martedì 30 dicembre 2014

Partita del 29 dicembre. Buon Capodanno a tutti!!!


Sorpresa di fine anno e (breve) cronaca della partita del 29 quasi in tempo reale.
Scuri: i Poti, Italo, Johnny Deep e George Clooney (insomma, due attori, amati, belli e noti in tutto il mondo, insieme ad un trio di sinistri desperados);
Chiari: il Vongolaro, l'Esordiente, l'Immobile, il Vice e il Numero Uno (nel senso di quello di Alan Ford)....
Risultato finale: 9-8 per gli Scuri, sempre avanti di uno-due golletti dall'inizio alla fine e quindi meritevoli della vittoria, causata anche dalle mollezze difensive dei Chiari e, soprattutto, dai gol sbagliati dal duo offensivo, che una volta poteva definirsi tale, oggi non più.
Nota a margine: ottima prima volta dell'Esordiente, roccioso (vista anche la mole) e ordinato al punto giusto.
Seconda nota a margine: finalmente, siamo in un campo dove non ci sentiamo gli unici matti a giocare sotto le Feste. Sia prima che dopo, infatti, si sono giocati i rispettivi match e, quindi, considerata la novità, si è deciso di scendere in campo anche lunedì prossimo, cioè il 5 gennaio del 2015. Se saremo in 10, bene, al contrario, tenteremo di essere almeno in 5 per giocarcela con il quintetto delle Befane nipponiche, ingaggiate nell'occasione in onore dei nostri cari amici che ci leggono dal lontano Impero del Sol Levante.
E, intanto, BUON CAPODANNO a tutti!!!

mercoledì 24 dicembre 2014

Partita del 22 dicembre.

La partita di Natale. Jason è fra noi!


A soli tre giorni dal Natale, è andata in onda la penultima partita del 2014. Molte le assenze, e, quindi, molte anche le insolite presenze però, al di là dei protagonisti, si è trattato di un bel match, sempre in equilibrio dall’inizio alla fine.
Prima della breve cronaca, è bene fare un passo indietro, al 18, quando ci sarebbe dovuta essere la classica Cena “invernale”. In effetti, la cena c’è stata ma, al di là della partecipazione di Andrea Vongola Leonardi e del nostro amato Mister (che, a sentir, lui potrebbe tornare in campo sin da metà gennaio bruciando così i tempi di recupero dello zampone infortunato), sarebbe potuta essere una “normalissima” libagione post-partita, se non fosse stato per due elementi: il locale (degno di un infimo catering a basso costo e del quale non faremo il nome, per non rischiare querele) e il clamoroso bidone comunicato in Zona Cesarini alle 18.15 dall’ormai ex pseudo organizzatore Massimo Max Baronciani, ufficialmente relegato da quella sera unicamente al ruolo di vecchio portiere imbolsito e ingrassato e, finalmente, defenestrato anche dell’ultimo anelito di gloria che gli rimaneva. Durante la cena, ovviamente, superata la fase Inter-Juve-Milan-Scavolini-Bargotto e Vis, principale argomento di discussione è stata l’analisi psico-socio-sanitaria del preoccupante stato di salute mentale e fisica del Max e gli eminenti pensatori riuniti attorno al misero desco hanno concluso la diagnosi adducendo all’incartapecorito possibili efferati delitti compiuti nel corso della sua sinistra, e per certi versi, inutile, esistenza. In pratica, per tanti anni potremmo essere stati, senza saperlo, al cospetto di un pericolosissimo serial killer, uso a torturare i suoi prigionieri in cantina (e, a pensarci bene, Max non ha mai avuto un appartamento con la cantina: probabilmente non ne ha fatto parola con nessuno per depistarci). Il principale sostenitore della teoria, evidentemente, una volta tornato a casa ne ha parlato in famiglia e così, lo scapestrato figlio, convocato per la partita del 22, ha tentato di farsi giustizia da solo e di fermare la presunta vena omicida dell’insospettabile travet della Provincia: girandosi all’improvviso verso la porta da lui difesa, ha indirizzato un bolide calciato con tutta la forza dei suoi 23 anni direttamente sul naso del Max, con traiettoria dal basso verso l’alto da non più di 20 cm. L’effetto è stato devastante e i vari calcettisti, pur consapevoli che in fondo il nostro pianeta ne avrebbe tratto un vantaggio, hanno temuto il peggio. Tuttavia, dopo qualche minuto, il Max non solo si è rialzato ma ha addirittura ripreso a giocare, progettando in cuor suo la vendetta e l’eliminazione di chi aveva attentato alla sua vita. Stia molto attento, quindi, il giovane promettente economista, a non cedere mai alle lusinghe di un inatteso invito a cena, o di altro tipo, e a non restare mai da solo con lui: potrebbe essergli fatale.
In chiusura, il tabellino. Scuri (AP, BB1, BB2, AA e il Giustiziere della Notte)-Chiari (Jason Voorhees, BB3, Vongola, AR e DR) 10-8.
E, ora, BUON NATALE A TUTTI!!!

Partita del 15 dicembre. CENE & PARTITE

CENE & PARTITE
La partita di ieri essendo l’ultima prima della agognata cena invernale, prevista nell’ELEGANTISSIMA pizzeria La Perla de Fan, ha visto fronteggiarsi le “nazionali” di due famosi ristoranti, da una parte il personale della rinomata TRATTORIA DAI DUE BOMBER composta dai titolari dell’esercizio, il mezzo secolare Davi Ciro Rodrigo Remedi, e Simo Osvaldo Paulinho Rodriguez, dal giovane Cuoco fintofrancese Jeanluc, il maitre di Sala Albert e il Sommelier Steve.
Contro, si schierava il personale dell’OSTERIA del TEMPO PERSO, cucina salutista a Km zero che dovrebbe essere in effetti la misura di quanto ha corso la squadra intera.
I due Bomber hanno servito i loro migliori piatti tradizionali, Jeanluc l’ha fatta da padrone con la sua famosa TAGLIATA, ovvero come ti taglio a fette una difesa di burro fuso, Rigu ha cucinato la sua famosa peperonata che è rimasta particolarmente indigesta agli attaccanti avversari ( a me in particolare), Steve si è prodotto nella presa al volo di tutti i piatti lanciati dai maleducati avversari, Osvaldo& Rodrigo tutto sommato non hanno nemmeno dovuto ricorrere alle loro migliori ricette.
L’OSTERIA del TEMPO PERSO, che rispettando il suo nome selezionava una squadra di anziani, composta da MasterChef che per quanto ha sbraitato, senza alcun costrutto, per tutta la partita poteva solo cucinare le penne all’arrabbiata , il MastroZuppiere, InzuppAtto, liquido come la sua difesa, Miguel che ha presentato la sua memorabile Vellutata di Zucca, che è quella che bisognerebbe scuotergli quando parte nei suoi incomprensibili slalom e Andrea 100% Leonardi che ha fatto assaggiare a tutti la sua pasta fatta in casa che verra’ lanciata prossimamente su tutte le reti televisive con lo slogan …..Silenzio parla Andrea!! ……….ci rimane solo il titolare del locale, Max B., che data l’eta’ si e’ convertito alla cucina bionaturalista e ha offerto a tutti le sue polpette di Tofu.
Insomma i 2 bomber (che sembra siano anche tra i cofondatori del simpaticissimo gruppo Facebook ….chiamarsi Bomber tra amici senza apparenti meriti sportivi……….andatela a vedere, carina!!) hanno preso presto il largo e anche approfittando di una sequenza notevole di gol madornalmente sbagliati dall’ Osteria del Tempo Perso, li hanno tenuti a distanza senza correre mai rischi concreti di agganci.
Gia’ che siamo in argomento, due parole sulla location della cena di squadra di giovedi , Il Ristorante La Perla , Trip Advisor la dà al 166° su 215 tra i locali fanesi, e già qui guardando la classifica anche Bocelli si farebbe venire dei dubbi, i titoli delle recensioni piu recenti sono ….Mai Piu …. Domenica Bestiale……….Buona solo la Pizza ( il solito ottimista…), c’è anche una autorecensione del titolare che dice ……….che cazzo vorreste mangiare per 20 €, è gia tanto che vi faccio sedere al caldo e vi rifilo quelle 4 fregnacce da mensa Camst……….).
Direi di portarci avanti, nella nostra personalissima discesa negli inferi gastronomici, e prenotare già per la cena estiva al Ristorante da SANDRO il PESCATORE classificato al 215° posto su 215 recensiti, quando si vuole fare una cosa bisogna farla ben bene.
(Max , non te la prendere, lo sai che sono un rompicoglioni, ma alla fine mi adatto………. )