sabato 10 agosto 2013

I non convocati per la non partita di lunedì 12 agosto: arrivederci al 19!!!

 
Mezzarri (assente per corso di nuoto nel lago Balaton: rivedibile)
Max (assente per cena a Fontecorniale: vergogna!)
Chef (assente per lavoro: vabbè, giustifichiamolo...)
Davi (assente per ferie: mah...)
Franco (assente per montagna: ma una volta nella vita andrà alle Isole Egadi???)
Abel (assente per mostra: ma è solo una scusa, non torna prima di settembre...se torna...)
Scala (assente per viaggio: in realtà non vuole scucire i 6€ che prima o poi gli saranno comunque "estorti")

Qualche altro desperados ci sarebbe anche stato ma viste le difficoltà organizzative si è pensato (bene) di tornare in campo il 19 e, per adesso, buon Ferragosto a tutti!!!

martedì 6 agosto 2013

Partita del 5 agosto. Un pareggio davvero molto, molto, torrido




Scenario della partita: 57° gradi all'ombra, nonostante l'ora tarda della sera.
Pubblico: zero spettatori (a parte una tennista del campo vicino).
Arbitro: Invisible Man.
Formazioni
Scuri: Gillat 2 la vendetta (non riuscita: non ha parato un cazzo!) ma anche un po' in gioco, il tronysta, Linus (chi c'era e lui sanno perchè), Frank, Il Gol fatto Uomo.
Bianchi: Il Buono (Rigo), il BBBello, il Cattivo (non c'è bisogno di dire di chi si tratta), il Vecchio (ha la bellezza di 53 anni anche se portati, in fondo in fondo, abbastanza bene), il Treno (lanciato in corsa come quello di Santiago de Compostela prima di deragliare).
Risultato finale: 9-9, salomonico e giusto.
Cronaca: davvero molto scarna, viste le temperature.
Episodi salienti: un paio di travolgenti scorribande del TGV, qualche bel gollettino del Cattivo, le parate del Tronysta invitato ad andarsene perchè le prendeva tutte, la (quasi) infallibilità sotto rete del Gol fatto Uomo che, per bearsi delle sue prodezze e riposarsi dalle fatiche, lunedì prossimo sarà in ferie (da cosa, poi?).
Terzo tempo: Miki's Saloon mezzo vuoto, pance mezze piene, AD definito come "essere qualche volta pensante", giovane cameriera eletta a beneamina del lunedì. 

sabato 3 agosto 2013

Convocazioni lunedì 5 agosto

Franco


Andrea

Leonardi

Alberto

Angelo

Poto

Michele

Davide

3B

e...a grande richiesta (soprattutto di 3B, che spera di giocarvi contro) oltre che per alternativa mancanza del numero legale... Gillat 2, la vendetta

mercoledì 31 luglio 2013

Gillat

Ecco come si sarebbe dovuto vestire Gillat per sperare di parare qualcosa...

Martedì calcetto

 
Partita eccezzzzzionalemente spostata al martedi, causa i ritorni bulgari.

La partita si è decisa al minuto zero, quando è stato sventato il subdolo tentativo di formare le squadre da ATTOV & SIMOV mettendo da una parte Ronaldo, Messi, Levandowsky e Bale (Simon –davi –Sandroscala-rigu), con la scusa che avevano Atto in porta ( ribattezzato GILLATT, vista la qualità della sua prestazione tra i pali) e dall’altra i Franco Leonardi, io , Mancini , Davide, mago G, Biscotti, e Steve Tont in porta.
Quindi secondo gli “organizzatori” avendo Steve Tont in porta da una parte, ottimo portiere e caro ragazzo, ma vuoi anche per la non più verde età mica parliamo di Handanovic , siccome dall’altra c’era Gillatt si potevano mettere insieme anche Ronaldi e Messi,
Smontata questo subdolo piano, trasferendo Davide Levandowsky da una parte e Miguelin Mancin dall’altra, la partita ha avuto un regolare corso, che poi sia finita con una vittoria netta , 14 -8, della squadra di Steve Tont, è uno dei tanti casi della vita del calcetto e non a causa dello squilibrio come si affrettavano ad asserire Gillat e Simon, nella veste di novelli Coppi e Ghedini.

DA ZERO A DIECi

VOTO ZERO A MISTER MEZZARRI
Sposta la partita al martedi per giocare e manca lo stesso, causa il dimenticato compleanno della figlia ( giuistificatissimo), ma l’inquietante domanda a questo punto è........ quanti figli ha effettivamente il nostro amato mister per dimenticarsi le date ??
VOTO 1 A GILLAT
Tenta il colpo di mano formando le squadre come abbiamo detto, poi una volta smontato, si piazza tra i pali e non ne vede mezza…….anche se dice che erano tutte e 14 imprendibili
VOTO 2 A RIGOV
Ancora un po’ a Sofia con la testa ( si dimentica anche i calzetti) e con le gambe
VOTO 3 MIGUEL
Aveva anche iniziato con un paio di gol alla Mancini, poi quando mette sul palo il gol del -2 a porta vuota da un centimetro della porta,,,,,,,,,,,,,,,
VOTO 4 A SIMO
si autopunisce con una soluzione tattica alla Boskov, lasciando il ruolo di punta a Miguel e defilandosi sulla fascia, lasciando Rigov al centro. Cervellotico
VOTO 5 A MAGO G BISCOTTI
Un po’ di confusione la fa sempre, ….che insomma detto da me , può essere anche un complimento.
VOTO 6 A SANDROSCALA
Indubbiamente il più centrato dei suoi, alla fine vista la scarsa collaborazione dei compagni se ne và senza pagare il campo..........
VOTO 7 A CHEF
Causa le ultime presenze a spizzichi e bocconi e ancora provato dalla disavventura bulgara, gioca in modalità energy saving, tutto sommato è bastata.
VOTO 8 A FRANCHINO
Rigenerato dall’ estate, non più l’uomo degli ultimi minuti, attivo e presente tutta la partita. Continua invece ad essere non presente a cena, dopo aver detto due mesi fà ......io adesso ci sono sempre a cena.........lo abbiamo visto una volta. NEanche fosse il figlio di Max
VOTO 9 A DAVIDE
Ieri avrebbe probabilmente segnato anche se in porta ci fossero stati Buffon e Casillas insieme, invece c’era GiLLATT……………
VOTO 10 ALLA NOSTRA GRANDE UNICA E INIMITABILE ANNALISA
E’ tornata, E’definitivo, È in una forma strepitosa, la adoriamo, ieri ci ha regalato perle su perle……………..
1°perla …Annalisa lo sai che a Sofia si cena a pesce e bistecche con 7€, ………………….ALLORA GIT a MA LE’ A MAGNE’
2°perla …..URLO ....ti la fa’ a prepare’ cl' insaleta prima de gì in pension ?
3° perla……RIVELAZIONE ... a io truvet la banana giosta, …………e detto da una ristoratrice , occorre fidarsi!!

Convocazioni martedì 30 luglio

Convocazioni martedì 30 luglio 2013


1. Portieratto

2. Stoichkov

3. Mulino Bianco

4. Il bulgaro mancato

... 5. Tacco 15

6. I love Lillo

7. Il giovane del vivaio della Pro Vercelli

8. Il dentista

9. Slim fast

10. Il pizzaiolo del Donn'AmaliaVisualizza altro

martedì 23 luglio 2013

Partita del 22 luglio. Il revival

Appena arrivati negli spogliatoi, al rientrante (dopo il bluff della cena) Massimo Baronciani è stata annunciata la novità della serata: era in programma un clamoroso revival!
Insieme a lui, infatti, nella squadra delle rimembranze, Alessandro Scala, Onelio Mancini, Morisco Cadeddu e Franco Venturelli. Dall'altra parte, 5 della novelle vaugue con in porta il giovane Stefano Tonti, proveniente dal vivaio della Pro Vercelli Campione d'Italia nel 1911, Schelatto, appena venduto dall'Inter alla squadra palestinese della Striscia di Gaza, Rigov il bulgaro e la straordinaria coppia dei gemelli del gol della Roma composta dall'ex "Ciccio" Graziani BBB e da O'Rey di Crocefiaschi (di vino) Davi, detto il Pruzzo.
Inizio fulminante: 4-1 per l'Under dopo pochi minuti e match già incanalato per la retta via, con una perfetta intesa fra gli uomini gol e, soprattutto, una straordinaria prestazione fra i pali dell'imberbe Stefano, per nulla intimorito nonostante la verdissima età.
Poi, inatteso, l'infortunio di Schelatto che, pur di tentare di rimandare la partenza per il campo profughi cui è stato destinato, si è procurato una contrazione al piccolo polpaccio destro, in effetti un muscoletto sottodimesionato per sopportare il carico del peso sovrastante. E da lì in avanti, è stata un'altra partita, con Scala, Onelio e Morisco che hanno cinicamente approfittato delle autostrade improvvisamente apertesi sulla fascia e Venturelli che, all'ennessimo dribbling ubriacante riuscito, ha fatto affermare al povero Rigov "Mi supera con una facilità disarmante": vero!
Il 6-6, finale, quindi, frutto ancora una volta della freddezza sotto rete di Pruzzo, è già di per sè da considerarsi un miracolo. A parte tutto, comunque, si è tratta di una più belle partite degli ultimi tempi e per la prossima settimana sembra che saranno convocati anche Andrea Giommi, Bruno Marchetti, Giulio Balsamini, Domenico Brigidi e, udite udite, Lillo Simoncelli, che, a sole dieci giorni dall'addio, quindi tornerebbe a calcare (o, meglio, a sfondare) il terreno di gioco come una brillantissima Vecchia Gloria.