martedì 29 ottobre 2013

Quando un difetto diventa un pregio

Premessa questa cronaca và in onda in forma sbrigativa in quanto :
il Redattore Capo stasera ha da fare ( lavorare….)
Il Capo Redattore ( che non è la stessa persona) è fuggito a Bruxelles per la 37° vacanza di quest’anno, a stronarsi di birre Trappiste e cavoletti
Il mister, ogni volta che sente parlare di articoli (non dimentichiamoci che ha un glorioso passato da giornalista sportivo) , cambia discorso e accampa inderogabili impegni ….salvo poi trovarlo pubblicato su Facebook nei luoghi più impensati con la stessa espressione lavorativamente concentrata del Guappo….
Il Michele Frecciarossa, accampa ogni tipo di perizia
Il Max neanche accampa…...

Detto questo……...
………….ore 8.25 Michele Frecciarossa, viene inviato al fatidico pari e dispari per formare le squadre, questa volta tocca a lui, di fronte si trova……………non lo so,  sinceramente perché mi stavo facendo i cacchi miei………….cmq sicuramente  una Persona Assennata (forse Rigu) , fatto sta che la Persona Assennata sceglie una squadra assennata, con Max in porta, 3 difensori puri, Rigu - Pontrellik - il Mister e il bomber Trebbi che vede e provvede. 
Nell’altra meta’ campo quindi si ritrovano, con Abel in porta,   schierati  Frecciarossa, io - Leonardo Leonardi e Ciro Immobile…………ci si guarda un attimo con sconcerto e tutti ci si gira verso il povero Michele ………..ma l’hai visto che hai fatto una squadra con 4 punte e nessun difensore ????   Si valutano velocemente vari schieramenti di gioco,  si parte dalla schema a Forchetta,  tutti all’attacco, fino ad arrivare al mitico 2 -2 che sosteneva a suo tempo O’ Professo’ nel periodo di  autismo acuto……….Alla fine e’ il buon Ciro ad uscirsene con la soluzione……………gioco io centrale in difesa, tanto chi ha i piedi buoni, va bene in qualunque ruolo…………e così sia,  Ciro BravoDavi si schiera centrale e, udite udite, è il migliore in campo, perché :
 A)  i piedi buoni ce li ha davvero 
B)  ci mette il fisicone, i  gamboni e i piedoni, e respinge spinge, sospinge  Simone che tutto pensava tranne che trovarsi marcato da uno che spinge e calca come e più di lui
C) da qui il titolo, …………..per una volta la nota Immobilità di CiroBravoDavi da difetto capitale diventa fulgido pregio, nel senso che si piazza li e non si muove  mai dalla difesa, rendendosi praticamente  insuperabile. 

Trovata questa inattesa quadra, la partita và via liscia liscia per la squadra degli attaccanti che bucano e sbucano la difesa dei difensori da tutte le parti.  
Risultato finale 13 - 10 circa per gli attaccanti circa, con gol più o meno equamente suddivisi tra tutti, e partita mai effettivamente in discussione, dato che dall’altra parte assistevamo invece al Mister praticamente mai entrato in campo e in apnea fisica dopo dieci minuti e Pontrellik che addirittura in un motto di suggestiva imitazione dopo un gol subito, scaglia il pallone lontano come usa fare di solito fare  il Mister che giustamente si incazza……….non per il gesto ovviamente, ma per la palese violazione del copyright.

Da segnalare infine l’ennesima svolta del terzo tempo, dopo il recente  ritorno da figlioli prodighi da Kalle a seguito della rottura del Patto di Stabilità con Miky’s, i nostri si trovavano da ieri sera a dover affrontare l’orario invernale di Kalle che prevede fino a Pasqua l’apertura solo dal giovedì a domenica. Dopo avere studiato innumerevoli soluzioni e ascoltato le più’ varie proposte che hanno spaziato dalla Mensa della Caritas a Giba’s, passando per la mitica pizzeria Pam Pam ( qualcuno ha mai capito di cosa campano ?? eppure sono aperti da 40 anni….) il chiosco di Piadine della Unta, Ognuno a casa sua,  si è deciso praticamente all’unanimità’ per Peppe Mare e dobbiamo dire che il primo approccio si è rivelato tutto sommato positivo, se son rose fioriranno!!

martedì 22 ottobre 2013

INSUPERABEL

Dopo la mattanza di lunedi scorso con i giovani tonni in libera uscita brutalizzati nella tonnara della baratoff dai navigati  tonnaroti, dando vita alla partita meno equilibrata della storia del calcio a 5, nonché ad un moto di depressione del povero Max che lo ha portato  a prendersi un ( o chissà quanti )  lunedì di riflessione sui grandi temi della vita e soprattutto sulle alternative che si possono considerare nelle brume dei lunedì di inverno, questa volta si è scelto di andare sul sicuro, ovvero affidare la costruzione delle squadre a Ciro Immobile al secolo BravoDavi e di concedere un paio d'anni di riposo, su questa materia, al buon Atto.

Ciro si è applicato in maniera esemplare dotandosi di carta penna e calamaio, prima di formare le squadr,  ha considerato dei 10 giocatori :

- ruoli (..veri e presunti)
- eta'
- massa grassa
 - massa muscolare
- bioritmi 
- cardiofrequenza sotto (poco) sforzo 
-propensione agli infortuni
- % di vittorie al lunedì
-indice di ipertrofia prostatica
- cicli lunari
-parametro Isee
- rata Imu
- ……e soprattutto chi potesse correre per lui . 

Con doti da autentico farmacista, alla faccia di quello vero, ha formato le due squadre equilibratissime  che hanno infatti dato vita alla partita più combattuta dell'anno conclusasi 10 - 8 per i bianchi ( ABEL - CIRO - LEONARDO - ATTO - FRECCIAROSSA) contro in maglia SCURA ( STEVE TONT- MISTER MEZZARRI - RIGO- CHEF - 3B). 

Per una volta vogliamo accumunare tutti in un unica pagella, con un 7 pieno ad ognuno dei contendenti perché tutti hanno giocato veramente bene, ma di uno è doverosa citazione a parte, per avere veramente deciso la partita con una prestazione mostruosa, stiamo parlando di INSUPERABEL, che ha veramente parato tutto il parabile e buona parte dell'imparabile. Lo abbiamo visto tuffarsi e parare con una reattività sconosciuta, uscire con un tempismo ignoto, rilanciare con precisione svizzera e soprattutto parare e respingere in ogni modo. Alla fine INSUPERABEL si avviava negli spogliatoi con la faccia felice e gli occhi del bambino che a 15 anni nel barrio  Palermo di Buenos Aires, sognava il River Plate e imitava il mitico Ubaldo Fillol, non sapendo ancora che la vita gli avrebbe riservato in sequenza, un futuro da emigrante, il talento dell'artista, 5 mogli e 14 di figli cui solo 9 riconosciuti ufficialmente.  
GRANDE  INSUPERABEL !!! 

sabato 19 ottobre 2013

Convocazioni lunedì 21 ottobre

1. Mezzarri
2. Paolo Poto
3. Antonio Astuti
4. Davide Remedi
5. Andrea Leonardi
6. Simone Trebbi
7. Michele Mancini
8. Stefano Tonti
9. Abel Zeltman
10. Il preistorico agronomo che si ostina a non iscriversi a FB

martedì 15 ottobre 2013

Partita del 14 ottobre: la mattanza

"Approfittando" della contemporanea assenza dei due veri capobranco EDDU e EBBI, il mite tonno TOTONNO ha deciso di provare una sortita nell'impetuoso mare di solito battuto dagli spietati CAPITANI PABLO & DAVID per vedere se, ancora una volta l'avrebbe fatta franca.
E, così, ha chiamato a raccolta dietro di sè il Tonno Maruzzella Max, che ha condiviso le sue scelte suicide, l'imberbe Claudio Rio Mare, il volenteroso Cirio Mancinio e, soprattutto, l'incolpevole Nico Palmera, alla sua prima uscita in mare aperto ancora a corto di fiato.
Dall'altra parte, già schierati intorno alle reti con gli arpioni affilati, i due capitani di cui sopra, il temibile argentino MELIPAPPOIO e i due fidi scudieri FABIO PUPAZZI e DAVIDE MACINA, schierati nelle retrovie ma pronti a squartare i poveri tonni inconsapevoli una volta tirati a bordo.
La sortita del branco è così durata pochissimo, il tempo per un fugace 2-1 firmato dal giovanissimo Claudio Rio Mare, che solo in un paio di occasioni è riuscito a liberarsi dalle asfissianti marcature fisiche degli scafati difensori avversari. Poi, il quadrato si è chiuso intorno ai poveri pesci e loro non hanno capito più niente, come capita nelle tonnare, al punto che PABLO & DAVID hanno potuto leccarsi i baffi preparandosi al succulento banchetto già pregustato non appena vista la composizione delle squadre.
Risultato finale 16-6, con gol finale subito dal Tonno Maruzzella Max che, all'ennesima palombella subita (gliene hanno fatte in tutti i modi: di esterno, di piatto, di punta, di stinco, di coscia, di tibia, di malleolo, di ginocchio e anche di culo) ha gettato i guanti a terra e se n'è andato piangendo verso gli spogliatoi dove, appena arrivato, ha gridato con voce chioccia rotta dall'emozione: "LUNEDI' PROSSIMO NON GIOCO": una resa incondizionata resa ancor più triste dal fatto che, nonostante tutto, è stato il migliore in campo dei suoi.
Ultima immagine: ecco la fine che hanno fatto i tonni.

domenica 13 ottobre 2013

Convocazioni lunedì 14 ottobre

Il portiere più in forma del momento
L'altro portiere (l'argentino)
Il giovanissimo
Il treno
Il Vice
Il Bomber
Il tartufo delle langhe
Il Pan di Stelle
Il tarantino
L'esordiente

venerdì 11 ottobre 2013

Partita 7 ottobre: Omero vs Clavicola


Omero vs Clavicola


L'attesa rivincita si racchiude in questo breve concetto evidentemente e indubitabilmente soggettivo.

Andiamo per ordine, siamo in pieno tempo di recupero della attesissima ( …sfa par dì eh...) rivincita del match di lunedì scorso, quindi ancora una volta insieme gli sconfitti Abel- Mezzarri - Andrea Leonardinho - Chef - BravoDavi contro i vincitori (ma pensa te) Atto - Max - Rigu - Miky - Simo,

risultato corrente 9 - 8 per gli ex sconfitti che vedono ormai la bella (..è l'unica bella che in effetti si possa vedere alla baratoff…..) ad un passo, centottantisimo lancio in the box alla ricerca del pareggio verso Simo che viene anticipato dal portierepittore di Buenos Aires in libera uscita fuori area respingendo il pallone con la clavicola secondo la squadra ...in vantaggio, con l'alto omero da chi cerca di recuperare.

Si scatena la solita sportivissima decoubertiana discussione, ….......….ma prego cari amici prendete pure la punizione del probabilissimo pareggio sicuramente Abel ha respinto con l'omero, …………......ma no dai come potete pensare che prenderemmo una punizione forse decisiva se non siamo sicuri, magari ha respinto con la clavicola, …………….si và avanti così fino alla rinuncia della punizione, quindi Clavicola batte Omero.

Risultato finale 10 - 8 si va alla bella

Citazioni meritorie

MAX dopo le topiche di due settimane fa, sono due partite che sta' veramente parando di tutto, al limite dell'irritante per chi gioca contro.

SIMO mi pare abbia segnato tutti i gol della sua squadra, per premiarsi da Kalle, torna a sbafarsi dopo mesi i suoi amati due piatti di patatine fritte.

BRAVODAVI questa volta più che bravo visto che segna più di metà dei gol dei suoi.

La bella cause le assenze del prossimo lunedì, và a data da destinarsi, come noto rimane in palio per i vincitori un bellissimo Giubbotto Blu…….

Convocazioni lunedì 7 ottobre

Convocati i Titolari: e rivincita sia!

martedì 1 ottobre 2013

Partita del 30 settembre. La seconda vita di Vitas Gerulaitis


"Ma come cazzo avete fatto le squadre???".
Questo il commento a caldo, dall'alto della sua inarrivabile bellezza, di Osvaldo Paulinho Trebbi, in perfetta mise calcettistica, non appena ha visto i suoi compagni: "La differenza", definito in questo modo dopo che sette giorni fa è stato umiliato a più riprese dal quindicenne Baloteddu; un difensore di sinistra fama uscito dagli spogliatoi in pigiama; un altro difensore allampanato vestitosi con un completo tennistico vintage anni '70 che nemmeno Fantozzi e Filini avrebbero avuto il coraggio di esibire; un panciuto energumeno in stile Gomorra che, quando si sveglia male (molto spesso), tenta di tornare di buon umore ascoltando la canzone "Una vita da mediano" del suo idolo Luciano Ligabue.
Dall'altra parte: l'invincibile Hulk argentino fra i pali; mister Mezzarri con minacciosa cresta-visiera da rock'a billy anni '50 (gli mancano ancora 29 mesi); Pablito Bernabé, nuovo azionista Telecom Italia proveniente dall'agguerrita filiale di Madrid; Franco Cesarini, a dire il vero un po' claudicante e già costretto a massaggiarsi durante il riscaldamento; Ciro Immobile, la gioia di qualunque allenatore nella dimostrazione che si può fare quasi sempre gol pur senza muoversi se non entro una circonferenza di poco più di un metro.
Eppure, dopo pochi minuti, il risultato era già di 5-1 per quella che Osvaldo aveva definito poco prima un'accozzaglia di peones. Ma cos'era successo? Che, non si sa come, "La Differenza" l'ha fatta in positivo, parando tutto, rigori compresi. Che, non si sa come, Ben-ATT-ia, liberatosi del pigiama e indossata una maglietta israeliana, si è immedesimato perfettamente nella parte da mossad difendendo il difendibile e regalandosi pure una fantastica tripletta, con perla da metà campo. Che, non si sa come, Gerulaitis ha segnato un impossibile gol fra palo e portiere che nemmeno Liajc ha fatto domenica scorsa. Che, non si sa come, il fan di Ligabue si è travestito da Gervinho, o, meglio, Mancinho, e ha presidiato la sua fascia con una perizia degna della miglior ala sinistra vista alla Baratoff. E, infine, si sa come, Osvaldo ha come fatto sempre fatto il diavolo a quattro in avanti. A nulla è quindi valso il tentativo di rimonta degli inebetiti Bianchi, infrantosi sul 6-10 finale, nonostante i generosi tentativi dell'acciaccato Franco e il gol da cineteca di Pablito. Una perla nel deserto di una prestazione che, molto spesso, ha ricordato il Cicciarello dei tempi peggiori, in conseguenza della lunghissima pletora di dribbling che, visto che non gli riuscivano contro la munitissima difesa avversaria, ad un certo punto ha provato a fare ai suoi compagni stessi, che in effetti non capivano cosa stava accadendo e l'hanno lasciato lì anche ad autoscartarsi con un movimento simile a quello dei dervisci rotanti.
Lunedì prossimo, andrà in onda "LA RIVINCITA".