La partita del 7 aprile sarà ricordata come quella dei non portieri, visto le assenze, più o meno giustificate di:
Max - ancora evidenti i postumi con orrendi ematomi diffusi in tutta l'area della sua rovinosa caduta sui pesantissimi e flaccidi glutei in occasione di una non parata di due settimane fa;
Abel - al quarto gol subito da centrocampo da BBB dieci giorni fa ha provato ad arracampicarsi in una scala invisibile (peraltro raggiungendo la quota di circa 1 cm) procurandosi un semistrappo inguinale, che oltretutto potrebbe precludergli la sua frequente attività riproduttiva per qualche settimana;
Steve - dicono che ancora stia tentando di rialzarsi dopo essere scivolato dal divano di casa per allungarsi a mangiare l'ultima polpetta rimasta nel piatto.
I 10 calcettisti si sono quindi alternati in porta, e la differenza alla fine l'hanno fatta proprio le difformi prestazioni (BBB oltre che segnare come suo solito ha anche parato un rigore mentre dall'altra parte i vari estremi difensori, si fa per dire, hanno gentilmente steso i tappeti rossi agli attaccanti avversari), la composizione delle squadre in campo (dato che il team con i due bomber BBB e David ha faticato a trovare il perfetto equilibrio in più di un'occasione, assestandosi poi per benino con giusto ritmo del turnover) e le due abili mosse psicologiche del sottoscratto: la prima quando, sul terrificante 0-5 iniziale ha spronato alla reazione i suoi (i due citati bomber più Rigoletto e il rientrante e smilzo Pontrellik) pungendoli nell'orgoglio e, la seconda, ben più importante, quando ha spento in partenza le velleità come sempre border line con il regolamento del mister (che almeno quando era Mou gli si poteva, al limite, magari, anche dare ascolto ma, con la sua traformazione in Stramaccioni prima e Mazzari poi, ha perso di ogni credibilità) che, accortosi accortosi della malaparata del suo quintetto (completato da Garfenkul, Vissani, Italo e George), ha provato come sempre, questa volta inutilmente, ad incanalare il match sui binari della rissa.
E, alla fine di questo quasi illeggibile
lunghissimo periodo di 13 righe, appesantito da 5 altrettanto lunghe parentesi, la conclusione è che, se fremo ancora fatica a trovare portieri di ruolo fra quelli del nostro "vivaio", sembra che ci siano nuove forze, per età e genere (cosa che tanto va di moda di questi tempi) a voler giocare con noi: sarebbero ben accette!!!
venerdì 11 aprile 2014
mercoledì 9 aprile 2014
Partita di lunedì 7 aprile. Cronaca rimandata a venerdì.
Per dare un vento di novità alle cronache del calcetto, il Vice Capo Redattore ha deciso che questa settimana l'articolo sulla partita di lunedì 7 aprile sarà pubblicato venerdì prossimo 11 aprile. Un po' di supence non fa mai male, no?
lunedì 7 aprile 2014
CONVOCAZIONI 07 APRILE 2014
1. Tramortito per il Bologna
2. Garfunkel
3. Snow Pierce
4. Nes...
5. Ligabue
6. Quiz Duello
7. ciclomotore del '73
8. Isagai
9. Tarde
10. Xilografo e pittore di fama internazionale
2. Garfunkel
3. Snow Pierce
4. Nes...
5. Ligabue
6. Quiz Duello
7. ciclomotore del '73
8. Isagai
9. Tarde
10. Xilografo e pittore di fama internazionale
martedì 1 aprile 2014
IL MOMENTO E' CATARTICO
IL MOMENTO E’ CATARTICO
ore 9,35 partita terminata, giocatori (…chiamiamoli così…) negli spogliatoi, c’è chi rifiata piegato sulla panca soffiando come un mantice, c’è chi si scola il suo gatorade (pur non avendo neanche sudato) , chi spaparanzato guarda nel vuoto, chi comincia a spogliarsi, quando improvvisamente un suono mai udito, totalmente sconosciuto, fa' improvvisamente calare un silenzio tombale nello spogliatoio. Ognuno lascia le proprie occupazioni e facce attente e attonite rivolgono la massima concentrazione verso quel suono alieno che ha pervaso lo spogliatoio …………cosa è stato? cosa è successo ? da dove viene? ……………Si ripete di nuovo e questa volta tutti capiscono, qualcosa di epocale sta per accadere, al centro dello spogliatoio in piedi c’è Andrea Leonardi, che ha parlato……….Esatto ...avete capito bene, il nostro Habus Silente, il nostro Garfunkel Sound of Silence, il nostro cambogiano di Urla del Silenzio, il nostro senatore Publio Cornelio Tacito, HA PARLATO!!!!
L’avvenimento sembra che non si ripetesse da 45 anni ovvero da quel lontano ue’ ue’ ue’ pronunciato alla nascita ( e la leggenda metropolitana narra che l’ostetrica peno’ diversi schiaffi per strappargli il vagito….cosa che faceva già’ presagire una evidente propensione all’introspezione).
Nel silenzio totale, quindi, con un pubblico in trepidante attesa e spasmodica attenzione, Andrea, ripete, ebbene si, addirittura ripete, quanto appena detto, ovvero…………..Scrivetelo nel blog, sono alterato, stasera sono alterato…………..bam……momento catartico, momento di svolta, …….bam…..., Fosbury direbbe Baricco, fino a ieri tutti saltavano a pancia sotto, arriva il momento del cambiamento, ora si salta a pancia all’aria. Fosbury. Habus silente ha parlato.
E’ alterato ! ma con chi ? perche’? proviamo a capire. Era nella squadra perdente, e pur giocando splendidamente ha perso, quale dei suoi compagni lo ha irritato al punto di alterarlo??
ESAMINIAMOLI:
Forse era alterato con ABEL, fresco 46enne, fino a ieri, portiere affidabile, tanto da meritarsi l’appellativo di Insuperabel, che si trasforma improvvisamente, forse stordito dai tanti festeggiamenti in FarfallAbel. Le cronache narrano di 1 gol in mezzo alle gambe, 2 sotto la pancia e ben 3 in pallonetto da metà campo, dove il portierone accoppia un senso del piazzamento alla Andrea Bocelli, ad una agilità nel recuperare la posizione alla Pavarotti, tanto per restare in tema di tenori.
o Forse era alterato con BravoDavi, che se conferma da una parte incoraggianti segnali di ritrovata confidenza col gol, dall’altra ne conferma tanti divorati, uniti al solito indolente immobilismo geostazionario.
o Forse era alterato con ITALO, che tra un fallo di mano e l’altro, una gamba tesa, un raptus agonistico, un rigore preso, non dato anche se chiamato, poi tirato ma a lato, perché’ se lo fa’ un altro, ma siccome l’ho fatto io ………..
o Forse era alterATTO con l' unico farmacista al mondo che da un mese porta il ghiaccio spray e lo lascia nella borsa negli spogliatoi.
Chissà non siamo arrivati a capire di più, ad ognuno la sua verità, scegliete voi.
Per la cronaca i vincitori erano Memedesimo,
Mezzarri fuggito senza fare la doccia per la partita dell’inter, (…..fino a che giocavi vincevano due a zero, appena arrivato davanti a Sky ….2 - 2 …ci sarebbe da porsi delle domande )
Simo ( in combutta evidente con Abel, tanto da segnargli tre volte dalla difesa….quasi 4 tra l’altro),
Rigu che da interista saggio, un ossimoro mi rendo conto, ha preferito la piadina di Peppe al pareggio di tal Emegara.
Steve Scuffet Tont che al contrario del suo girovagante collega della porta accanto, i pali non li lascia mai, e segnargli proprio non è facile!!
ore 9,35 partita terminata, giocatori (…chiamiamoli così…) negli spogliatoi, c’è chi rifiata piegato sulla panca soffiando come un mantice, c’è chi si scola il suo gatorade (pur non avendo neanche sudato) , chi spaparanzato guarda nel vuoto, chi comincia a spogliarsi, quando improvvisamente un suono mai udito, totalmente sconosciuto, fa' improvvisamente calare un silenzio tombale nello spogliatoio. Ognuno lascia le proprie occupazioni e facce attente e attonite rivolgono la massima concentrazione verso quel suono alieno che ha pervaso lo spogliatoio …………cosa è stato? cosa è successo ? da dove viene? ……………Si ripete di nuovo e questa volta tutti capiscono, qualcosa di epocale sta per accadere, al centro dello spogliatoio in piedi c’è Andrea Leonardi, che ha parlato……….Esatto ...avete capito bene, il nostro Habus Silente, il nostro Garfunkel Sound of Silence, il nostro cambogiano di Urla del Silenzio, il nostro senatore Publio Cornelio Tacito, HA PARLATO!!!!
L’avvenimento sembra che non si ripetesse da 45 anni ovvero da quel lontano ue’ ue’ ue’ pronunciato alla nascita ( e la leggenda metropolitana narra che l’ostetrica peno’ diversi schiaffi per strappargli il vagito….cosa che faceva già’ presagire una evidente propensione all’introspezione).
Nel silenzio totale, quindi, con un pubblico in trepidante attesa e spasmodica attenzione, Andrea, ripete, ebbene si, addirittura ripete, quanto appena detto, ovvero…………..Scrivetelo nel blog, sono alterato, stasera sono alterato…………..bam……momento catartico, momento di svolta, …….bam…..., Fosbury direbbe Baricco, fino a ieri tutti saltavano a pancia sotto, arriva il momento del cambiamento, ora si salta a pancia all’aria. Fosbury. Habus silente ha parlato.
E’ alterato ! ma con chi ? perche’? proviamo a capire. Era nella squadra perdente, e pur giocando splendidamente ha perso, quale dei suoi compagni lo ha irritato al punto di alterarlo??
ESAMINIAMOLI:
Forse era alterato con ABEL, fresco 46enne, fino a ieri, portiere affidabile, tanto da meritarsi l’appellativo di Insuperabel, che si trasforma improvvisamente, forse stordito dai tanti festeggiamenti in FarfallAbel. Le cronache narrano di 1 gol in mezzo alle gambe, 2 sotto la pancia e ben 3 in pallonetto da metà campo, dove il portierone accoppia un senso del piazzamento alla Andrea Bocelli, ad una agilità nel recuperare la posizione alla Pavarotti, tanto per restare in tema di tenori.
o Forse era alterato con BravoDavi, che se conferma da una parte incoraggianti segnali di ritrovata confidenza col gol, dall’altra ne conferma tanti divorati, uniti al solito indolente immobilismo geostazionario.
o Forse era alterato con ITALO, che tra un fallo di mano e l’altro, una gamba tesa, un raptus agonistico, un rigore preso, non dato anche se chiamato, poi tirato ma a lato, perché’ se lo fa’ un altro, ma siccome l’ho fatto io ………..
o Forse era alterATTO con l' unico farmacista al mondo che da un mese porta il ghiaccio spray e lo lascia nella borsa negli spogliatoi.
Chissà non siamo arrivati a capire di più, ad ognuno la sua verità, scegliete voi.
Per la cronaca i vincitori erano Memedesimo,
Mezzarri fuggito senza fare la doccia per la partita dell’inter, (…..fino a che giocavi vincevano due a zero, appena arrivato davanti a Sky ….2 - 2 …ci sarebbe da porsi delle domande )
Simo ( in combutta evidente con Abel, tanto da segnargli tre volte dalla difesa….quasi 4 tra l’altro),
Rigu che da interista saggio, un ossimoro mi rendo conto, ha preferito la piadina di Peppe al pareggio di tal Emegara.
Steve Scuffet Tont che al contrario del suo girovagante collega della porta accanto, i pali non li lascia mai, e segnargli proprio non è facile!!
domenica 30 marzo 2014
Convocazioni 31 marzo 2013
Primo album live della band inglese Led Zeppelin registrato al Madison Square Garden del 1973 con Steve Tont al posto dell'ideatore del torneo, assente per motivi fisici.
martedì 25 marzo 2014
PARTITA DEL 24 MARZO
PARTITA DEL 24 MARZO - LA
CRONACA
Lunedì 24 marzo 2014. La
raggiunta parità con un punteggio di 12 – 12, registrava quell’auspicato
pareggio di bilancio, da più parti invocato dopo le ultime disastrose fasi
economiche, caratterizzate da squilibri quasi strutturali. Esauritasi dunque la
fase squisitamente mistica e con essa la forza propulsiva alimentata dalla
trascorsa teologia dei veggenti, lunedì scorso riappariva
finalmente l’Illuminismo, con le proprie cartesiane e sobrie
rassicurazioni. Si chiudeva cioè la pagina dell’irrazionalità e
dell’oscurantismo medioevale, per giungere ad un’appagante tranquillità piccolo
– borghese che, comunque, ben lungi dal sacrificare sul proprio altare,
l’agonismo e la volontà di predominio, incanalava questi ultimi ineludibili
elementi dell’antropologia sociale in un sistema ben più gratificante sotto il
profilo sportivo.
Dunque, i quintetti: MANCINI,
ATTO, MAX, DAVI E LEONARDI contro ABEL, MEZ, RIGU, SIMONE E CHEF. Dalla porta
di Max si assisteva in lontananza e confusamente, a frequenti viluppi di
braccia e gambe, aggrovigliate a terra, dalle quali emergeva un sordo mugugnìo
di malcontento e smarrimento e dove, ad epilogo del tutto, si raccoglieva una
palla, sola, in fondo al sacco. Al di là di questi scenari danteschi, la
partita, ad opera di due falangi ben motivate e convinte, veniva affrontata con
ritmo serrato e sostanziale correttezza. Solamente l’ipossigenazione della
quale ha cominciato a soffrire Michele Mancini, poteva spiegare come
quest’ultimo riuscisse con tanta convinzione a confondere la sagoma del proprio
compagno Atto con un avversario inesistente, per tempo e luogo.
I DUE TORNEI
Il tempo, inesorabilmente,
tutto consuma e tutto spegne.
Pertanto, allo scopo di contrastare il più efficacemente possibile il fatale
andare degli eventi, dilatare nel tempo le fortune di questo bellissimo gruppo
e, di conseguenza, arricchire il percorso collettivo, di nuove suggestioni e
più ambìte mete, mi permetto, in qualità di Presidente emerito, di sottoporVi
la seguente proposta, ovvero l’organizzazione di due tornei interni
da svolgersi in prossimità delle fasi invernali ed estive dell’anno sportivo
ovvero immediatamente prima delle rispettive cene di inizio stagione. I due
tornei, rispettivamente, di andata e di ritorno insedieranno i campioni
d’estate e d’inverno e si consumeranno nell’ambito di due partite che
potranno diventare tre in caso di pareggio il quale, presupporrà, com’è logico,
la cosiddetta sfida idi bella.
Occorrerà, naturalmente,
garantire l’uniformità delle due squadre nel corso dell’intero e breve torneo,
anche, se, per non cadere in un eccesso di burocratico perfezionismo, si
suggerisce di prevedere ragionate eccezioni in caso di inevitabili ed
imprevedibili assenze, onde non incorrere nell’impossibilità pratica di
continuare nella disfida.
Le due squadre si dovranno
munire, inoltre, di divise rappresentative con le quali
storicizzare l’evento nel corso degli anni mentre le stesse serate di gara
dovranno caratterizzarsi per la consumazione del cerimoniale delle
fotografie, le quali saranno opportunamente inserite nell’archivio del
blog.
Ritengo che l’allestimento di
due tornei in un anno costituisca la giusta proporzione nel contesto dell’anno
sportivo, alimentando la naturale predisposizione psicologica ai due eventi
che, come si sa, costituisce uno dei propellenti per garantire la coesione
della squadra nel tempo, e per fornire, di conseguenza, un ulteriore obiettivo
verso il quale astrattamente e concretamente tendere. Coloro che si trovino
d’accordo si esprimano al più presto mentre i recalcitranti ci pensino prima di
dissentire. La squadra ha sfidato i decenni grazie alla propria flessibilità
e fantasia e mai arretrando di fronte al nuovo.
lunedì 24 marzo 2014
Convocazioni 24 marzo 2014
1. Walter
2. Rombolini
3. Maronciani
4. Malga
5. Podo dalla Puglia
6. Hermit II
7. Organizattore
8. Ferrara
9. Holzriese
10. Gattoni
2. Rombolini
3. Maronciani
4. Malga
5. Podo dalla Puglia
6. Hermit II
7. Organizattore
8. Ferrara
9. Holzriese
10. Gattoni
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