mercoledì 27 maggio 2009

SALUTI DA NAPOLI


Tre settimane di Napoli metterebbero a dura prova chiunque...per fortuna questa mattina nella hall abbiamo scoperto il casting di modelle.....almeno possiamo raccontare di aver visto qualcosa di interessante a NAPOLI....peccato che in serata sarà tutto finito....è proprio vero le cose belle durano sempre troppo poco

martedì 26 maggio 2009

25 Maggio : CALCETTO & CICLISMO



Si sono svolti ieri due importantissimi eventi sportivi nella nostra provincia, l’ultimo incontro di calcetto prima dell’anniversario di matrimonio del Max, che festeggia 50 anni di felice e serena convivenza con sé stesso e l’attesissima tappa marchigiana del 100° Lillo d’Italia a cui ha presenziato il nostro inviato principe, Lillone.
Partiamo dall’evento calcistico, le 2 squadre erano costruite con la logica “O COL Max O CONTRO Max
Gli O COL schieravano Max (ovviamente) Sandraudio, Michel (nervosetto), Marcel (nervosissimo) Leonard (tranquillo)
Gli O CONTRO schieravano Davidoff (polemico), As (senza Fidanken), Rigù (tranquillo, infatti se l’è giocata con Leonard), Jacky (impassibile) Moi (versione casper).

La partita, accesissima è terminata in pareggio (9 – 9), grazie alla deficitaria preparazione atletica degli O COL MAX che partiti con un perentorio 6-0 sono crollati facendosi clamorosamente rimotare dal forcing, diciamo la verità ,tutt’altro che irresistibile, degli avversari condotti da David e Jacky.

Ma passiamo al vero evento della giornata la 16° tappa del Lillo d’ Italia, che onorava ieri le terre del nostro inviato il caro LILLONE, passando esattamente dentro la casa dei suoi suoceri a PIANELLO, (da ieri è stata inoltrata ufficialmente la richiesta alla Provincia del cambio del nome in PIANILLO, della pratica se ne occupa il nostro uomo in Provincia, per cui come da suo costume si attendono risoluzioni in tempi rapidissimi e senza complicazioni).
Dicevamo della tappa, essendo abituati i ciclisti a cime quali l’ Alpe d’Huez, le Tre Cime del Lavaredo o l’ Izoard, la scalata del Catria e il Petrano sembrava un po’ troppo semplice, per cui si è pensato di aggiungere una ulteriore difficoltà, ovvero a mezzogiorno tutti i ciclisti si sono fermati a pranzo a casa della suocera del nostro Lillone, che per l’occasione ha preparato le sue famosissime e temutissime (per la linea) Tagliatelle alla Lillo, dette anche in dialetto pianellese il Tagliatillo, un leggero secondo a base di CONILLO in porchetta, contorni e dolci vari tipici del luogo, il tutto innaffiato da un ottimo BIANCHILLO del Metauro.
E’ stata durissima, il nostro Lillone ha dovuto letteralmente farsi in 4 per rimettere i cicilisti in bici, che non ne volevano più sapere di interrompere la pennichella post abbuffata, ma le esigenze televisive ancora una volta hanno trionfato. Per la cronaca ha vinto tal Sastre che essendo notoriamente vegetariano, si è nutrito solo di bacche e ha potuto cossi beffare tutti gli avversari che combattevano una durissima battaglia con il proprio apparato digerente.

lunedì 25 maggio 2009

Sabato al matrimonio del Max saranno presenti anche Papi e Noemi



Sembra confermata la notizia che sabato sera, al matrimonio del Max, saranno presenti anche Papi e Noemi, la coppia del momento, che arriveranno in elicottero a Piazzale Carducci per dare lustro ad una ricorrenza che sarà ricordata per sempre.

domenica 24 maggio 2009

Il tappone appenninico e il Lillo d'Italia


Questa sera Lillo non sarà del match. Sarebbe stato troppo...dopo le salite del tappone appenninico che è passato anche nella sua Pianello. Nella foto, Lillo (con indosso una maglia bianconera per festeggiare lo scampato pericolo dei preliminari...di Champions...ovviamente...gli altri preliminari sarebbero graditissimi!!!) mentre si allena sui tornanti del Monte Nerone.

venerdì 22 maggio 2009

Convocazioni per gli appuntamenti della prossima settimana


Due sono gli appuntamenti fondamentali della prossima settimana, questi i convocati:

Lunedì 25 maggio, ore 20.20, c/o Campo Centrale Sporting Club Ledimar, partita:
Astuti
Baronciani
Buscaglia
Leonardi
Mancini
Poto
Remedi
Rigucci
Sandroni
Soriani

Sabato 30 maggio, ore 20.00, c/o Parcheggio Piazzale Carducci, matrimonio del Max:
Astuti
Balsamini
Cadeddu
Leonardi
Mancini
Poto
Simoncelli
Trebbi

lunedì 18 maggio 2009

MATCH DEL 18/5 MARVIN HAGLER vs VITO ANTUOFERMO






















INUSUALE INCONTRO DI BOXE IERI SUL RETTANGOLO DEL LEDIMAR, SI SONO INCONTRATI L'INVINCIBILE MARVIN "THE MARVELLOUS" HAGLER E VITO ANTUOFERMO "IL LILLONE ITALIANO".
UN MASSACRO AMICI, HAGLER, SALITO SUL RING CON UNA CELEBRATIVA MAGLIETTA DELL'INTER DEL SUO IDOLO E SOSIA MAICON, HA LETTERALEMENTE RINCOGLIONITO DI MAZZATE IL MALCAPITO ANTUOFERMO.
DOPO 10' I CARTELLINI PORTAVANO GIà 7-0 PER IL MERAVIGLIOSO, A NULLA SONO VALSE LE TATTICHE DEL TEAM DEL LILLONE ITALIANO, PER CERCARE DI ARGINARE LA FURIA MONTANTE.
I CARTELLINI FINALI HANNO PERSO IL CONTO DEL RISULTATO FINALE, CHE DOVREBBE AGGIRARSI SUL 14-4.
PIù VOLTE SI E' STATI SUL PUNTO DI SOSPENDERE IL MATCH PER MANISFESTA INFERIORIRITA', MA L'ORGOGLIO DI ANTUOFERMO HA PERMESSO ALMENO DI EVITARE QUESTA ONTA.
UN SOLO MOMENTO DI DUBBIO QUANDO VITOSORIANI HA CERCATO DI RISOLVERE IL MATCH CON UN COLPO SOTTO LA CINTURA, CENTRANDO VIOLENTEMENTE IL POLPACCIO DI MARVINMEZ, PANICO, GHIACCIO, SANITARI, E POI ......GIù UNA ALTRO DILUVIO DI MAZZATE.

ALLA FINE DELL'INDECENTE SPETTACOLO JEAN CLAUDE BLANC PIù INDESPITTITO CHE MAI HA CONVOCATO UNA NUOVA CONFERENZA STAMPA E HA LICENZIATO ANCHE FERRARA, SOSTITUENDOLO CON IL PIU' ESPERTO ANGELO BECCHETTI.

SQUADRA INTERISTA

Il mister ha deciso UNILATERALMENTE e senza appello che una squadra sarà composta dai 4 tituli + uno che si sacriferà (in, Mancio NO di SICURO) che sarà costretto ad indossare una delle 5 maglie interiste fornite dal mister (minuscolo xchè interista) stesso.

Il ritorno di Lillone



Il popolo del calcetto, a poco più di due ore e mezzo dal ritorno di Lillone, si chiede quali fra le due condizioni fisiche saranno quelle di stasera.

Zero tituli





Per forza...con queste facce...ma per fortuna che arriva Ciro!!!

convocazioni 18 maggio 2009

1. atto (zero tituli)
2. poto (zero tituli)
3. buscaglia (zero tituli)
4. mancini (zero tituli)
5. lillone (zero tituli)
6. sandroni (campione d'Italia)
7. remedi (campione d'Italia)
8. rigucci (campione d'Italia)
9. leonardi (zero tituli)
10. Il Mister campione d'Italia

martedì 12 maggio 2009


Anche questa settimana a messina. Pernotto all'hotel liberty del vecchio proprietario del messina Calcio Franza. Formazione ormai in lotta per non retrocedere in eccellenza pare si sia salvata nelle ultime giornate da un'ingloriosa involuzione calcistica dopo gli onori della serie A. Città fantasma....

La grande serata del grande Max





Già dalle immagini si capisce che la partita dell'11 maggio è stata caratterizzata dalla super prestazione del grande vecchio Massimone Baronciani, tornato fra i pali del calcetto dopo uno stop di tre settimane.
Racconteremo il match attraverso di lui.
Passaggio - Disponendo di una Lancia Delta verde bottiglia dei primi anni '90, l'anziano portiere ogni volta che viene a giocare chiede un passaggio a qualcuno dato che la salita del Ledimar forse sarebbe troppo dura per il suo provatissimo motore. Visto poi che ormai nella Lancia Delta è stata individuata una delle cause per le quali dopo il primo appuntamento molte delle corteggiate del Max si dileguano, pare che in occasione del suo ormai imminente cinquantesimo compleanno Mister Mezzinho abbia cominciato il giro delle concessionarie...
Doctor Octopus - Le ha letteralmente prese tutte: una parata impossibile da un metro a mano aperta su una bordata di Coccodrillo Buscaglia (inserito nelle liste cittadine dei grillini nelle prossime elezioni: dopo Cicciolina e Vadimir Lussuria, lui non poteva esimersi dal dimostrare che con il sesso sfrenato, e la filosofia, si può far politica...), diverse respinte sui tiri dalla lunga distanza di Big Jim Sandroni, balzi e tuffi sui missili di Jack Soriani (ma non solo...come vedremo...), senso della posizione sulle incursioni di Angelò e, quando non poteva arrivare sulle invenzioni di Mancini (strepitosa la sua serpentina al penultimo minuto: è partito in quarta in stile camionista di DUEL, aprendo la difesa avversaria come il Mar Rosso visto che, se qualcuno avesse provato a fermarlo, probabilmente ora saremmo a parlare di una tragedia di inimmaginabili dimensioni umanitarie) ci ha pensato il palo a respingere il suo tiro indirizzato nell'unico punto in cui tentacoli di Octopus Max non potevano arrivare.
La respinta di testa - Ma il capolavoro del vecchio estremo difensore è stato quando ancora una volta Jack Soriani, in pieno forcing, ha colpito al volo da non più di due metri a botta sicura per il gol del pareggio e il testone del Max ha respinto il tiro che viaggiava a circa 250 km all'ora finendo lui in porta insieme all'inerte resto del corpo mentre la palla è rimbalzata verso Fosso Sejore. Ammutoliti i 9 giocatori in campo, per pochi drammatici attimi si è temuto il peggio ma poi, barcollando come uno dei pupazzi utilizzati nei "crash-test" delle macchine tedesche (quando queste si schiantano frontalmente contro un muro), Massimone si è rialzato e ha ripreso il suo posto fra i pali, fra lo stupore e l'ammirazione generale pure dei calcettisti pronti ad entrare in campo alle 21.30 che già si stavano dando da fare per chiamare la Croce Rossa.
Ballotta - Con età media decisamente alta (Atto 45 quasi 46 anche se ultimamente tenta di togliersene qualcuno...a seconda delle situazioni...in stile Eriberto ma per altri ben più sordidi fini...Rigu 46, Salvatore Quasimodo quasi ormai 40 e bomber Remedi 46), la squadra di Max Ballotta, grazie appunto alla prestazione memorabile del mummificato goalkeeper, ha così difeso a denti strettissimi la risicata vittoria 7-6, nata da una strenua difesa e da una serie di lanci in the box finalizzati dallo spietato e concreto duo Quasimodo-Remedi. Per gli amanti delle statistiche: nelle ultime 5 partite, 4 vittorie al golden gol ed un pareggio: resta da capire se quest'equlibrio è sintomo di oculatezza nella formazione delle squadre o di appiattimento generale...

domenica 10 maggio 2009

Convocaziò partita 11 maggio

Buscà
Sandrò
Remè
Rigù
Sorià
Baroncià
Astù
Leonà
Mancì
Pacì

martedì 5 maggio 2009

Partita del 4 maggio. Scusate il ritardo

Il cronista si scusa ufficialmente per il grave ritardo nella pubblicazione del commento alla partita del 4 maggio.
Questo fatto ha provocato la disastrosa conseguenza di vedere sul blog di martedì, giorno abitualmente dedicato alle ben più importanti cronache agonistiche, ben due post del malinconico BBB, sballottato per tutta l'Italia nelle sue funzioni di "rompicoglioni" assicuratore, sul genere di quello del film "Johnny Stecchino", quando tentava di pizzicare l'imbroglione Benigni che fingeva una sorta di morbo di Parkinson alla mano destra.
In realtà, il resoconto si fa aspettare perchè lo scribano è tremendamente incazzato per aver perso la terza partita delle ultime quattro al "golden gol". Diciamo però che, insieme al suo degno compare Righello, ha trascinato nella nefasta serie pure uomini abituati più a vincere che a soccombere (tipo Dundee e Soriani) oltre al riconosciuto fuoriclasse (nonchè sbrantolatore per eccellenza) del calcetto Alan Vegatron. Dall'altra parte, ci sarà pure un perchè David, Claudiò, Angelò, Leonardì e Mancinì, invece, alla fine ruspano sempre il golletto del successo...

MESSINA



Messina \me's:ina\ (Missina \mə's:ina\ in siciliano) è una città siciliana detta anche "porta della Sicilia" e anticamente Zancle e Messana. Sorge nei pressi dell'estrema punta nordorientale della Sicilia (Capo Peloro) sullo Stretto che ne porta il nome.
Il comune conta 243.997 abitanti[1] ed è la terza città di rango metropolitano della Sicilia[2]. Messina è il tredicesimo comune d'Italia per numero di abitanti e la quinta città dell'Italia Meridionale (dopo Napoli, Palermo, Catania, Bari) e su di essa e sulla dirimpettaia Reggio Calabria gravita la vasta regione siculo-calabra dello Stretto.
Ricostruita ex-novo dopo il catastrofico sisma e maremoto del 1908, e parzialmente rifatta a seguito dei bombardamenti anglo-americani della seconda guerra mondiale, la città presenta un impianto urbanistico regolare caratterizzato da vie ampie e rettilinee.
Con il suo porto, è scalo dei traghetti per il Continente, importante e storica sede universitaria, fondata nel 1548, (la seconda in Sicilia per anno di fondazione, dopo l'Università di Catania che risale al secolo precedente), importante centro della cantieristica navale e del crocerismo e frequentato centro turistico e balneare.
L'Area metropolitana di Messina, istituita nel 1986 e delimitata con decreto del Presidente della Regione Siciliana il 10 agosto 1995, comprende 51 comuni su una superficie di 1.185 km², che in una ininterrotta conurbazione costiera di quasi 150 chilometri vanno dalla piana di Milazzo alla baia di Taormina e Giardini-Naxos, includendo le Isole Eolie. Questa area conta 479.404 abitanti, 66.539 dei quali risiedono nella fascia di gravitazione ionica e 166.542 in quella tirrenica.[3]
In fase di progetto istituzionale è l'Area Metropolitana dello Stretto, unione degli ambiti territoriali messinese e reggino che dovrebbe portare alla fusione dei due sistemi metropolitani e dar vita ad una nuova regione. Questa area, sebbene la parte calabrese non sia ancora stata delimitata perchè la città metropolitana è stata istituita nell'aprile 2009, dovrebbe avere circa 850.000 abitanti.

NON SOLO ..... MONUMENTI



La nuova rubrica dall'italia... Roma è anche divertimento....e allora gnocca al salotto 42 in pieno centro...se vi capita di andare in giro per Roma vicinissima alla piazza Fontana di Trevi non perdetelo
ciao alla prossima

domenica 3 maggio 2009

4 maggio: i convocati

Rigoletto
3pugnet
Mancinho
Salvatore Quasimodo
Cocco Cocco, Cocco Bello, Coooooocco, Coooooocco fresco, Coooooooccoooo di mamma
Jack Caviglia storta o, al suo posto, Vegatron: si vedrà
Angel Hearth
Astutillo Malgioglio
Il gatto soriano
Claudio non il figlio del mister