Una grande vittoria da parte dei colorati che hanno rimontato una serie play - goff caratterizzata da infortuni e crisi di identità. La prima partita è stata caratterizzata da un clima di squadra surreale che ha portato alla clamorosa e ormai nota sconfitta. La seconda sfida è stata affrontata dai colorati forse più per orgoglio che per credo, mentre la vittoria di ieri sera è arrivata dopo una settimana densa di problematiche per la sicura assenza del nerboruto Angelo. I colorati, infatti, sono dovuti ricorrere al mercato di riparazione per sostiutire il loro centrale difensivo. Dopo lunghe ricerche di mercato la scelta è ricaduta sull'unico free agent: il Metz che, con le sue caratteristiche spiccatamente offensive, avrebbe potuto sbilanciare i già precari equilibri della squadra. Nonostante, la sua propensione all'attacco, ma soprattutto ai dribbling e ai passaggi - orizzontali - a centro campo che hanno messo a rischio seriamente la vittoria dei colorati, il Metz è riuscito a tenere egregiamente compatta la difesa aiutandosi anche con qualche fallo tattico. Di certo il Metz non voleva assolutamente perdere la chance del grande rilancio e così si è sacrificato in un ruolo non suo ma che, alla fine, ha occupato con grande autorità/autorevolezza. Una partita ricca di emozioni giocata su ritmi altissimi, risultato sempre in bilico. Un grande Mancio, schierato sulla sinistra, ha fronteggiato e fermato, ricorrendo a volte a maniere non sempre ortodosse, il Coco, la mente avversaria. Il Coco, trovata sbarrata la fascia sinistra si è allora lanciato in scorribande a destra ma anche in quel settore di campo è stato fermato spesso e volentieri da un disciplinato Leonardi. Fermata la mente i gialli hanno faticato a rifornire la loro punta. Lo Chef, quindi, altro non poteva fare che trasformarsi in assist-man per Atto, improvvisatosi Bomber con tre reti. Saltati i ruoli, un orgoglioso Simoncelli, ripreso platealmente da un agonizzante Max, si è lanciato in attacco cercando almeno la gloria personale. A questo punto i giochi erano fin troppo facili per i colorati che altro non facevano che lanciare la palla lunga, scavalcando uno stanco centrocampo avversario, affidandosi a 3B che riusciva a trasformare diverse palle goal. Sempre in vantaggio il match si è chiuso con un "puntone" di Mancini che, grazie ad una deviazione, insaccava il goal partita. Ritmo forse spezzettato da qualche fallo di troppo sul finale da parte dei colorati ma utili per fermare la rimonta avversaria. Sportivamente, i colorati, a recupero abbondantemente superato, hanno tenuto il campo con grande fair play lasciando ai gialli la decisione di decretare la fine delle ostilità che, forza maggiore, si sono interrotte, passati 10 minuti dalla fine del tempo regolamentare, per l'invasione di campo dei tifosi.
Da sottolineare la determinazione dello Chef nell'impedire l'ingresso allo stadio di potino che è stato costretto a guardare la partita da casa davanti ad un piatto di riso bianco dopo l'irriverente commento lasciato a fine della scorsa partita. SEGREGATO.
Post di simone
martedì 29 aprile 2008
Partita del 28 Aprile - LA TELEFONATA
articolo dello CHEF
GIALLI - COLORATI 5 - 6
Si chiude con il match di ieri la trilogia o play off (o meglio play goff) tra Gialli e Colorati con lo stesso schieramento.
Vincono di misura i colorati, i gialli alle 21,30 in punto, non vogliono prenderne ATTO, e chiedono il riconteggio delle schede che si prolunga fino alle 21,35, ma il risultato non cambia.
I Colorati hanno vinto.
Non resta che espletare il mesto rito …….della telefonata ( VeltronRutelliana) ai vincitori per dirgli semplicemente HAI VINTO.
E cosi alle 22 il Max telefona al portiere Andrea, vorrebbe solo dirgli mestamente "Hai vinto", ma la sua natura lo trasporta e comincia un excursus sulla storia del calcetto partendo dal gioco della Pelota praticato dai Maya, Andrea sviene e dà forfait per i prossimi 3 lunedi.
A seguire Andrea Simoncelli, sa che non può sottrarrsi al rito, ma è così incazzato che invece della telefonata al MEZZ fa mandare un sms da dal fido LILLO, Il MEZZ risponde in un nanosecondo con sms così testuale "Lillo, io non sono il vagabondo, la prossima volta chiamo l'accalappiacani.......Attendo conferma"
A questo punto tocca al Cocco che deve chiamare Andrea Leonardi, compone il numero e gli risponde.... il silenzio, il Cocco dice, un po’ perplesso, “Andrea hai vinto”, poi spinto da un impeto professionale si lancia in una spiegazione su come è mutato il concetto filosofico di vittoria dal razionalismo fino al romanticismo, .....ma dall’altre parte del filo solo ostinato silenzio.
Ora tocca ad ATTO che deve chiamare a Mancini, a sorpresa gli risponde una fonia che dice "se volete prenotare un entrata a piedi pari premete il tasto 1, per una testata il tasto 2, per una gomitata nei denti il tasto 3", Atto chiude subito la comunicazione terrorizzato.
Ora tocca a me devo chiamare 3BI e ammettere che ha vinto, ma appena mi risponde, sapendo di essere in vantaggio, come al solito cerca di guadagnare tempo mettendomi in attesa e guadagnandoci anche con l’autoricarica.
E’ andata cosi i colorati passano al turno successivo (!), mentre i gialli vanno a casa, il match è stato bello, i colorati sempre avanti forti delle loro individualità e i gialli sempre inseguire forti della loro coralità (detto da me …), forse i gialli meritavano di +, ma il giudizio del campo ha parlato forte e chiaro.
PAGELLE oggi BIBLICHE
COLORATI
ANDREA, è una montagna troppo dura da scalare per gli avversari. GOLGOTA
MEZZ tiene la posizione, non sempre impeccabile, si aiuta martoriando l’attaccante avversario
di calci,spinte, sputi, gomitate, dita negli occhi, pizzicotti e frustate. CENTURIONE
ANDREA LEO non è giornata da fuochi d’artificio, allora si mette disciplinato al servizio della squadra. APOSTOLO
MANCIO sbaglia lo sbagliabile, poi nel momento decisivo, risorge e segna il gol più importante.
LAZZARO
3BI con i suoi contropiedi , regolarmente segnati, "apre" la partita in due MOSE’
GIALLI
MAX miracoleggia finchè può, para di piede, in tuffo e perfino di faccia.
L' UOMO di NAZARETH
ANDREA SIMONCELLI, combatte, ma questa volta soccombe di fronte a mosè
MAR ROSSO
COCCO cerca di costruire, ma gli riesce poco, spara fuori il primo tiro e prosegue cosi fino alla fine
(Falso) PROFETA
ATTO si moltiplica, oltre che difendere segna anche tre gol . PANI e PESCI
CHEF non mi giudico APOCRIFO
CHEf
GIALLI - COLORATI 5 - 6
Si chiude con il match di ieri la trilogia o play off (o meglio play goff) tra Gialli e Colorati con lo stesso schieramento.
Vincono di misura i colorati, i gialli alle 21,30 in punto, non vogliono prenderne ATTO, e chiedono il riconteggio delle schede che si prolunga fino alle 21,35, ma il risultato non cambia.
I Colorati hanno vinto.
Non resta che espletare il mesto rito …….della telefonata ( VeltronRutelliana) ai vincitori per dirgli semplicemente HAI VINTO.
E cosi alle 22 il Max telefona al portiere Andrea, vorrebbe solo dirgli mestamente "Hai vinto", ma la sua natura lo trasporta e comincia un excursus sulla storia del calcetto partendo dal gioco della Pelota praticato dai Maya, Andrea sviene e dà forfait per i prossimi 3 lunedi.
A seguire Andrea Simoncelli, sa che non può sottrarrsi al rito, ma è così incazzato che invece della telefonata al MEZZ fa mandare un sms da dal fido LILLO, Il MEZZ risponde in un nanosecondo con sms così testuale "Lillo, io non sono il vagabondo, la prossima volta chiamo l'accalappiacani.......Attendo conferma"
A questo punto tocca al Cocco che deve chiamare Andrea Leonardi, compone il numero e gli risponde.... il silenzio, il Cocco dice, un po’ perplesso, “Andrea hai vinto”, poi spinto da un impeto professionale si lancia in una spiegazione su come è mutato il concetto filosofico di vittoria dal razionalismo fino al romanticismo, .....ma dall’altre parte del filo solo ostinato silenzio.
Ora tocca ad ATTO che deve chiamare a Mancini, a sorpresa gli risponde una fonia che dice "se volete prenotare un entrata a piedi pari premete il tasto 1, per una testata il tasto 2, per una gomitata nei denti il tasto 3", Atto chiude subito la comunicazione terrorizzato.
Ora tocca a me devo chiamare 3BI e ammettere che ha vinto, ma appena mi risponde, sapendo di essere in vantaggio, come al solito cerca di guadagnare tempo mettendomi in attesa e guadagnandoci anche con l’autoricarica.
E’ andata cosi i colorati passano al turno successivo (!), mentre i gialli vanno a casa, il match è stato bello, i colorati sempre avanti forti delle loro individualità e i gialli sempre inseguire forti della loro coralità (detto da me …), forse i gialli meritavano di +, ma il giudizio del campo ha parlato forte e chiaro.
PAGELLE oggi BIBLICHE
COLORATI
ANDREA, è una montagna troppo dura da scalare per gli avversari. GOLGOTA
MEZZ tiene la posizione, non sempre impeccabile, si aiuta martoriando l’attaccante avversario
di calci,spinte, sputi, gomitate, dita negli occhi, pizzicotti e frustate. CENTURIONE
ANDREA LEO non è giornata da fuochi d’artificio, allora si mette disciplinato al servizio della squadra. APOSTOLO
MANCIO sbaglia lo sbagliabile, poi nel momento decisivo, risorge e segna il gol più importante.
LAZZARO
3BI con i suoi contropiedi , regolarmente segnati, "apre" la partita in due MOSE’
GIALLI
MAX miracoleggia finchè può, para di piede, in tuffo e perfino di faccia.
L' UOMO di NAZARETH
ANDREA SIMONCELLI, combatte, ma questa volta soccombe di fronte a mosè
MAR ROSSO
COCCO cerca di costruire, ma gli riesce poco, spara fuori il primo tiro e prosegue cosi fino alla fine
(Falso) PROFETA
ATTO si moltiplica, oltre che difendere segna anche tre gol . PANI e PESCI
CHEF non mi giudico APOCRIFO
CHEf
lunedì 21 aprile 2008
La riscossa
Toccati nel'orgoglio, i colorati si sono finalmente ripresi la loro rivincita. Ad inizio partita Atto, capitano dei gialli, sicuro della vittoria, si è avvicinato agli avversari suggerendo di cambiare le formazioni ma solo un determinato Mancini ha impedito la disfatta morale dichiarandosi, e autoproclamandosi portavoce della squadra, pronto ad affrontare la partita di ritorno. La determinazione di un tonico Mancini ha infleunzato la squadra dei colorati che dopo venti minuti di stallo (partita sullo 0 - 0) è riuscita a rompere gli argini avversari portandosi avanti di 7 e ribadisco sette reti di vantaggio (7-0). Alle 21.15 la partita non aveva più nulla da raccontare e si mormora che dagli spalti un irriconoscente "Potino" abbia mestamente telefonato da miki's dicendo "mamma butta giù la pasta". In sala stampa, Valentina, tramontata la speranza di veder sfilare in parata il suo compagno, non ha trovato di meglio che rifugiarsi nella più banale scusa "non lo conosco" (sembra il gallo abbia cantato per tre volte) per poi pentirsi immediatamente dopo, considerata la buona prestazione del fantasista in giallo.
LA RISCOSSA
Giuste le pagelle...mi limito a dissentire solo su quella del max che poco poteva fare davanti alle furie avversarie.....solitario
Jesus.....neanche con un miracolo sono riuscito a logarmi.......quindi scrivo anch'io con l'account di poto
LA RISCOSSA
Giuste le pagelle...mi limito a dissentire solo su quella del max che poco poteva fare davanti alle furie avversarie.....solitario
Jesus.....neanche con un miracolo sono riuscito a logarmi.......quindi scrivo anch'io con l'account di poto
Partita del 21 aprile 2008. La disfatta di Caporetto
Colorati - Gialli 11-4
Colorati: Andrea, Angelo, Mancini, Leonardi, 3B
Gialli: Max, Atto, Simoncelli, Chef, Cocco
Dopo l'andata giocata 7 giorni fa, nel ritorno i Colorati hanno strapazzato i Gialli ribaltando il risultato e qualificandosi al turno successivo (?). Un'autentica disfatta per Max e compagni, iniziata dopo un colpo alla testa rimediato da Simoncelli in conseguenza di un duro scontro con il cabezon di Mancini, dimostratosi ancora più duro di quanto si pensava. Le successive ripetute pallonate in faccia beccate dal povero Andrea (uscito dal campo come Minchillo dopo il mitico match del 1984 contro Thomas Hearns) non hanno fatto altro che spianare la strada all'incontenibile 3B, abilissimo a sfruttare il rintronamento generale della difesa e di un Max che faceva quasi tenerezza nei suoi vani tentativi di non sfarfallare sulle invenzioni di Simo. Per il resto, ottima prestazione di Mancini (redivivo a 7 giorni dal blackout), Leonardi (addirittura prodigo di parole nello spogliatoio, avendo sentenziato un improbabile "Solo un super-Max ci ha impedito di dilagare": ma che partita ha visto, dato che Max ha fatto in tutto una sola parata?), Angelo e Andrea, portiere tornato ad essere una saracinesca. Dall'altra parte un pianto, aggravato dalla presenza in tribuna del figlio dello Chef (quasi pietoso al fischio finale nel consolare il padre in lacrime) e, soprattutto, di Hillary Sheredova Valentina, la fidanzata di un Cocco decisamente distratto dalla sua presenza e dissoluto come non mai: che figuraccia!
Pagelle (ancora cinematografiche, ma basate sui personaggi)
Colorati
Andrea. Non c'è stato niente da fare, arrivava dappertutto, con le sue dieci braccia. Il Doctor Octopus.
Angelo. Uomo d'ordine in difesa, mai in difficoltà e incorruttibile. Michael Clayton.
Mancini. vero trascinatore della squadra, con le sue movenze "delicate" e i tiri imprevedibili. Bulldozer.
Leonardi. Ha detto (incredibile: ha parlato due volte in una sera!) di voler riprendere a fumare: se gioca così, se lo può permettere. Borsalino.
3B. Anche questa sera ha portato la croce ma con molta delizia. Ribadita la metafora. Jesus Christ Superstar.
Gialli
Max. Ha toccato il pallone solo per raccoglierlo dal sacco. Gruviera.
Atto. Tanto sudore per nulla, in un inutile movimento perpetuo. Il diavolo della Tasmania.
Simoncelli. Alla fine sembrava Giommi al suo addio al celibato. Mescal (il messicano di Trinità).
Chef. Speriamo abbia fatto apposta a sbagliare tutti quei gol. Vittorio (il bomber di Amore, bugie e Calcetto).
Cocco. Poca sostanza e tanta distrazione, occhi solo per la sua bella. Il Celentano di Innamorato Pazzo.
(articolo di Coss-atto dall'account dello Chef perchè son suonato e non riesco ad usare il mio)
Colorati: Andrea, Angelo, Mancini, Leonardi, 3B
Gialli: Max, Atto, Simoncelli, Chef, Cocco
Dopo l'andata giocata 7 giorni fa, nel ritorno i Colorati hanno strapazzato i Gialli ribaltando il risultato e qualificandosi al turno successivo (?). Un'autentica disfatta per Max e compagni, iniziata dopo un colpo alla testa rimediato da Simoncelli in conseguenza di un duro scontro con il cabezon di Mancini, dimostratosi ancora più duro di quanto si pensava. Le successive ripetute pallonate in faccia beccate dal povero Andrea (uscito dal campo come Minchillo dopo il mitico match del 1984 contro Thomas Hearns) non hanno fatto altro che spianare la strada all'incontenibile 3B, abilissimo a sfruttare il rintronamento generale della difesa e di un Max che faceva quasi tenerezza nei suoi vani tentativi di non sfarfallare sulle invenzioni di Simo. Per il resto, ottima prestazione di Mancini (redivivo a 7 giorni dal blackout), Leonardi (addirittura prodigo di parole nello spogliatoio, avendo sentenziato un improbabile "Solo un super-Max ci ha impedito di dilagare": ma che partita ha visto, dato che Max ha fatto in tutto una sola parata?), Angelo e Andrea, portiere tornato ad essere una saracinesca. Dall'altra parte un pianto, aggravato dalla presenza in tribuna del figlio dello Chef (quasi pietoso al fischio finale nel consolare il padre in lacrime) e, soprattutto, di Hillary Sheredova Valentina, la fidanzata di un Cocco decisamente distratto dalla sua presenza e dissoluto come non mai: che figuraccia!
Pagelle (ancora cinematografiche, ma basate sui personaggi)
Colorati
Andrea. Non c'è stato niente da fare, arrivava dappertutto, con le sue dieci braccia. Il Doctor Octopus.
Angelo. Uomo d'ordine in difesa, mai in difficoltà e incorruttibile. Michael Clayton.
Mancini. vero trascinatore della squadra, con le sue movenze "delicate" e i tiri imprevedibili. Bulldozer.
Leonardi. Ha detto (incredibile: ha parlato due volte in una sera!) di voler riprendere a fumare: se gioca così, se lo può permettere. Borsalino.
3B. Anche questa sera ha portato la croce ma con molta delizia. Ribadita la metafora. Jesus Christ Superstar.
Gialli
Max. Ha toccato il pallone solo per raccoglierlo dal sacco. Gruviera.
Atto. Tanto sudore per nulla, in un inutile movimento perpetuo. Il diavolo della Tasmania.
Simoncelli. Alla fine sembrava Giommi al suo addio al celibato. Mescal (il messicano di Trinità).
Chef. Speriamo abbia fatto apposta a sbagliare tutti quei gol. Vittorio (il bomber di Amore, bugie e Calcetto).
Cocco. Poca sostanza e tanta distrazione, occhi solo per la sua bella. Il Celentano di Innamorato Pazzo.
(articolo di Coss-atto dall'account dello Chef perchè son suonato e non riesco ad usare il mio)
martedì 15 aprile 2008
Partita del 14 Aprile
GIALLI – COLORATI 11 - 9
GIALLI Max Andreasimoncelli Atto Cocco Chef
COLORATI Andrea(portiere) Andrealeonardi simo3bi Michele Angelo
Gran bella partita ieri sera sul verde del Ledimar, spalti gremiti e pubblico entusiasta dello spettacolo (!?). Gialli sempre avanti sostenuti da un gioco corale, grinta e corsa, i colorati sempre ad inseguire ad una incollatura con sprazzi di classe individuale.
Gara sempre in bilico, impreziosita da 3-4 gol spettacolari.
Risultato comunque giusto e ineccepibile, frutto di una migliore organizzazione di gioco e circolazione della palla.
NDR
Degli sconfitti non si è presentato nessuno nella cena postpartita ( neanche avessimo scommesso chi perde paga!!!). Vergogna.
PAGELLE (CINEMATOGRAFICHE)
COLORATI
ANDREA (PORTIERE):. Un paio di miracoli, ma non in quantità industriale come di consueto. Un paio di volte anche svagato.
CACCIATORE DI AQUILONI
ANGELO: spesso abbandonato in difesa, fa quello che può, spesso “balla” in mezzo a più avversari.
BILLY ELLIOT
ANDREA LEO appare e scompare. In una apparizione, firma un gran gol.
THE ILLUSIONIST
3BI oggi sia in attacco dove segna come al solito, che in difesa come centrale.
Canta e porta la croce.
JESUS CHRIST SUPERSTAR
MICHELE metà partita a vagare per il campo con lo sguardo vacuo e triste di un brasiliano ammalato di saudade, poi muta e si trasforma nel figlio (illegittimo) di Garrincha .
ALIEN
GIALLI
MAX parte bene con un grande intervento, poi inanella tre farfalle da paura. E’ esperto non si abbatte e cerca di dare il suo contributo nonostante la serata storta.
NON E’ UN PAESE PER VECCHI
ATTO corre, segna, recupera, contrasta. In forma.
IL marATTOneta.
ANDREA SIMO duella con chiunque entri nel suo saloon, e con chiunque vince. Spietato.
LA LEGGENDA DI JESSE JAMES
COCCO corre come SISSOCOCCO, segna e fa il regista (ci tiene) illuminato.
OTTO e MEZZO (un voto in più di stima per la nuova fidanzata )
CHEF fa il suo dovere ovvero segna. E anche un paio di assist.
TERMINATOR
Chef
GIALLI Max Andreasimoncelli Atto Cocco Chef
COLORATI Andrea(portiere) Andrealeonardi simo3bi Michele Angelo
Gran bella partita ieri sera sul verde del Ledimar, spalti gremiti e pubblico entusiasta dello spettacolo (!?). Gialli sempre avanti sostenuti da un gioco corale, grinta e corsa, i colorati sempre ad inseguire ad una incollatura con sprazzi di classe individuale.
Gara sempre in bilico, impreziosita da 3-4 gol spettacolari.
Risultato comunque giusto e ineccepibile, frutto di una migliore organizzazione di gioco e circolazione della palla.
NDR
Degli sconfitti non si è presentato nessuno nella cena postpartita ( neanche avessimo scommesso chi perde paga!!!). Vergogna.
PAGELLE (CINEMATOGRAFICHE)
COLORATI
ANDREA (PORTIERE):. Un paio di miracoli, ma non in quantità industriale come di consueto. Un paio di volte anche svagato.
CACCIATORE DI AQUILONI
ANGELO: spesso abbandonato in difesa, fa quello che può, spesso “balla” in mezzo a più avversari.
BILLY ELLIOT
ANDREA LEO appare e scompare. In una apparizione, firma un gran gol.
THE ILLUSIONIST
3BI oggi sia in attacco dove segna come al solito, che in difesa come centrale.
Canta e porta la croce.
JESUS CHRIST SUPERSTAR
MICHELE metà partita a vagare per il campo con lo sguardo vacuo e triste di un brasiliano ammalato di saudade, poi muta e si trasforma nel figlio (illegittimo) di Garrincha .
ALIEN
GIALLI
MAX parte bene con un grande intervento, poi inanella tre farfalle da paura. E’ esperto non si abbatte e cerca di dare il suo contributo nonostante la serata storta.
NON E’ UN PAESE PER VECCHI
ATTO corre, segna, recupera, contrasta. In forma.
IL marATTOneta.
ANDREA SIMO duella con chiunque entri nel suo saloon, e con chiunque vince. Spietato.
LA LEGGENDA DI JESSE JAMES
COCCO corre come SISSOCOCCO, segna e fa il regista (ci tiene) illuminato.
OTTO e MEZZO (un voto in più di stima per la nuova fidanzata )
CHEF fa il suo dovere ovvero segna. E anche un paio di assist.
TERMINATOR
Chef
giovedì 10 aprile 2008
Sono io il vero Chef
Sono io il vero Chef, non quello di prima, che ha fatto finta di confermare la sua maleducazione!
Va bene così, ed è anche vero che tutto quello che è stato scritto sul sito l'ho scritto io, anche i commenti con le firme degli altri!!!
SONO IO IL VERO CHEF!!!
L'UNICO, IL VERO CHEF!!!!!!
IO IO IO IO IO!!!
Va bene così, ed è anche vero che tutto quello che è stato scritto sul sito l'ho scritto io, anche i commenti con le firme degli altri!!!
SONO IO IL VERO CHEF!!!
L'UNICO, IL VERO CHEF!!!!!!
IO IO IO IO IO!!!
ragazzi, bisogna che imparate a registrarvi sul sito per commenti e/o articoli, ce la potete fare siete tutti grandicelli, altrimenti tutti i post, vengono attribuiti a me, che invece non scrivo dal giorno della creazione del blog.
Cosi non si capisce una mazza.
Se proprio non volete registrarvi, almeno siglate, ariticoli e commenti !!!
chef (quello vero)
Cosi non si capisce una mazza.
Se proprio non volete registrarvi, almeno siglate, ariticoli e commenti !!!
chef (quello vero)
Iscriviti a:
Post (Atom)