I CONVALESCENTI hanno volutamente fatto squadra, cercando di testare sul campo a che punto effettivamente è arrivato il loro percorso di guarigione...... Il responso impietoso è stato quello riportato nel punteggio finale. I CONVALESCENTI hanno tenuto circa trequarti di match per poi piantarsi letteralmente come un ciclista che ha finito il doping.
I CONVALESCENTI schieranvano
L'UOMO che voleva lusso e lussuria e si ritrovò lussato,
L'UOMO che aspirava alle pubertà e si ritrovò la pubalgia,
L'UOMO depresso, cosi concentrato nella partita, che ad un certo punto, tra lo stupore generale, prende il pallone dal fondo e lo porta a metà campo come dopo un gol, solo che il tiro dell'avversario era fuori di 2 metri ......
Con questa squinternata (ancora) compagine in effetti poco hanno potuto l'Infermiere LiLLo e il Barelliere Jacky.
I GUARITI invece schieravano invece,
il nuovamente rapace DAVIDE, ormai definitivamente guarito dalla oscura e misconosciuta Sindrome di ABREU, che lo ha tormentato per tutta l'estate,
Il POETA ritrovato, guarito dalla Sindrome di Garfunkel, che lo relegava in un ostinato silenzio, tanto che a metà partita, in un momento di rara solennità, ha arringato i compagni imponendo il nuovo schema di gioco 2-2.
LELE RONALDO guarito dalla sindrome della fumosità, tanto da fare cose che riteniamo non gli riusciranno più per i prossimi 6 mesi.
Discorso a parte merita la coppia di centrali MaRIGO e PapASTOtopulus, forse facilitati da qualche intruglio rigenerante del Farmacista della squadra, si producevano, il primo in una prestazione perfetta alla Tiramolla, in un modo o nell'altro (soprattutto nell'altro) le prendeva veramente tutte, mentre PapASTOtopulus addirittura si produceva in almeno 3 lanci millimetrici di 20 metri, degni del miglior Pirlo.
CHE DIRE?? GUARIREMO E CI RIPROVEREMO!!!!
lunedì 13 settembre 2010
sabato 11 settembre 2010
venerdì 10 settembre 2010
martedì 7 settembre 2010
SALUTI DAL MISTER RAFA

venerdì 10 ritirerò i referti della risonanza magnetica cui mi sono sottoposto il 4 settembre u.s. Dall'esito dipenderà il proseguimento della mia gloriosa e fulgida carriera sui prati del Ledimar. Pregate per me, Salute degli INfermi prega per me, San Antonio Abate prega per me, San Michele Arcangelo prega per me, San Gabriele Arcangelo prega per me, Sant'Andrea Apostolo prega per me, San Paolo Paostolo edelle Genti prega per me, San Luca evangelista prega per me, San Davide Re d'Israele prega per me, Angeli tutti del paradiso pregate per me, San Massimo Vescovo prega per me, Sant'Alberto Magno prega per me, San Simone Apostolo prega per me, San Giacomo Apostolo prega per me,
Partita del 6 settembre. "Tu quoque, Brute, fili mi!"

"Tu quoque, Brute, fili mi!"
Con questo drammatico rantolo agonizzante, Giulio Cesare Poto ha concluso la partita di ieri sera mentre suo figlio Gian Luca Bruto affondava l'ultimo colpo nel corpo ormai disamine della sua squadra sconfitta.
A nulla è valso il ritornello pronunciato con voce chioccia e tremolante "recupero - recupero - recupero" di Giulio: non c'era più tempo per rimediare alla disfatta e così i rivoluzionari At-Tito Difensorius, Rigo Tiramollas, Leonardo Silentius e David Bomberius, unitamente al già citato Bruto, hanno concluso la mattanza infierendo anche sugli altri senatori, Beato Angelicus Baroncianis, Gladiator Mancinus, Lillo Pasciutus Simoncellus e Christiano Ronaldus.
sabato 4 settembre 2010
Convocazioni per lunedì 6 settembre
Angelico
Graziano
Ibra
The Grandfather
The Son
Il Vice
Mr. Ledimar
The dog sitter
The sound of silence
Tiramolla
Graziano
Ibra
The Grandfather
The Son
Il Vice
Mr. Ledimar
The dog sitter
The sound of silence
Tiramolla
giovedì 2 settembre 2010
I genitori non giocano più con i figli? BUGIA, GRANDISSIMA BUGIA!!!

Martedì 31 agosto e giovedì 2 settembre, il quotidiano "la Repubblica" ha pubblicato due interessanti articoli il cui argomento è il sempre più difficile rapporto fra genitori e figli per quanto riguarda il gioco. In pratica, a causa del lavoro e dello stress, una ricerca americana, condotta da studiosi noti a livello mondiale, avrebbe dimostrato che molti bambini crescerebbero con diversi problemi comportamentali derivanti dalla mancanza di un rapporto "giocoso" con i propri genitori. Bene, noi del nostro umile blog, siamo in grado di smentire totalmente questa notizia. Infatti, lunedì scorso, Padre Paolo ha giocato insieme a Figlio Gian Luca e, proprio in tragicomica conseguenza di un'intesa che è stata decisamente disattesa, lo ha addirittura inibito nelle sue già di per sè decifitarie qualità calcistiche, "costringendolo" ad una prova davvero incolore e condizionandolo in maniera evidente nella sua prestazione (abbiamo perso il conto dei rimbrotti del tipo "e passala qualla palla anzichè tenerla fra i piedi, ..zzo!!!!!"). Insomma, non solo nel nostro caso i genitori giocano con i figli ma, paradossalmente, giocando con loro gli creano quei problemi comportamentali di cui sopra...Lunedì prossimo, quindi, ultima partita (pare) del little Pox, i due saranno distribuiti in squadre avversarie e staremo a vedere come andrà a finire (Montalbano direbbe "a schifio").
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