martedì 11 febbraio 2014

Partita del 10 febbraio. Bianchi-Colorati 20-12 (contando i pali) e Bianchi-Colorati 10-12 (contando i gol)

Da quando è stato inventato il calcio, esistono i pali della porta. Qualunque partita prevede quindi che il pallone debba essere infilato nello spazio vuoto fra portiere e pali per poter entrare in porta ed essere calcolato un gol. A dire il vero, quando si giocava ai giardinetti, spesso i pali venivano sostituiti da giacconi, secchielli da spiaggia, bidoni di vario tipo e, nei casi più incivili, da bambini o ragazzini scelti solo per quel tipo di ruolo: fare il palo. Se la partita di ieri fosse stata giocata alla Palla, nel verde prato che tanti anni fa era completamente interdetto all'uso naturale del gioco e presidiato dai terribili "pluti", che portavano via i palloni adducendo ai gravissimi ed imperdonabili crimini commessi, appunto, semplicemente giocando...il risultato finale non sarebbe stato l'ufficiale 12-10 per i Colorati (l'argentino, il mister, il capo, il lungo e il padrone della Loggia) sui Bianchi (l'arzillo vecchiardo numero uno a capo del Gruppo TNT di Alan Ford, lo scriba, il biscotto, l'ex bomber, misteriosamente diventato un oggetto misterioso, e il loquace) ma un rotondo 20-12 per i secondi sui primi.
L'elenco dei pali colpiti è lungo, troppo lungo, talmente lungo da non poter essere ben descritto. Almeno tre o quattro di essi sono stati però non dei "pali da sfiga" ma dei "pali da somari", visto che tirando da pochi centimetri, col portierone sudamericano (peraltro in formissima) già steso, la porta spalancata che avrebbe, forse, segnato anche Robinho, non si può non fare gol! Soprattutto se chi tira dovrebbe fare almeno quelli, visto che gli si chiede di fare solo quello (non certo di correre: non siamo così esigenti, dopotutto il calcetto è uno sport intellettuale, di concetto e di concentrazione mentale, tipo gli scacchi, mica un gioco nel quale, secondo Mancini - ieri assente: perchè??? - si percorrono 15-20 km a partita...). Ma se pensiamo che, molte volte, quei tiri, quando hanno ripetutamente colpito i pali hanno almeno centrato lo specchio della porta mentre altrettante volte, nelle medesime condizioni, sono finiti nel campetto adiacente, vuol dire che non c'era proprio nulla da fare e che la partita di ieri la si voleva proprio perdere!  













lunedì 10 febbraio 2014

Convocazioni 10 febbraio 2014

1. Wm
2. ScATTO
3. pox
4. rigu...
5. Pavonciani
6. abel
7. Pontrelli
8. Remedi
9. Mulino Bianco
10. Leonardi

martedì 4 febbraio 2014

Partita di lunedì 3 febbraio. Il ritorno del mister, da Ponte a Gamba di legno


Reduce dalla settimana di Ponte di Legno, il Mister è tornato a far brillare le sue stelle, impostando la partita sullo stile del suo epigono Walter Mezzarri. Già al momento della definizione delle squadre, ha infatti esclamato "siamo scarsissimi", mettendo le mani avanti "Un bel po'", come avrebbe detto il prossimo sindaco di Pesaro Matteo Renzi, pardon, Ricci. Poi, nel momento in cui la squadra avversaria ancora teneva botta, ha inscenato una patetica commedia sulla presunta durezza delle sue gambe reduci da 4 giorni (mica tre mesi: dicasi 4 giorni!!!) di sci amatoriale nei campi scuola di Temù (località sciistica rinomata per essere al pari di Cortina, Courmayer, Sant Moritz, Megeve e Kitzhbuel in quanto ad offerta di piste), interrompendo il ritmo di gara e facendosi massaggiare la finta gamba di legno dall'ingenuo sottoscratto. Infine, ha approfittato della mossa tattica del molle Chef di questi giorni (mica a caso ne ha compiuti 51!), che per un momento ha creduto di avere le doti tecniche dell'assente Leonardo Berardi (noto per le sue risolutive soluzioni strategiche nei momenti topici) e credendolo davvero in panne, ha inopinatamente deciso di andare dal suo lato permettendogli di fare ciò che Miki Freccia Rossa aveva appena fatto, "spaccando la partita", contro di lui, sull'altro lato, cioè il bello e cattivo tempo. Insomma, il mister ha ripreso in mano la situazione e ha trascinato i suoi alla meritata vittoria, grazie alle parate di Max, alla arcigna, ma non solo, difesa di Pupazzi, e, soprattutto, alla ritrovata vena dell'uomo partita SKY, che finalmente si è comportato come il suo pari grado Ciro Immobile sta facendo nel Torino, seminando cioè il panico nella posticcia difesa avversaria. Dall'altra parte, il solo bomber Osvaldo, tornato a casa, cioè...nel senso, in Italia, ha provato a tirare la carretta ma ha dovuto soccombere al nulla dei suoi compagni, tutti sotto tono, Rigo compreso e forse unicamente Abel escluso, ma che per una sera non è riuscito a far miracoli.
Diversi casi da moviola:
1) E' gol o non è gol? Non è gol se si tira direttamente da rimessa laterale. Ma era rimessa laterale o punizione? Boh...
2) E' gol se ci sono due palloni in campo, uno proveniente dall'altro rettangolo di gioco? E' gol, se uno non influisce sull'altro, ma non è gol al contrario. E cos'è successo veramente?
3) E' rigore se una palla casca sul braccio teso di uno stolto difensore così suonato da non vederla nemmeno? E' rigore, è rigore...
4) E' punizione se il portiere la prende con la mani fuori dall'area ma ha i piedi dentro? E' punizione, è punizione, ma tanto poi non si segna con la barriera a 25 cm.
5) E' gol se un difensore la passa al portiere che si fa una dormita, non la prende e la lascia ad un attaccante, e poi tenta di reclamare con voce chioccia "ma non lo sapevo"...E' gol, è gol!
Nota finale - questa cronaca sarebbe potuta essere scritta in piena notte, quando il galletto della Loggia (nuovo conclamato tempio del terzo tempo) si è vendicato e ha cominciato a ruspare a più non posso nel mio stomaco dopo la spolpatura degna di un branco di piranha di ieri sera, facendomi passare praticamente la stessa notte in bianco.

sabato 1 febbraio 2014

Convocazioni lunedì 3 febbraio

Sei del gruppo Lunedì calcetto Baratoff se....tsi stet convochet par londé 3 febrer domellae quattordic
1. El mister
2. El farmacista
3. Lo scief
4. El meridionel
5. El tren
6. El sudamerichen
7. El curidor
8. L'impieghet dla Provincia
9. Ultimament an segna pió
10. La palanga

martedì 28 gennaio 2014

KEEP CALM AND BE BSARES...

Per prima cosa tranquillizziamo gli animalisti, il sottocitato cane non è stato soppresso a mezzanotte, come insinua il subdolo CapoRedattore, ma solamente restituito, in effetti a mezzanotte, ai legittimi proprietari di ritorno dalla montagna, con grande giubilo di tutte le parti in causa.

Premesso questo, occupiamoci della partita, questa cronaca in onore del fenomeno del momento il gruppo nato su Facebook in questo weekend, SEI DI PESARO SE……..che ha raggiunto oltre 7000 iscritti in due giorni, inondando il social network di orgoglio pesarese, verrà redatta interamente in dialetto…………….. (chiedo scusa fin d’ora ai puristi del vernacolo, per i passaggi non proprio ortodossi).

Ben gem

Alora, al uscita dei spoiatoi, ciartrovem sa le squedre fatt, da na part sa la maia bianca, Abel , Trebb, Rigu, Pontrell e Gianluca ( el fiol dlo Scef), da clatra sa la maia scura ermi me, Att, Davi, Frecciarossa e el Max.
Me a l’ho dett subit a Att, …….ma chi ha fatt le squedre ?? vara che a sem parecchi piò scars……………………e Att m’ha rispost ……forse se (se sta per si ..NDR) , ma a fem n’inpresa ………………… N’inpresa?? Ma cot dic ma che a chiappem na stranida, altra ch’impresa. Q uel ca no capit parchè me a fnisc sempre tle squedre can ha da fè le impres. Me pare cla storia de quella che l’ha sgheta mezza pesre e me a so sempre da clatra part………………evabbè.
Com previst an ce steda partida, a part un momentin che a sem stet in vantagg par 3 a 1, ma che l’è duret propri poc, se t pens che da 3 a 1 sem passet dritt dritt al 3 a 7. Me par che l’ è fnita 10 o 11 a 5 ……..insomma un macell a poc.

Passemmi alle pagell

PERDENT
Max
El fa quel chel po’, all’inizi s’è anca sgulet par richiamè i suoi in difesa, ha anca paret calcò, ma insomma gli arriveva davant a frott, en c’era tant da fe’. ASSOLT
ATT
Anca lo, ha luttett (lottaATTO in italiano), ha cors, ce l’ha messa totta, ma raschiè Trebbi in ste period l’è dura . COLPEVOL ( de com ha fet le squedre)
ITALO FRECCIAROSSA
El daven in formissima………………………..sincerament , en cne sem incort. COLPEVOL
SCEF
Al rientri da do settmen d’assenza par el mal de schina, el gioca sal fren a men tiret, insomma magari en cambia tant, ma un cuncinin mei di solit è. COLPEVOL ( ricorrerà in Appell)
DAVI
Prived del suffisso Bravo, fin a quand o artrova na condizion fisica decent taca a corra un cuncinin o arcmincia a segnè come feva na volta. COLPEVOL

VITTORIOS
ABEL
al rientre dop un mes par n’insaccata a un dit, l’ha fatta longa che parea foss dventat Capitan Uncin, tut summett ha passed na sereta tranquila
RIGU
Dal nom potria sembre’ en giucador rumeno, invece l’era el Vecchi Rigu ancora più zit del solit, forse par fè la part anca de clatre chiaccheron de Leonard che stavolta n’è vnut…………anso parchè. In difesa l’ha giochet ben, com al solit, in attacc ha sbagliet di gol ch’an se po’ creda, ma insomma né quel che se chied al vecchio Rigu
PONTRELL
Par la traduzion dl articol en puglies, po’ pruvà su Gugol Traduttor, ma a la veg dura, comunq l’ha fatt più che la su part, ha difes, dat cle solit dic capoccett e anca attacched quand potea
GIANLUCA
El ragazz l’ha gioched ben, ha fatt men casin del solit, ha segnet qalc gollett e insomma l’ha aiutet la su squedra un bel po’
TREBB
El segna a ripetizion e corr un bel po’, stavolta ana’ manca bsogn de litighè sai ragazzett ….

NB …..camadò che fadiga scriva en dialett, an credeva sigur , i purist del vernacol sarvolteran tel let, ma co ve dev di’…………..a ciò pruvet

In attesa dell'articolo sulla partita, la risoluzione dello strano caso del cane ucciso a mezzanotte

In attesa della pubblicazione dell'articolo sulla partita di ieri sera, che sarà redatto dal capo cronista, finalmente si è diradato il mistero sul mal di schiena che affligge lo stesso da qualche settimana a questa parte. Sembra che, dopo averlo portato a passeggio per il centro di Pesaro, mascherato e camuffato come solo lui può fare, lo Chef abbia accusato uno strappo conseguente ai molteplici inchini che ha dovuto fare per raccogliere i "ricordini" che il suo bel cagnolino, portato così dolcemente al guinzaglio, spargeva per la città. Ecco perchè, qualche sera fa, ha deciso di applicare il titolo del celebre best seller sulla sua bestiola, interrompendo l'insana abitudine deleteria per la sua malndata schiena e riuscendo così a tornare in campo dopo un lungo stop. Certo, si può dire che in campo ci sia solo tornato: da qui a giocare, ancora ce ne corre...

lunedì 27 gennaio 2014

Convocazioni lunedì 27 gennaio

AA
AR
DR
FP
GP
MB
MM
PP
ST
ST