Stadio Ledimar
14° nuvoloso - Terreno in buone condizioni – Spettatori 1 – Paganti 0
STRANIERI
CLAUDIO soffre le accelerazioni del poeta Leopardi, ma se la cava con il mestiere. DILIGENTE
BAYWATCH sta entrando in forma dopo la sosta estiva, segna 2 bei gol di cui uno in spaccata volante degna del miglior Gilardino POSITIVO
AMICO DI BAYWATCH giocatore concreto, concreto in difesa e concreto in attacco offre una prestazione concreta. CONCRETO
SANTINI i suoi piedi non c’entrano niente con noi, decide quando scherzare e quando fare sul serio. ALIENO
DAVI ingaggia un personale duello con l’unico spettatore (il figlio), ovvero lui segna a ripetizione per indicare al ragazzo la via da seguire nel futuro, l’altro non guarda mai troppo preso dalla sua Play station portatile. FRUSTRATO
INDIGENI
SASSO SIMONCELLO (senza Simone) fa il suo, ma questa volta contro Golia non basta. RIVEDIBILE
RICUCCI arruginito dal pesante turn over impostogli da Mezzinho, a causa di una notte brava al Cozza Amara conclusasi circa a mezzanotte, ci mette la volontà, ma non fa miracoli. VOLONTEROSO
MARCELLO ha fatto di meglio, contagiato dagli elaborati “schemi” della squadra, anche lui sparecchia indiscrinatamente da ogni dove . COMPITINO
LEOPARDI segna almeno 5 gol e almeno altrettanti ne sbaglia, comunque una prestazione che conferma il suo periodo poetico. B-52
CHEF organizza una partita impossibile date le assenze, gonfia il pallone, fa le squadre, raccoglie i soldi, spegne le luci, falcia l’erba, annaffia il prato, chiude l’arbitro nello spogliatoio, quando è ora di giocare non ha più energie …… e si vede. MOGGI(O)
martedì 11 novembre 2008
lunedì 10 novembre 2008
CONVOCATI 10/11 (dopo 25 sms)









Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
De l'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminato
Spazio di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo, ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e 'l suon di lei. Così tra questa
Infinità s'annega il pensier mio:
E 'l naufragar m'è dolce in questo mare
giovedì 6 novembre 2008
STORIELLA DELLA SETTIMANA I NAUFRAGHI
Tipico quarantenne, dopo un periodaccio al lavoro, decide di andarsi a fare
una vacanza. prenota una crociera e procede a divertirsi fino a che a un
certo punto la nave affonda.
Si ritrova su un isola deserta, senza viveri, senza niente solo con banane e
noci di cocco.
Dopo circa 5 mesi, mentre stava sdraiato in spiaggia vede una donna
bellissima arrivare in una barca a remi. Incredulo le va incontro e chiede
"da dove vieni? come sei arrivata qui?" Lei risponde "ho remato dall' altra
parte dell'isola, dove sono naufragata quando la mia nave e' affondata.
"Incredibile" dice il tipo "Sei stata fortunata che una barca sia stata
trascinata a riva insieme a te"
"Cosa, questa?" spiega la donna "No, l' ho fatta io con materiale grezzo che
ho trovato sull'isola. I remi li ho ricavati da una pianta di caucciu', il
fondo l' ho fatto con rami di palme e i lat i con l' albero di eucalipto.
"Ma gli arnesi dove li hai presi?" Chiede lui.
"Oh quello non e' stato un problema" risponde la donna "A sud dell' isola
c'e' uno strato di roccia insolito e ho scoperto che se lo sottoponevo a una
certa temperatura nella mia fornace si scioglieva in un metallo duttile e ho
usato quello per fare gli arnesi.
Il tipo rimane sbalordito.
"Dai andiamo nel posto dove sto io" Gli dice lei.
Dopo una bella remata arrivano in una piccola baia. Il tipo quasi cade dalla
barca quando vede davanti a se un sentiero di pietra che conduce ad una
abitazione di colore bianco e azzurro.
Mentre la donna lega la barca con delle funi fatte di fibre vegetali il tipo
non può fare altro che ammirare tutto a bocca aperta.
Entrando in casa la donna dice casualmente "non e' un gran che ma io la
chiamo casa mia, accomodati, vuoi bere qualcosa?"
"No grazie" risponde lui ancora confuso "non ce la faccio proprio a bere un
altro s ucco di cocco" "non e' succo di cocco" Gli dice lei facendo
l'occhiolino "Ho messo su una piccola distilleria. La vuoi una Pina Colada?"
Il tipo cercando di celare il suo continuo sbalordimento, accetta. Si
siedono sul divano e incominciano a chiacchierare, si scambiano le
rispettive storie e ad un certo punto la donna dice "Mi vado a mettere
qualcosa di più comodo. Tu vuoi fare la doccia e la barba? Sopra
nell'armadietto del bagno c'e un rasoio.
Ormai non chiedendo più spiegazioni per tutte queste cose, va nel bagno dove
trova un rasoio fatto col guscio di tartaruga.
Mentre si fa la barba pensa "Questa donna e' proprio incredibile e'
fenomenale, chissà che altre sorprese mi aspettano?"
Quando torna dal bagno lei lo accoglie nuda con solo delle foglie
strategicamente posizionate e l' ho invita a sedersi sul divano accanto a
lei "Dimmi" dice lei in modo sensuale e avvicinandosi "Stiamo qui da molto
tempo, tu sei stato solo per molti mesi, sono sicura che c'e qualcosa che
veramente vorresti fare in questo momento, qualcosa che hai desiderato per
tanto tempo." E continua a fissarlo negli occhi.
Lui non riesce a credere a quel che sente "No.." ingoia tutto eccitato, gli
occhi incominciano a riempirsi di lacrime "No... non mi dire che hai anche
Sky Sport?"
una vacanza. prenota una crociera e procede a divertirsi fino a che a un
certo punto la nave affonda.
Si ritrova su un isola deserta, senza viveri, senza niente solo con banane e
noci di cocco.
Dopo circa 5 mesi, mentre stava sdraiato in spiaggia vede una donna
bellissima arrivare in una barca a remi. Incredulo le va incontro e chiede
"da dove vieni? come sei arrivata qui?" Lei risponde "ho remato dall' altra
parte dell'isola, dove sono naufragata quando la mia nave e' affondata.
"Incredibile" dice il tipo "Sei stata fortunata che una barca sia stata
trascinata a riva insieme a te"
"Cosa, questa?" spiega la donna "No, l' ho fatta io con materiale grezzo che
ho trovato sull'isola. I remi li ho ricavati da una pianta di caucciu', il
fondo l' ho fatto con rami di palme e i lat i con l' albero di eucalipto.
"Ma gli arnesi dove li hai presi?" Chiede lui.
"Oh quello non e' stato un problema" risponde la donna "A sud dell' isola
c'e' uno strato di roccia insolito e ho scoperto che se lo sottoponevo a una
certa temperatura nella mia fornace si scioglieva in un metallo duttile e ho
usato quello per fare gli arnesi.
Il tipo rimane sbalordito.
"Dai andiamo nel posto dove sto io" Gli dice lei.
Dopo una bella remata arrivano in una piccola baia. Il tipo quasi cade dalla
barca quando vede davanti a se un sentiero di pietra che conduce ad una
abitazione di colore bianco e azzurro.
Mentre la donna lega la barca con delle funi fatte di fibre vegetali il tipo
non può fare altro che ammirare tutto a bocca aperta.
Entrando in casa la donna dice casualmente "non e' un gran che ma io la
chiamo casa mia, accomodati, vuoi bere qualcosa?"
"No grazie" risponde lui ancora confuso "non ce la faccio proprio a bere un
altro s ucco di cocco" "non e' succo di cocco" Gli dice lei facendo
l'occhiolino "Ho messo su una piccola distilleria. La vuoi una Pina Colada?"
Il tipo cercando di celare il suo continuo sbalordimento, accetta. Si
siedono sul divano e incominciano a chiacchierare, si scambiano le
rispettive storie e ad un certo punto la donna dice "Mi vado a mettere
qualcosa di più comodo. Tu vuoi fare la doccia e la barba? Sopra
nell'armadietto del bagno c'e un rasoio.
Ormai non chiedendo più spiegazioni per tutte queste cose, va nel bagno dove
trova un rasoio fatto col guscio di tartaruga.
Mentre si fa la barba pensa "Questa donna e' proprio incredibile e'
fenomenale, chissà che altre sorprese mi aspettano?"
Quando torna dal bagno lei lo accoglie nuda con solo delle foglie
strategicamente posizionate e l' ho invita a sedersi sul divano accanto a
lei "Dimmi" dice lei in modo sensuale e avvicinandosi "Stiamo qui da molto
tempo, tu sei stato solo per molti mesi, sono sicura che c'e qualcosa che
veramente vorresti fare in questo momento, qualcosa che hai desiderato per
tanto tempo." E continua a fissarlo negli occhi.
Lui non riesce a credere a quel che sente "No.." ingoia tutto eccitato, gli
occhi incominciano a riempirsi di lacrime "No... non mi dire che hai anche
Sky Sport?"
mercoledì 5 novembre 2008
Refuso
Segnaliamo un refuso nell'articolo di lunedì: come ci ha fatto notare il fido collaboratore Paul Potomak, l'allenatore del Verona '73 si chiamava Cadè-ddu e non Cadè come erroneamente riportato.
Ce ne scusiamo con i blog-frequentatori.
Ce ne scusiamo con i blog-frequentatori.
lunedì 3 novembre 2008
Partita del 3/11 - L' ESORCISTA
Partiamo dall’inquietante episodio che avevamo cominciato a sospettare lunedi scorso e del quale abbiamo avuto l’inequivocabile conferma ieri sera. Il vecchio sciamano Max (denominato ormai Sciamax) con un rito oscuro e maligno ha compiuto un tragico sortilegio scambiando la sua vecchia carcassa marcescente con quella giovane aitante e vigorosa del povero Uiky che ora è imprigionato sotto le sembianza di Max. Se qualcuno conosce il cellulare di Monsignor Milingo, noto esorcista, è pregato di lasciarlo nei commenti, e proveremo a ristabilire il giusto flusso delle cose.
Questo auspicio, unito ad un’altra serie di problematiche che vedremo hanno inesorabilmente segnato la secca sconfitta dei COLORATI contro i GIALLI per un perentorio 8 – 4.
PAGELLE
COLORATI
UIKY (che in effetti è Max) la magia non si completata del tutto, si è impadronito del corpo, ma non dei riflessi, per cui fornisce una prestazione delle sue, sui generis, para il parabile, anzi qualcosa di meno, i compagni sobbalzano quando sentono Uiky urlare a casaccio il classico “Attenti li in mezzo “. Il UikyMax forse è anche svagato pensando che poi dopo la partita si va a sifonare la sua nuova moglie !?
CLAUDIO (Alessandro Magno) anche lui sotto le righe. E’ difficile lasciare i problemi contingenti fuori dal campo, e il crollo del mercato immobiliare lo coinvolge in prima persona, passa il prepartita a guardare triste il cellulare che non squilla, e durante la partita continua a pensare alla soluzione che ha studiato per questo periodo di recessione, che gli è stato ispirato da un vecchio film di TOTO’ , domani sarà a Roma per vendere il Colosseo !!!!
MEZ altra prestazione sotto le righe. Anche lui preoccupato dal periodo contingente, il calo del settore turistico è una triste realtà, l’avere Mancini in squadra e Max con le sembianze di Uiky in porta pure, si deprime e invece contribuire all’ordine alimenta il tasso di confusione, con le su incursioni stile Vietcong.
MIKY non si è presentato al campo lasciando la squadra in 4. Dalle 8,30 alle 8.45 è stato alla Libreria Campus in V. rossini per scegliere il libro per Natale, dalle 8.45 alle 9 è stato alle Poste in fila per pagare la bolletta dell’ Aspes, dalle 9 alle 9.15 si è fermato davanti all’edicola della piazza per commentare le locandine dei quotidiani insieme ai numerosi pensionati li convenuti, dalle 9,15 alle 9.30 è stato davanti alla vetrina di Bartorelli cercando di scegliere il regalo per la sua dolce metà.
Inspiegabilmente alle 9.35 era con noi a fare la doccia al Ledimar!!! Maaahhhh
CHEF se la partita fosse finita alle 8.40 avrebbe anche giocato bene, ma purtroppo non è stato cosi, inizio scintillante, proseguo oscuro y solitario e triste final..
GIALLI
MAX (che in effetti è UIKY) para tutto come da tradizione, non capisce cosa gli è successo è cosa ci fà in questo corpo anziano, ma i riflessi e l’istinto misteriosamente sono rimasti……… chissà per quanto ancora?? Fa quasi tenerezza vedere il Max che para tutto, ma veramente tutto e resta silenzioso, tranne per una sola parola che misteriosamente non riesce a controllarre “uigoue uigoue”
CROCODILE ieri sera magistero puro, poco da dire. La riforma Gelmini gli ha decisamente giovato, scattante ordinato e puntuale, un vero MAESTRO UNICO.
LEOPARDI il poeta è tornato! sembra il titolo di un libro di Connelly, invece è il nostro Leopardi ormai è definitivamente tornato a livelli antichi. Incontenibile, inizia con 2 sassate negli incroci e più o meno prosegue su questo tono.
BERUATTO quando mette dentro il 6-3 con un autentico ATTO di forza, girando al volo su corner, azione degna del miglior Pippo Inzaghi, di fatto sancisce la resa dei Colorati.
NUVOLILLO prestazione eccellente sublimata in 2 bombe in rete, che da tempo no ci regalava.
PASSIAMO alle vere note liete della serata:
- l’esilio è finito!!!! Ha riaperto MIKY !!
- il temuto aumento non è arrivato. L’inflazione non passerà !!! si resta a 10€
- la cugina dello Smilzo (boyfriend dell’Annalisa), leggiadra presenza dietro, letteralmente, alla quale hanno fatto a gara di bava i 3 tavoli maschili del locale. Radio serva ha anche rilasciato 2 notizie fondamentali 1) è senza uomo 2) è in cerca di unuomo con cui metter su famiglia. La prima notizia accolta con totale euforia, la seconda è caduta nella più bieca indifferenza.
Questo auspicio, unito ad un’altra serie di problematiche che vedremo hanno inesorabilmente segnato la secca sconfitta dei COLORATI contro i GIALLI per un perentorio 8 – 4.
PAGELLE
COLORATI
UIKY (che in effetti è Max) la magia non si completata del tutto, si è impadronito del corpo, ma non dei riflessi, per cui fornisce una prestazione delle sue, sui generis, para il parabile, anzi qualcosa di meno, i compagni sobbalzano quando sentono Uiky urlare a casaccio il classico “Attenti li in mezzo “. Il UikyMax forse è anche svagato pensando che poi dopo la partita si va a sifonare la sua nuova moglie !?
CLAUDIO (Alessandro Magno) anche lui sotto le righe. E’ difficile lasciare i problemi contingenti fuori dal campo, e il crollo del mercato immobiliare lo coinvolge in prima persona, passa il prepartita a guardare triste il cellulare che non squilla, e durante la partita continua a pensare alla soluzione che ha studiato per questo periodo di recessione, che gli è stato ispirato da un vecchio film di TOTO’ , domani sarà a Roma per vendere il Colosseo !!!!
MEZ altra prestazione sotto le righe. Anche lui preoccupato dal periodo contingente, il calo del settore turistico è una triste realtà, l’avere Mancini in squadra e Max con le sembianze di Uiky in porta pure, si deprime e invece contribuire all’ordine alimenta il tasso di confusione, con le su incursioni stile Vietcong.
MIKY non si è presentato al campo lasciando la squadra in 4. Dalle 8,30 alle 8.45 è stato alla Libreria Campus in V. rossini per scegliere il libro per Natale, dalle 8.45 alle 9 è stato alle Poste in fila per pagare la bolletta dell’ Aspes, dalle 9 alle 9.15 si è fermato davanti all’edicola della piazza per commentare le locandine dei quotidiani insieme ai numerosi pensionati li convenuti, dalle 9,15 alle 9.30 è stato davanti alla vetrina di Bartorelli cercando di scegliere il regalo per la sua dolce metà.
Inspiegabilmente alle 9.35 era con noi a fare la doccia al Ledimar!!! Maaahhhh
CHEF se la partita fosse finita alle 8.40 avrebbe anche giocato bene, ma purtroppo non è stato cosi, inizio scintillante, proseguo oscuro y solitario e triste final..
GIALLI
MAX (che in effetti è UIKY) para tutto come da tradizione, non capisce cosa gli è successo è cosa ci fà in questo corpo anziano, ma i riflessi e l’istinto misteriosamente sono rimasti……… chissà per quanto ancora?? Fa quasi tenerezza vedere il Max che para tutto, ma veramente tutto e resta silenzioso, tranne per una sola parola che misteriosamente non riesce a controllarre “uigoue uigoue”
CROCODILE ieri sera magistero puro, poco da dire. La riforma Gelmini gli ha decisamente giovato, scattante ordinato e puntuale, un vero MAESTRO UNICO.
LEOPARDI il poeta è tornato! sembra il titolo di un libro di Connelly, invece è il nostro Leopardi ormai è definitivamente tornato a livelli antichi. Incontenibile, inizia con 2 sassate negli incroci e più o meno prosegue su questo tono.
BERUATTO quando mette dentro il 6-3 con un autentico ATTO di forza, girando al volo su corner, azione degna del miglior Pippo Inzaghi, di fatto sancisce la resa dei Colorati.
NUVOLILLO prestazione eccellente sublimata in 2 bombe in rete, che da tempo no ci regalava.
PASSIAMO alle vere note liete della serata:
- l’esilio è finito!!!! Ha riaperto MIKY !!
- il temuto aumento non è arrivato. L’inflazione non passerà !!! si resta a 10€
- la cugina dello Smilzo (boyfriend dell’Annalisa), leggiadra presenza dietro, letteralmente, alla quale hanno fatto a gara di bava i 3 tavoli maschili del locale. Radio serva ha anche rilasciato 2 notizie fondamentali 1) è senza uomo 2) è in cerca di unuomo con cui metter su famiglia. La prima notizia accolta con totale euforia, la seconda è caduta nella più bieca indifferenza.
Pienone al Ledimar

L'arrivo di David Beckham al Ledimar (qui a lato ritratto nella foto con tanto di "pacco" super idolatrato dalla Littizzetto) ha scatenato la richiesta di accrediti per il match di stasera e a mobilitarsi è stato l'intero mondo del calcio: sulle tribune è attesa infatti la presenza di Geronimo Barbadillo, Juary, Felice Centofanti, Ruben Buriani, Graham Souness, Junior, Aleinikov, Gregzow Lato, Mario Kempes, Luque, Ardiles, Hugo Sanchez, direttamente dal sexy-shop di Amburgo Klaus Bergreen, Zavarov, bomber Skuravy, Manno Sannon (autore del gol del vantaggio di Haiti sull'Italia nel 1974), Pak Dok Ik, Luther Blisset, Breitner, Stielike, Hrubesh, N'kono, Roger Milla, Cuciuffo, Jairzinho, Soldatino Di Livio, mister Vujadin Boskov (rigore è quando arbitro fischia), Gallego, Kevin Keegan, Allan Simonsen, Grobbelar, Garellik, Risto Kallaste (centrocampista estone famoso per le sue rimesse in gioco con la capriola), Taribo West, Eusebio, Ramòn Quiroga (portiere corrotto del Perù 1978), Lalas, Kolivanov, Eneas, Battiston, Harald Shumacker (portiere assassino della Germania 1982), Ahmed Al-Jaber (lo sceicco che ai Mondiali di Spagna ha preteso l'annullamento di un gol subito dal Kuwait), Franco Battisodo, Beppe Savoldi, Domenico Citeroni (il raccattapalle di Ascoli che nel 1975 respinse un tiro di Savoldi e l'arbitro non se ne accorse), Bruno Pesaola detto il Petisso, onore all'anima sua, Giovanni Vavassori, Stefano Rebonato, Salvatore Garritano, Edison Arantes do Nascimento meglio conosciuto come Pelè (divenuto negli anni testimonial del Viagra), Luigi Cera, Josè Altafini, Paulo Roberto Cotechinho e Aristoteles (due infiltrati), Marco Pazzaglia (indimenticato bomber della Vis di fine anni '80), Alessandro Alpini, (s-conosciuto anche come Zid'ale, dimenticata promessa del calcio pesarese e a fine carriera latitante anche col Bargotto), Sergio Domini, Heriberto prima che diventasse Luciano, Serse Cosmi, l'intero Verona che nel 1973 battè il Milan 5-3 facendogli perdere lo scudetto (Pizzaballa, Nanni, Sirena, Busatta, Batistoni, Mascalaito, Bergamaschi, Mazzanti, Luppi, Mascetti, Zigoni, Allenatore Cadè), Odoacre Chierico, Felice Pulici, Giorgione Chinaglia, Nanu Galderisi, Maurizio Turone, Oleg Blokhin, Daraselja, Iribar (portiere dell'Atlhetic Bilbao 1977 sosia di Zoff), Giancarlo Antognoni prima della ginocchiata in testa del portiere del Genoa Martina e quindi nel pieno delle sue facoltà mentali, Giorgios Donis (soprannominato "Il Treno" del Panathianaikos), Marco Macina, Roberto Policano, Anastopulos, Pietruzzo Anastasi, Silvio Longobucco, Lello Sciannimanico, M'Boma, Ilunga Mwepu (il giocatore dello Zaire che nel 1974 calciò una punizione a suo sfavore rimediando un cartellino giallo per il quale, oltretutto, protestò) e i suoi compagni Mukombo, Kakoko (da cui ha preso il soprannome l'attuale stella del Milan Kakà), Kembu e Buhanga, Tricella, Lele Oriali, Raducioiu, Valderrama, Walter Shachner, Totò Schillaci e, infine, Totò, Peppino e la Malafemmina.
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