Dopo l'interruzione dovuta all'ignavia del tronfio mister Mezzinho che dall'alto della sua superbia non ha nemmeno citato i giocatori del turno infrasettimanale, riprende la pubblicazione delle convocazioni, nello specifico per il match dell'8 giugno:
il nonno
l'amico dell'uomo
il generoso che corre a vuoto
il lungo dinoccolato
il silenzioso
l'amico del silenzioso
il sosia di Faletti nel film "Notte prima degli esami"
il bomber che quando segna segna ma quando non segna sogna
il wrestler
il difensore del Paradiso
sabato 6 giugno 2009
venerdì 5 giugno 2009
El Pais. Il partido di giovedis 4 giugnos e le fotos di Villas Certosas




El turno infrasettimanales del calcettos ha vistos un bel partidos fra due squadres gagliardes. Al termines di 60 cobattutos minutos, hanno vintos i blanqui grazies alla super prestaziones del giovanes bagninos de salvataggios Gian Lucas Potos, atuores de repetuti golassi e de velocis contropiedes contro la sguarnitas difesa dei giallis. I blanqui hanno schieratos gli estremis assolutis della nostra ormai ampia rosas de calciatores, dai 50 annis suonatis del vecchio Matusallemax (ritratto con la coppolas mentre si guarda intornos in una delle nostre fotos esclusivas a Villa Certosa) ai 17 del già nominato Potinos, passando per el padre Pablo (tornatos nella sua abituales forma de goleador e anche lui ritrattos ancora più in forma in fotos a Villa Certosa mentre sta per dare la cremas solares alla sua bella mogliettinas Sonja, conterranea del famosos amico de Silvio Tupolev, o Topolanek, o Potolanek...non recordamos benes...), el mister Mezzinho, che al 99,99% continuerà a rivestires tales ruolos anche el proximo anos, e el grande defensor Sandronis. I giallis hanno schieratos Davides Remedis, el bomberone con le polveris bagnates (è statos capaces de sbagliare un gollaso da 2 cm dalla portas senza spingeres la pelota in rete: coses mai vistes), un Coccos giù de corda per le troppe festes (anche lui è statos vistos a Villa Certosa ma è riuscitos a non farsi fotografares), un Mancinos come sempres arruffones e debordantes, oltre che malmenatos dal portierone avversarios che lo ha travoltos in uscitas, un Rigos in fase di stancas (se si mette anche a correre poco che ci sta a fares?) e un Attos generosos al suo solitos ma come al solitoso perdentes (almeno però non è andatos a Villa Certosa...ma è un bene o un males, vistis i bikins tipici del luogos?).
Appuntamentos a lunedìs 8 giugnos, quando mancherà al completos la famiglia Potolanek, per il compleannos de Sonja: augurones da tuttis nois!!!
(Copyright El Pais)
lunedì 1 giugno 2009
La grande festa di nonno Max





E così, come una sequoia del Nord America, Max ha compiuto mezzo secolo.
50 anni.
18.267 giorni.
438.408 ore.
26.304.480 minuti.
1.578.268.800 secondi.
Una grande festa, allietata da tanti momenti che proviamo a riassumere in questi flash.
- Il grande assente: Lillo, dov'eri? Chi ti ha messo in gabbia? Ci sei mancato ma, almeno, grazie alla tua assenza, siamo riusciti a mangiare una salsiccia a testa: se ci fossi stato anche tu non sarebbe avanzato nemmeno l'osso della bistecca!
- Una grande protagonista, giustamente sarà invitata a tutti i prossimi compleanni!
- La televisione a 32" messa in funzione da Michelin Mancin nel salotto di casa del Max: attenzione, l'usato da rottamare è stato nascosto dietro ad una poltrona per una futura caccia al tesoro...
- I guanti da portiere al centro dell'attenzione generale. Visto il bidone alla vacanza proposta come regalo, il Dinosax si sarebbe davvero meritato solo questo presente...
- Andrea Leonardi, anche lui in festa per il 40esimo compleanno, ingrassato dopo i 47 bicchieri di vino rosso bevuti e imbavagliato al termine dell'invettiva di Max che ne ha lodato le capacità di sproloquio!
mercoledì 27 maggio 2009
SALUTI DA NAPOLI

Tre settimane di Napoli metterebbero a dura prova chiunque...per fortuna questa mattina nella hall abbiamo scoperto il casting di modelle.....almeno possiamo raccontare di aver visto qualcosa di interessante a NAPOLI....peccato che in serata sarà tutto finito....è proprio vero le cose belle durano sempre troppo poco
martedì 26 maggio 2009
25 Maggio : CALCETTO & CICLISMO

Si sono svolti ieri due importantissimi eventi sportivi nella nostra provincia, l’ultimo incontro di calcetto prima dell’anniversario di matrimonio del Max, che festeggia 50 anni di felice e serena convivenza con sé stesso e l’attesissima tappa marchigiana del 100° Lillo d’Italia a cui ha presenziato il nostro inviato principe, Lillone.
Partiamo dall’evento calcistico, le 2 squadre erano costruite con la logica “O COL Max O CONTRO Max”
Gli O COL schieravano Max (ovviamente) Sandraudio, Michel (nervosetto), Marcel (nervosissimo) Leonard (tranquillo)
Gli O CONTRO schieravano Davidoff (polemico), As (senza Fidanken), Rigù (tranquillo, infatti se l’è giocata con Leonard), Jacky (impassibile) Moi (versione casper).
La partita, accesissima è terminata in pareggio (9 – 9), grazie alla deficitaria preparazione atletica degli O COL MAX che partiti con un perentorio 6-0 sono crollati facendosi clamorosamente rimotare dal forcing, diciamo la verità ,tutt’altro che irresistibile, degli avversari condotti da David e Jacky.
Ma passiamo al vero evento della giornata la 16° tappa del Lillo d’ Italia, che onorava ieri le terre del nostro inviato il caro LILLONE, passando esattamente dentro la casa dei suoi suoceri a PIANELLO, (da ieri è stata inoltrata ufficialmente la richiesta alla Provincia del cambio del nome in PIANILLO, della pratica se ne occupa il nostro uomo in Provincia, per cui come da suo costume si attendono risoluzioni in tempi rapidissimi e senza complicazioni).
Dicevamo della tappa, essendo abituati i ciclisti a cime quali l’ Alpe d’Huez, le Tre Cime del Lavaredo o l’ Izoard, la scalata del Catria e il Petrano sembrava un po’ troppo semplice, per cui si è pensato di aggiungere una ulteriore difficoltà, ovvero a mezzogiorno tutti i ciclisti si sono fermati a pranzo a casa della suocera del nostro Lillone, che per l’occasione ha preparato le sue famosissime e temutissime (per la linea) Tagliatelle alla Lillo, dette anche in dialetto pianellese il Tagliatillo, un leggero secondo a base di CONILLO in porchetta, contorni e dolci vari tipici del luogo, il tutto innaffiato da un ottimo BIANCHILLO del Metauro.
E’ stata durissima, il nostro Lillone ha dovuto letteralmente farsi in 4 per rimettere i cicilisti in bici, che non ne volevano più sapere di interrompere la pennichella post abbuffata, ma le esigenze televisive ancora una volta hanno trionfato. Per la cronaca ha vinto tal Sastre che essendo notoriamente vegetariano, si è nutrito solo di bacche e ha potuto cossi beffare tutti gli avversari che combattevano una durissima battaglia con il proprio apparato digerente.
lunedì 25 maggio 2009
Sabato al matrimonio del Max saranno presenti anche Papi e Noemi
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