martedì 31 gennaio 2012

Ufficializzato il rinvio per neve della partita del 31 gennaio


Dopo l'affondamento della Costa Concordia, è arrivata la bufera siberiana a decretare il rinvio ufficiale della partita in programma questa sera.
Appuntamento al Ledimar martedì prossimo 7 febbraio.

mercoledì 25 gennaio 2012

CAPITANERIA DI PORTO - COSTA CONCORDIA 10 - 6



Liberi ormai da pressanti impegni di lavoro, si è svolta ieri sera l’attessisima rivincita tra il personale della COSTA CONCORDIA e la CAPITANERIA DI PORTO.
E’ terminato con un nuovo, anche se fortunatamente non tragico, naufragio della COSTA CONCORDIA , letteralmente presa a pallate dalla caricatissima CAPITANERIA DI PORTO.

Esaminiamo le prestazioni personali:

COSTA CONCORDIA:

COMANDANTE MAX SCHETTINO:
da buon comandante prova ad opporsi al naufragio, ma non è il comandante coraggioso di altre avventure, forse perché maliziosamente fiaccato ad inizio partita da un siluro dritto sulle sue palle, ma almeno il nostro Max Schettino non si rifugia in banali scuse sul buio e scivolamenti vari, cede le armi con onore.
DAVI LO SCOGLIO DEL GIGLIO
Il localizzatore GPS lo individua alle ore otto e mezza a alla latitudine 472.6 e longitudine 32, che corrispondono a 5 metri dalla porta avversaria, e li lo ritrova alle 9 e mezza. Nell’ ora intercorsa la registrazione non ha evidenziato alcun movimento.
IL MOLDAVO LEONARDO:
Appare e scompare, è in plancia, ma non è in plancia, è in campo, ma non è campo, ne dribla 4 e segna all’incrocio, e poi scompare ….(forse con schettino??)
PRIMO UFFICIALE MICHELINO
Non è che lui non volesse tornare in difesa, è che continuava a “scivolare” verso verso l’attacco.
SECONDO UFFICIALE RED BULL
Arruolato all’ultimo momento dal Moldavo Leonardo, con un contratto a tempo determinato, entra in campo confidando in una solida organizzazione di squadra, salvo non comprendere perché rimanesse spesso solo a difendere la plancia e perché le 3 volte che si è spinto in attacco nessuno ha ritenuto di coprire la sua discesa. Decisamente inadatto alle nostre squadre.

CAPITANERIA DI PORTO

COMANDANTI di VASCELLO 3B & CHEF
Aggrediscono a pallonate il povero Max Schettino al grido di -PRENDI QUESTA CAZZO!!
TENENTE DI VASCELLO BUSCAGLIA
Continua a litagare con il gol, ma corre e fraseggia da par suo.
GUARDIATTO DEL FARO
Lo piazzano al centro a sorvegliare che lo scoglio non faccia altri danni, si dimostra puntale e ordinato, limitando al minimo le sue temutissime (dai compagni) scorribande palla al piede.
LEMME
Ormai si annovera tra le sicurezze, nonostante le difficoltà a piegarsi, para e respinge tutto quello che c’è da parare e respingere …..non tanto ieri sera in effetti.

domenica 22 gennaio 2012

Convocazioni per martedì 24 gennaio

Dino
Sauro
Drillo
Il Generalissimo
Il seguace del Generalissimo
Ju Jong Pox
Pratto
ManCin
Dvd
TreB

mercoledì 18 gennaio 2012

Partita del 17 gennaio. Italia-Germania 8-7

Dopo ben 42 anni dall'originale, si è svolta ieri sera la copia fotostatica del memorabile match fra Italia e Germania, semifinale mondiale del 1970 (nella foto sopra, lo scambio dei gagliardetti fra i capitani Righetti e Pox). Ancora una volta, l'hanno spuntata gli azzurri, questa volta in maglia bianca, al termine di un'altalena di gol che non ha mai visto le due squadre divise da più di un gol di scarto. Da sottolineare la straordinaria prova dei due portieri, i veri Dino Zoff e Sepp Mayer che, noncuranti dei quasi 160 anni in due, hanno parato tutto risultando nettamente i migliori in campo.


Le Formazioni


Italia: Dino Zoff, Righetti, Lillo Benetti, Sandrino Mazzola detto il Coccodrillo e Gigi "Remedios" Riva.


Germania: Sepp Mayer, Heinz, Gord (nel senso un po' grassottello) Muller BBB, Angelino Alfano e El Potinho Maraviglia Sanchez, naturalizzato italiano e riportato indietro nel tempo (oggi come oggi dimostra almeno 5-6 anni meno di suo figlio Gianluca, anche se, un po' vagabondamente, non scrive il blog...).


La cronaca


Impossibile ricostruire esattamente l'andamento del confronto, visto l'equilibrio, per cui ci soffermiamo sui passaggi principali. Detto della mostruosa prestazione degli ottuagenari portieri, merita di essere menzionato il diverso comportamento degli italiani e dei tedeschi in materia di rigori. Mentre Riva ha cercato, chiamato, preteso, tirato e segnato un inesistente penalty conquistato in conseguenza del fallo di mano di Sanchez (che aveva tentato di trasformarsi in una foca ridimensionando l'estremità del suo arto alla stregua della pinna del mammifero per non influire sull'azione, cosa che effettivamente è andata così), dall'altra parte, Heinz, pur essendo stato inseguito, colpito, travolto e mandato al tappeto da un'uscita assassina di Zoff, ha ragionato, mentre rantolava a terra, sul concetto del "danno procurato" quando ormai, in verità, l'occasione era sfumata, passando sopra l'episodio e graziando così gli avversari già rassegnati al peggio. Che sportività, gente: dovrebbe fare così anche la Merkl nei confronti di Monti...Da sottolineare poi il continuo altalentante andamento del risultato e il gol partita, siglato da Righetti che è partito dalla sua area di rigore su un corner, lasciato pressochè libero di colpire con l'esterno del mignolo destro, anche perchè Gord Muller si è limitato a dire "Occhio" senza però nemmeno provare a pensarci lui a difendere. Ultima annotazione per Sanchez: prestazione super, gol fantastici e movimenti perfetti ma gli consigliamo, martedì prossimo, di portare un amuleto scaccia sfortuna perchè, se ha perso anche la partita di ieri, così come quella di due settimane fa, vuol dire che ormai porta su di sè la sinistra aura del "totem". E' ora di sfatarla!!!

martedì 17 gennaio 2012

Attenzione!!! Chi non sarà puntuale al calcio d'inizio alle, 20.15 finirà all'Inferno fustigato a sangue da BBBelzebù'!!!



L'inizio della caduta agli inferi è fissato per le 20.15 e chi tarderà sarà fustigato a sangue dal terrificante BBBelzebù, molto, ma molto più feroce del Conte Vlad (antesignano di Dracula, il vampiro).

proposta formazioni

max
david
rigu
cocco
lillo

stefano
simo
atto
chef
angelo

Inizio ore 20.15

lunedì 16 gennaio 2012

Il grande assente

Il grande assente della partita del 17 gennaio. Certo, a guardarlo bene, però, l'impressione è che sia proprio assente...del tutto assente...totalmente assente...