mercoledì 24 giugno 2015

Partita del 22 giugno. LAST CALCETTO

Prima di tutto una doverosa premessa, viste le tante richieste e critiche sulla assenza della cronaca di lunedi scorso.
La direzione specifica che non trattasi ne' di dimenticanza, ne' di protesta, ne' di impossibilità, semplicemente per la prima volta è stata applicata una regola, forse poco conosciuta, ma da sempre esistita, ovvero che una partita per ritenersi tale, ed essere quindi degna di cronaca, deve superare i 5 km totali di corsa percorsi dai 10 inter...venuti, altrimenti si definisce una passeggiata in pantaloncini tra amici. Questo è successo. Tutto qui, il ritmo e la corsa sono stati talmente blandi da non superare la prima soglia di sbarramento regolamentare.
E' andata decisamente meglio ieri sera, la partita si è risolta sostanzialmente al minuto zero, ovvero al pari e dispari, tra il giovane poto e il leggermente meno giovane poto.
Il giovane poto, pur vincendo il pari e dispari, unico sport nel quale in effetti scende in campo con il 50% di possibilita' di vittoria, ha dovuto soccombere alle scelte dell'esperienza, che già al calcio d'inizio lasciavano pochi dubbi sull'esito finale.
Poi, poverini, ci hanno provato, Andrea ha fatto qualche gol e persin incitato i suoi a viva voce, cosa che non accadeva dal rigido e lontano inverno del 1981, ma i suoi compagni si sono dimostrati persino piu vacui di quanto sembrassero sulla carta, Mancio e Potino ancora stanno cercando di fare il primo passaggio azzeccato, Abel aldila' di qualche scenico versaccio e' stato infilato da ogni dove e in ogni dove, Rigu seppur solito eroico baluardo cedeva presto.
Gli avvoltoi avversari Davi e lo Chef pasteggiavano a champagne sugli avversari, coadivuati da un Simoncillo sempre piu padrone dei pali, KondogFabio puntuale come un regionale nipponico e Atto attento e diligente.
In sostanza tutto qui, i Potini hanno solo una volta allungato sul 5 -3 prima di venire superati e salutati dai piu forti Potoni.
Dalla settimana si passa al Calc8 a VillaMarina.
Viva noi Abbasso i Paci

giovedì 4 giugno 2015

Partita del 1 giugno SPORTIVONI — IMPRESENTABILI

Partita del 1 giugno
SPORTIVONI — IMPRESENTABILI 12 -10
si sa gli impresentabili pur essendo tali, poi finisce che qualche volta pure vincono, ed è quello che stava incredibilmente per succedere ieri all’ Athletic……stava….
SPORTIVONI : MEZ - SIMO - CHEF - PONTRELLIK - MICHELINO
IMPRESENTABILI : DAVI - LEONARDI - ATTO - RIGU - MAX
STATISTICHE :
TIRI IN PORTA / GOL
Impresentabili 13 Tiri con 10 gol -- % realizzativa 76,92
Sportivoni 130 Tiri con 12 gol -- % realizzativa 9,29
POSSESSO PALLA
Impresentabili 15%
Sportivoni 85%
KM Percorsi
Impresentabili 8 ( di cui 7,8 da Atto e Rigu)
Sportivoni 16
PARATE PORTIERE
Impresentabili 110
Sportivoni 2
Quindi nonostante le inequivocabili voci statistiche di cui sopra, al 90° (si fa per dire) il risultato era ancora di pareggio sul 10 – 10, c’e’ voluta la classica postilla regolamentare degli Sportivoni, che non sono tali a caso, per applicare il classico regolamento temporale di Cristo Re ( non inteso come Redentore, ma come oratorio), che prevede il prolungamento sine die del match che si interrompe automaticamente al passaggio in vantaggio degli Sportivoni. ( anche se in questo caso un anomalo rigurgito di coscienza ha prolungato il match di qualche minuto oltre l’agognato vantaggio degli sportivoni, nonostante il capitano Mez, urlasse a gran voce ….Arbitro Tempo…)
PAGELLINE
MAX
Autentico baluardo degli Impresentabili Para 110 tiri e si erge a strenuo difensore del vantaggio, fino a che lo lasciano in balia dei contropiedi avversari che lo colgono nella Terra di mezzo, che si sa non è per lui una zona confidente.
ATTO
Te lo devo dire da amico di sempre, quando hai tirato di sinistro da meta’ campo in corsa di sinistro con me in porta, ho temuto che sperassi in un mio ictus per segnare……..
ANDREA
La statistica dice che è riuscito in una impresa quasi impensabile, ovvero correre meno di Davi, sembra che il compleanno della settimana scorsa lo abbia invecchiato di 10 anni.
DAVI
A differenza di Andrea, almeno segna, sfruttando in pieno la vaghezza trasparente dei 4 portieri alternatisi in porta ( io mi tiro fuori J)
RIGU
Lonely Rigu……..Lo lasciano spesso solo contro le orde avversarie, nel momento decisivo anche lui si fa prendere dalla foga dell’attacco ed è il tracollo.

MIGUEL
Segna 3 gol da 12 cm dalla riga e niente non è, nei turni in porta si mette a guardare il beach tennis o la griglia delle salsicce e prende gol impensabili.
MEZ
Finalmente tornato in tutta la sua interezza, come dimostra il tentativo di terminare la partita appena passato in vantaggio.
SIMO
Un mese senza partite si vede, ma alla fine la mette dentro quando serve.
PONTRELLIK (Yanga Mbiwa)
Quando con il capoccione toglie dalla porta avversaria il tiro del pareggio di Michele, sembrano Totò e Peppino
CHEF
Non mi giudico

TERZO TEMPO POST PARTITA
C’era riuscito, davvero incredibilmente c’era riuscito, Michele, dopo 5 anni di insistenze, istanze, richieste e suppliche, è riuscito a portarci a mangiare alla sua amata Capannina…………….. Ci sediamo, Michele comincia a magnificare i piatti del locale, Pizza fantastica, Piadina eccellente, Salsiccia con fagioli indimenticabili, Tagliatelle celestiali………………..nel frattempo erano gia’ tascorsi 10 minuti in cui i 4 camerieri con il locale vuoto, pensavano in sequenza , uno a parlare con la fidanzata, un altro a provare l’asta per il selfie, uno a vagare a senza costrutto per il locale e l’altro a guardarlo, e cosi mentre Michele alla fine della decantazione del menu’ diceva …….pancia mia fatti Capannina….………. Lo chef piazza il cellullare con il timer al centro del tavolo regolato su 4 minuti al termine dei quali si sancisce che se non arriva un cameriere ci alziamo e ce ne andiamo. Non arriva. Ci alziamo e ce ne andiamo.
Era cosi vicino michele ce l’’aveva fatta, invece sul traguardo………………..
Poi siamo andati al Poggiolino, ora Alto Mare, che probabilmente è il significato dell’organizzazione attuale del locale, che è tale che riesce a strappare, dopo una dilatata attesa, ad una persona notoriamente paziente e pacifica come Atto, la piccata richiesta alla cameriera……………….senti ma la Ciclista che abbiamo ordinato è al Giro d’Italia???

martedì 26 maggio 2015

Partita del 25 maggio. Lo Speaker Corner

Reduce dal comizio mattutino di Piazza del Popolo, il Mister, politicizzato più che mai, è tornato alla grande fra noi!
Salito sul suo sgabello personale dello Speaker Corner nello spogliatoio, ha lanciato strali per tutti, dopo aver vinto all'ennesimo golden gol:
Bianchi
Per Abel: "SEI UN GRANDE PORTIERE ARGENTINO, ANCHE SE TROPPO ANARCHICO...LUNEDI' PROSSIMO TI VOGLIO IN CAMPO COL VESTITO BUONO!"
Per il figlioletto: "ALZA LA TESTA, MENO PUGNETTE!!! NON SIAMO COME IL BARCELLONA DOVE PODEMOS HA PRESO IL POTERE..."
Per Carlotti: "METTICI PIU' CORAGGIO, DANNAZIONE, SE NON CE LA METTI TU LA FACCIA CHE HAI 16 ANNI CHI DEVE FARLO AL POSTO TUO, CAZZO???"
Per Leo: "LEO LEONARDI, NATURALMENTE, L'ANIMALISTA, NON LEO LEO, SE NO COME FACEVA A TENERE BENE IL CAMPO CON I RAGAZZINI..."
Per me: "VAI A VOTARE, IGNAVO!!!"
Per se stesso: "FINALMENTE SONO TORNATO, E, COME, SILVIO, E' INIZIATA LA RINASCITA!"
Colorati
Per lo Chef: "TI STA BENE, SINDACALISTA TELEFONISTA, PERDI ANCHE STAVOLTA!"
Per Rigoni: "VAI A ZAPPARE LA TERRA!"
Per Sandroni: "AH AH AH...TANTA FATICA PER NULLA...AH AH AH"
Per Pontrelli: "TI RIMANDO IN LIBIA COL BARCONE, MIGRANTE DEI MIEI STIVALI!"
Per Davi: "SI SI...BRAVO DAVI...MA STAVOLTA IL BALLOTTAGGIO-GOLDEN GOL T'E' ANDATO MALE: ALTROCHE' PERLA...HO VINTO IO!!!"
Partita del 18 Maggio 2015
Bianchi: Andrea,Andrea,Davide,Claudio Pacho ,
Neri : Abel, Rigu, Chef, Claudio C., Atto
Risultato 17-16...
Serata calda ma atta al gioco del calcetto
Campo in discrete condizioni
Spettatori : Nessuno

Uno spettacolo la partita andata in scena ieri sera sul campo dell'Athletic Club. I bianchi, una squadra di "peso" per almeno tre quinti dei suoi componenti (Pacho, Andrea e Claudio) si oppone brillantemente ai neri che allineano tra le proprie file il longilineo e scattante Cadedduino il piccolo e tenace Chef, gli esperti rigu e Atto a presidiare la difesa e Abel tra i pali.
Nella prima mezz'ora la partita rimane sempre in bilico con i neri che tentano sempre la fuga ma vengono rintuzzati dai bianchi che rispondono sempre al goal subito. Cadedduino da sfoggio della sua verve e della sua freschezza (di fisico e di età) sciorinando un repertorio degno dell'alta scuola calcistica di un tempo che ha tra le vene (Puskás docet). Dopo trenta minuti i neri rendono il largo e si portano in vantaggio di 5 reti e sul 14-9 la partita sembra persa. Ma qui scatta la molla e uno spento, fino a quel momento, Dave si accende e si trasforma in Sandokan alla ricerca della Perla di Labuan. Con giocate di fino e impegno i bianchi risalgono lentamente la china e raggiungono l'agognato pareggio. Sul 16-16 e dopo circa 75 minuti di gioco si va al golden goal. I neri sbilanciati in avanti alla ricerca della vittoria vengono però beffati da un lancio dalla porta e Dave" Sandokan" trova la sua Marianna infilando Abel "Brooke" e dando la vittoria ai suoi tigrotti !!

martedì 12 maggio 2015

Partita dell'11 maggio. Siamo tutti dei Guardiola

Siamo tutti dei Guardiola, noi della sgangherata gang dei Bianchi.
Io, Rigo, Cadedduino, Il Cognato e Ciruzzo nostro. Guardiamo in faccia i Colorati avversari (Sandrone, Angelone, Mancione, Leone e Pachone) e ci diciamo "dai, che stavolta, forse, vinciamo!!!".
Perciò, quando il match si mette male, e cominciamo ad esser sotto di brutto, via, tutti all'attacco, sconsiderati e inconsapevoli che, nonostante i (tanti) chili di troppo, per trasformare Pachone in Messi e Sandrone in Neymar, con i nostri ritmi ci vuole davvero poco e, infatti, va proprio a finire così: senza testa, senza gambe, senza piedi e senza mira, con tutti a fare i solisti tutti contro tutti senza concludere niente, non si va da nessuna parte. Cioè, si perde, di brutto!
E, alla fine, caraccollando verso gli spogliatoi, tocca a nche sentire Mancione che "ce pija per er' cu" dicendo fra sè e sè "non credevo davvero di portare a casa il risultato"...

lunedì 11 maggio 2015

PARTITA del 4 Maggio
E' andato in scena una specie di derby dell'Atletich, da una parte gli ospiti in maglia chiari gli ANGELI BIANCHI ( Angelo + cognato + Matteo + Davi e guest Star il SuperPortierILLO), dall'altra parte in maglia scurissimma i temutissimi BLACK BROC ( Abel -Chef - Leonardandrea - Michelin - Rigu).
Diciamolo subito hanno vinto gli Angeli, 10 - 8,
...
PAGELLE (veloci e cumulative)
ANGELI
erano ben messi in campo, con un superLillo in porta, un Matteo centrale di lusso, Angelo e cognato di lusso e un bravo Davi che seppur in anticipo di un giorno (ei fu siccome immobile...) la metteva dentro .
BLACK BROC
tutti bene nessuno benissimo, lo Chef e Andrea hanno segnato, Michele ha fatto il michele, Rigu al solito puntuale, Abel ottimo tra i pali ma regala due gol per le sue passeggiate per il campo.
Insomma ci sarebbe voluta una prestazione di lusso di tutti, invece le gambe non giravano piu di tanto a nessuno.
Chiudiamo con due perle di saggezza.
Cognato di Angelo al rientro negli spogliatoi...........ma quanto si corre a stare con Davide........
Rigu post doccia..........dalla sua antica saggia concretezza..........si ma si continua a perdere, in un mese e mezzo un paio di pareggi.
Poco male se non fosse che nell'ultimo mese e mezzo eravamo sempre insieme o quasi...