In
primis accetto il fatto di non aver corso abbastanza ma il mese di
inattività forzata ha scalfito la mia già limitata autonomia agonistica,
dopo i primi due pseudo-affondi ero sulle gambe e li sono rimasto. In
secundis lungi da me non salutare e dare
le mani ma al momento del fatidico incrocio ero in attesa con le mani
impastate di simfcamina davanti al bagno occupato da piu di dieci minuti
da Atto che non so cosa stesse facendo (forse pratiche propiziatorie
pre partita) In terzis non ho partecipato al terzo tempo in quanto mi
sono accorto nella fretta di non aver preso il cambio e non era il caso
di venire al ristorante in tenuta da pseudocalciatore. In quartis
(permettetemi la forzatura lessicale) ho salutato i presenti nello
spogliatoio dove mi ero collocato e visto i primi segni di alzhaimer non
ho pensato che all Athletic ci fosse anche un secondo spogliatoio per
noi. Me ne faccio una colpa grave segnata con due righe blu. Lamento
nella cronaca la mancata descrizione del bel goal messo a segno dal
sottoscritto che aveva ridato qualche speranza alla nostta squadra. Per
il resto mi diverto un sacco e vi ringrazio sempre per l integrazione
nel gruppo che è uguale a quella che questo bel paese mi ha concesso 43
anni fa e come ho giurato fedeltà venerdi alla Repubblica giuro fedelta a
questo fantastico gruppo prometrendo di rispettare tutte le regole e di
dare fondo a tutto il mio impegno ogni qual volta verrò chiamato. Buona
Pasqua a tutti!!
Francisco
mercoledì 1 aprile 2015
Partita del 30 marzo. L'Oriundo
EVOLUZIONE ed ERMENEUTICA dell' ORIUNDO
La premessa è che la squadra dello scrivente ha perso, quindi come solito in questi casi divago ( …Simo lo sapevi, che sarebbe andata così la cronaca…. Emoticon smile )
c’era un oriundo che giocava spesso con noi, di nome Francisco Pacho Gomez, oggi parliamo di lui, d'obbligo, dopo che se ne sono ampiamente occupate tutte le testate locali e non, periodici, radio, tv, Social Network e non so cosa altro.......
L’ORIUNDO FRANCISCO
l’oriundo Francisco giunge tra noi sull’inizio dell’estate 2014, caratteristiche fondanti:
-- come calciatore, diciamolo subito, niente di che, quindi perfettamente a suo agio nel nostro contesto in cui il niente di che è spesso un picco altissimo
-- aggiunge un tocco di internazionalità’ e sapore sudamericano, dopo il portiere gaucho, i lettori delle cronache Facebook che arrivano fino al lontano Japan, ora abbiamo anche il centrocampista cafeteros, il Radamel Falcao de noantri (...molto de noantri….)
-- in campo è di buona volonta’, ordinato, gioca di prima, non esattamente dinamico, ma se la cava
-- fuori dal campo è sempre gioviale, simpatico, amichevole
-- nel terzo tempo a cena è una presenza costante, allegra e sorridente.
POI D'IMPROVVISO, COME TUTTI SAPPIAMO, IL FULMINE A CIEL SERENO , LA SETTIMANA SCORSA PRENDE LA NAZIONALITA' ITALIANA, E IN UN AMEN TUTTE LE CARATTERISTICHE DELL'ITALIANO MEDIO
-- ARROGANTE ….. all’entrata in campo si rifiuta di dare la mano a chiunque adducendo la scusa che si è dato la crema nella mani
-- FURBETTO …… ferma con presa da pallavolo un contropiede sicuro, per scusarsi subito con il tipico……non l’ho fatto apposta, sapete l’istinto………
-- SCOSTANTE ….se ne va senza salutare nessuno, mentre tutti si scambiavano gli auguri, ( abbiamo fatto gli auguri anche al nonno imbalsamato a sedere vicino alla porta di uscita dell’Athletic, che in quasi un anno ha pronunciato una sola parola, che dedica indistintamente e instacabilmente a chiunque esca borsa in spalla …..BUONAAA….se non hai la borsa non sei degno del suo saluto, quindi resta in silenzio senza degnarti di uno sguardo)
-- VOLTAGABBANA …….. non viene neanche a cena, appena presa la nazionalità, non si mischia più’ ai proprio connazionali.
ma soprattutto …SCANSAFATICHE..…..vero precursore del walking Football che verrà non si degna di regalarci 10 metri di corsa e lascia faticare e correre i compagni di squadra, di cui se uno lo chiamano Immobile, e non a caso, vi lascio immaginare che fegato si sono fatti gli altri due.....
Lo vogliamo dire ??? ARIDATECE FRANCIS PACHO GOMEZ e riprendetevi Francesco Paco Gomezzo
Squadre
Gli Italiani : Simo, A.Leonardi, Max, Atto, Michelin
Gli oriundi : Abel, Francisco, Ciro, Albierto, Pablo
Risultato
Italiani parecchio - Oriundi parecchio di meno
La premessa è che la squadra dello scrivente ha perso, quindi come solito in questi casi divago ( …Simo lo sapevi, che sarebbe andata così la cronaca…. Emoticon smile )
c’era un oriundo che giocava spesso con noi, di nome Francisco Pacho Gomez, oggi parliamo di lui, d'obbligo, dopo che se ne sono ampiamente occupate tutte le testate locali e non, periodici, radio, tv, Social Network e non so cosa altro.......
L’ORIUNDO FRANCISCO
l’oriundo Francisco giunge tra noi sull’inizio dell’estate 2014, caratteristiche fondanti:
-- come calciatore, diciamolo subito, niente di che, quindi perfettamente a suo agio nel nostro contesto in cui il niente di che è spesso un picco altissimo
-- aggiunge un tocco di internazionalità’ e sapore sudamericano, dopo il portiere gaucho, i lettori delle cronache Facebook che arrivano fino al lontano Japan, ora abbiamo anche il centrocampista cafeteros, il Radamel Falcao de noantri (...molto de noantri….)
-- in campo è di buona volonta’, ordinato, gioca di prima, non esattamente dinamico, ma se la cava
-- fuori dal campo è sempre gioviale, simpatico, amichevole
-- nel terzo tempo a cena è una presenza costante, allegra e sorridente.
POI D'IMPROVVISO, COME TUTTI SAPPIAMO, IL FULMINE A CIEL SERENO , LA SETTIMANA SCORSA PRENDE LA NAZIONALITA' ITALIANA, E IN UN AMEN TUTTE LE CARATTERISTICHE DELL'ITALIANO MEDIO
-- ARROGANTE ….. all’entrata in campo si rifiuta di dare la mano a chiunque adducendo la scusa che si è dato la crema nella mani
-- FURBETTO …… ferma con presa da pallavolo un contropiede sicuro, per scusarsi subito con il tipico……non l’ho fatto apposta, sapete l’istinto………
-- SCOSTANTE ….se ne va senza salutare nessuno, mentre tutti si scambiavano gli auguri, ( abbiamo fatto gli auguri anche al nonno imbalsamato a sedere vicino alla porta di uscita dell’Athletic, che in quasi un anno ha pronunciato una sola parola, che dedica indistintamente e instacabilmente a chiunque esca borsa in spalla …..BUONAAA….se non hai la borsa non sei degno del suo saluto, quindi resta in silenzio senza degnarti di uno sguardo)
-- VOLTAGABBANA …….. non viene neanche a cena, appena presa la nazionalità, non si mischia più’ ai proprio connazionali.
ma soprattutto …SCANSAFATICHE..…..vero precursore del walking Football che verrà non si degna di regalarci 10 metri di corsa e lascia faticare e correre i compagni di squadra, di cui se uno lo chiamano Immobile, e non a caso, vi lascio immaginare che fegato si sono fatti gli altri due.....
Lo vogliamo dire ??? ARIDATECE FRANCIS PACHO GOMEZ e riprendetevi Francesco Paco Gomezzo
Squadre
Gli Italiani : Simo, A.Leonardi, Max, Atto, Michelin
Gli oriundi : Abel, Francisco, Ciro, Albierto, Pablo
Risultato
Italiani parecchio - Oriundi parecchio di meno
martedì 24 marzo 2015
Partita del 23 marzo. L'abbiamo buttata via!
I due quintetti:
L'abbiamo Buttata Via
Max: "L'abbiamo buttata via!". Cosa? La Provincia? Il posto fisso? La consueta Battaglia Navale del lunedì? No: abbiamo buttato via una partita già vinta ("ma io lo dicevo...occhio al centro...attenti lì in mezzo...ci recuperano, ci recuperano...);
Cattivik: "L'abbiamo buttata via!". Cosa? L'eterna abbronzatura da scugnizzo pugliese? La collezione completa di Diabolik e Alan Ford? La solita fretta nel fare la doccia? No: abbiamo buttato via una partita già vinta ("e ho fatto anche tre gol...quando mi ricapita???");
Rugolo: "L'abbiamo buttata via!". Cosa? La consueta, proverbiale, saggezza? La vecchia Polo con cui viaggiava per Bologna negli anni '80? La voglia di andare a Cuba con l'amatissimo genero? No: abbiamo buttato via la partita ("e se non sto attento, pure mi strozzo col Morlacco...");
Chef: "L'abbiamo buttata via!". Cosa? La capacità di fare gol a porta vuota, ad un cm. dalla linea bianca? La Telecom Italia intera venduta ai brasiliani? La possibilità di un futuro meno burbero? No: abbiamo buttato via la partita ("e continuavo a dirmelo in trance anche durante la cena, la notte, la mattina dopo, il pranzo del martedì, il pomeriggio del martedì...");
BBB: "L'abbiamo buttata via!". Cosa? La volontà di mollare una grigia vita da assicuratore per lanciarsi nel mondo del foto-modellismo? La solita inossidabile verve realizzativa? La sua nuova immagine di copertina su FB? No: abbiamo buttato via la partita ("sì, è vero, ma quando eravamo sopra 10-5 abbiamo smesso di impegnarci perchè ormai era vinta, sai com'è...").
Non molliamo mai
Abel: negli ultimi 15' insuperabile (prima lasciamo perdere...), da imbattuto nel 2015, ci ha sempre creduto;
Bocci: perfettamente calato nel suo nuovo ruolo da simil-Simoncelli (non possiamo più chiamarlo Lillo per tristi motivazioni di decessi canini) e nel "non mollare mai";
Vongola: convinto sin dall'inizio (quando ha proposto le squadre) di portare a casa la pellaccia, e non ha mollato mai;
Davi: la consueta, ritrovata, macchina (diesel, in stile fuoriserie anni '70) da gol, che non molla mai;
I: meglio, o per essere precisi, meno peggio, sul suo tradizionale binario destro, e, anche lui, non molla mai (cocciuto come un avez).
Risultato finale: 12-10 per i "Non molliamo mai"
L'abbiamo Buttata Via
Max: "L'abbiamo buttata via!". Cosa? La Provincia? Il posto fisso? La consueta Battaglia Navale del lunedì? No: abbiamo buttato via una partita già vinta ("ma io lo dicevo...occhio al centro...attenti lì in mezzo...ci recuperano, ci recuperano...);
Cattivik: "L'abbiamo buttata via!". Cosa? L'eterna abbronzatura da scugnizzo pugliese? La collezione completa di Diabolik e Alan Ford? La solita fretta nel fare la doccia? No: abbiamo buttato via una partita già vinta ("e ho fatto anche tre gol...quando mi ricapita???");
Rugolo: "L'abbiamo buttata via!". Cosa? La consueta, proverbiale, saggezza? La vecchia Polo con cui viaggiava per Bologna negli anni '80? La voglia di andare a Cuba con l'amatissimo genero? No: abbiamo buttato via la partita ("e se non sto attento, pure mi strozzo col Morlacco...");
Chef: "L'abbiamo buttata via!". Cosa? La capacità di fare gol a porta vuota, ad un cm. dalla linea bianca? La Telecom Italia intera venduta ai brasiliani? La possibilità di un futuro meno burbero? No: abbiamo buttato via la partita ("e continuavo a dirmelo in trance anche durante la cena, la notte, la mattina dopo, il pranzo del martedì, il pomeriggio del martedì...");
BBB: "L'abbiamo buttata via!". Cosa? La volontà di mollare una grigia vita da assicuratore per lanciarsi nel mondo del foto-modellismo? La solita inossidabile verve realizzativa? La sua nuova immagine di copertina su FB? No: abbiamo buttato via la partita ("sì, è vero, ma quando eravamo sopra 10-5 abbiamo smesso di impegnarci perchè ormai era vinta, sai com'è...").
Non molliamo mai
Abel: negli ultimi 15' insuperabile (prima lasciamo perdere...), da imbattuto nel 2015, ci ha sempre creduto;
Bocci: perfettamente calato nel suo nuovo ruolo da simil-Simoncelli (non possiamo più chiamarlo Lillo per tristi motivazioni di decessi canini) e nel "non mollare mai";
Vongola: convinto sin dall'inizio (quando ha proposto le squadre) di portare a casa la pellaccia, e non ha mollato mai;
Davi: la consueta, ritrovata, macchina (diesel, in stile fuoriserie anni '70) da gol, che non molla mai;
I: meglio, o per essere precisi, meno peggio, sul suo tradizionale binario destro, e, anche lui, non molla mai (cocciuto come un avez).
Risultato finale: 12-10 per i "Non molliamo mai"
lunedì 16 marzo 2015
50 SFUMATURE DI MEZ
PARTITA del 16 Marzo
50 SFUMATURE di MEZ
ebbene si, avevamo dei vaghi sospetti, ma questa sera la clamorosa conferma di quanto al nostro benemato Mister, piaccia soffrire, farsi umiliare e sottoporsi a pratiche estreme.
Andiamo in ordine,
PRIMA SFUMATURA DI MEZ ovvero l'origine del sospetto,
e' interista, quindi destinato ineluttabilmente alla sofferenza, spesso all'umiliazione, magari sotto la forma, tanto per restare agli ultimi 5 giorni, di un insospettabile Defrel o di un misconusciato Naldo, che sembra piu' un fumetto da barbiere, Naldo, Lando, Il Montatore....
SECONDA SFUMATURA DI MEZ ovvero la prima conferma,
appena entrato in campo, cosa ti fa' ? ripropone la rivincita della catastrofe di lunedi scorso, che era passata attraverso la peggiore umiliazione che un calcettista possa subire, ovvero la domanda a mezza partita............cambiamo le squadre?? Ma lui insiste....
TERZA SFUMATURA DI MEZ
appena rientrato da una settimana, dopo una assenza di 3 mesi passati a fare i conti con una caviglia gonfia come quella di un cinghiale, cosa ti fa' il nostro Amante della Sofferenza?
Entra in campo senza neanche una tens, una blanda fasciatura, una sfigatissima cavigliera ............. niente ........... e dopo 5 minuti infatti ovviamente la caviglia gli ricorda che è un Avez.
Quindi interruzione per permettergli di rientrare nello spogliatoio e finalmente proteggersi .
QUARTA SFUMATURA DI MEZ
ecco la sua fasciatura .......un cerottino ...............inutile dire che la partita è finita 5 contro 4............. con l'Avez, mestamente accasciato sulla sedie a godere della suo caviglione finalmente dolorante
50 SFUMATURE di MEZ
ebbene si, avevamo dei vaghi sospetti, ma questa sera la clamorosa conferma di quanto al nostro benemato Mister, piaccia soffrire, farsi umiliare e sottoporsi a pratiche estreme.
Andiamo in ordine,
PRIMA SFUMATURA DI MEZ ovvero l'origine del sospetto,
e' interista, quindi destinato ineluttabilmente alla sofferenza, spesso all'umiliazione, magari sotto la forma, tanto per restare agli ultimi 5 giorni, di un insospettabile Defrel o di un misconusciato Naldo, che sembra piu' un fumetto da barbiere, Naldo, Lando, Il Montatore....
SECONDA SFUMATURA DI MEZ ovvero la prima conferma,
appena entrato in campo, cosa ti fa' ? ripropone la rivincita della catastrofe di lunedi scorso, che era passata attraverso la peggiore umiliazione che un calcettista possa subire, ovvero la domanda a mezza partita............cambiamo le squadre?? Ma lui insiste....
TERZA SFUMATURA DI MEZ
appena rientrato da una settimana, dopo una assenza di 3 mesi passati a fare i conti con una caviglia gonfia come quella di un cinghiale, cosa ti fa' il nostro Amante della Sofferenza?
Entra in campo senza neanche una tens, una blanda fasciatura, una sfigatissima cavigliera ............. niente ........... e dopo 5 minuti infatti ovviamente la caviglia gli ricorda che è un Avez.
Quindi interruzione per permettergli di rientrare nello spogliatoio e finalmente proteggersi .
QUARTA SFUMATURA DI MEZ
ecco la sua fasciatura .......un cerottino ...............inutile dire che la partita è finita 5 contro 4............. con l'Avez, mestamente accasciato sulla sedie a godere della suo caviglione finalmente dolorante
martedì 10 marzo 2015
Partita (a biliardino) del 9 marzo
Il giorno successivo alla festa della donna, i nostri eroi, dopo un lungo stop, sono tornati a giocare a calcetto. O, meglio, 5 di loro l'hanno fatto, e naturalmente hanno vinto. Gli altri 5, invece, hanno pensato che si trattasse di biliardino. E hanno perso.
I 5 del calcetto: Abel dito blindato (come spesso gli capita, in ottima forma), il neo 49enne (che nessuno vuole aiutare ad alzarsi, non si sa mai, gli partisse un calcione di riflesso...), Rigo (ormai ai livelli del miglior Tricella), Leo (un po' sovrappeso, a forza di mangiare vongole complete di guscio, ma sempre pericoloso) e colui che sulla maglia si autoscrive Bomber (con una B sola, mentre in alcune sere, come ieri, ne meriterebbe anche più delle solite tre).
I 5 del biliardino. No, meglio, come si diceva una volta, del calciobalilla. Max (unico portiere di biliardino a rantolare costantemente in posizione orizzontale), il rientrante Mezz (indeciso sulla posizione da assumere e decisamente in debito d'ossigeno già dal terzo minuto ma, in ogni caso, la via del recupero è stata finalmente intrapresa), Paul Gascoigne (ciondolante, barcollante e inconcludente come lo è diventato il suo omonimo inglese, lui però dopo aver bevuto sette pinte di birra), Davi (l'unico a tentare almeno di segnare in qualche modo, di frullo, in foto, di sghetto, di sbriscio...) e il vietnamita (cioè io, sulle cui mollicce gambone sono ricadute in blocco tutte le 6 ore di freschissimo fuso orario, e se mancano quelle, visto che i piedi non ci sono proprio, cosa cazzo gioco a fare???).
I 5 del calcetto: Abel dito blindato (come spesso gli capita, in ottima forma), il neo 49enne (che nessuno vuole aiutare ad alzarsi, non si sa mai, gli partisse un calcione di riflesso...), Rigo (ormai ai livelli del miglior Tricella), Leo (un po' sovrappeso, a forza di mangiare vongole complete di guscio, ma sempre pericoloso) e colui che sulla maglia si autoscrive Bomber (con una B sola, mentre in alcune sere, come ieri, ne meriterebbe anche più delle solite tre).
I 5 del biliardino. No, meglio, come si diceva una volta, del calciobalilla. Max (unico portiere di biliardino a rantolare costantemente in posizione orizzontale), il rientrante Mezz (indeciso sulla posizione da assumere e decisamente in debito d'ossigeno già dal terzo minuto ma, in ogni caso, la via del recupero è stata finalmente intrapresa), Paul Gascoigne (ciondolante, barcollante e inconcludente come lo è diventato il suo omonimo inglese, lui però dopo aver bevuto sette pinte di birra), Davi (l'unico a tentare almeno di segnare in qualche modo, di frullo, in foto, di sghetto, di sbriscio...) e il vietnamita (cioè io, sulle cui mollicce gambone sono ricadute in blocco tutte le 6 ore di freschissimo fuso orario, e se mancano quelle, visto che i piedi non ci sono proprio, cosa cazzo gioco a fare???).
mercoledì 18 febbraio 2015
Partita del 16 febbraio. Commento telegrafico
Commento Telegrafico .—.—.
Scuri battono Bianchi 12 -7
Pagelle Telegrafiche .—.—.
Scuri battono Bianchi 12 -7
Pagelle Telegrafiche .—.—.
BIANCHI
STEVE TONT in teoria essendo un portiere ieri si è divertito un casino. Prende tutto o quasi. Fenomeno
CHEF ieri cattivo e combattivo come Madre Teresa di Calcutta. Zombie
GIANLU per sua stessa ammissione, da quando ha scoperto che si puo’ tirare anche di collo e non solo di piatto, gli si è aperto un mondo
RIGU combatte con dignita’ e infine cede le armi
SIMO unica versione accettabile ieri quella dell’assist men …..cioè è come Rocco gay …che te ne fai ??
SCURI
MAX si becca 4 rigori e uno ne para, serata tranquilla tutto sommato per il resto
ATTO probabilmente ieri sera aveva l’ematocrito di Pantani a Madonna di Campiglio
MICHELE a parte che per lui tutto lungo per terra in tackle non vuol dire scivolata, ieri un buon Michele
DAVI don rodrigo si fa parare di tutto, ma veramente di tutto, poi come un orologio rotto che segna l’ora giusto 2 volte al giorno, un paio di reti le mette
FABIO si riserva …..e noi ci riserviamo di fare il tifo per lui.
saluto Telegrafico .—.--
STEVE TONT in teoria essendo un portiere ieri si è divertito un casino. Prende tutto o quasi. Fenomeno
CHEF ieri cattivo e combattivo come Madre Teresa di Calcutta. Zombie
GIANLU per sua stessa ammissione, da quando ha scoperto che si puo’ tirare anche di collo e non solo di piatto, gli si è aperto un mondo
RIGU combatte con dignita’ e infine cede le armi
SIMO unica versione accettabile ieri quella dell’assist men …..cioè è come Rocco gay …che te ne fai ??
SCURI
MAX si becca 4 rigori e uno ne para, serata tranquilla tutto sommato per il resto
ATTO probabilmente ieri sera aveva l’ematocrito di Pantani a Madonna di Campiglio
MICHELE a parte che per lui tutto lungo per terra in tackle non vuol dire scivolata, ieri un buon Michele
DAVI don rodrigo si fa parare di tutto, ma veramente di tutto, poi come un orologio rotto che segna l’ora giusto 2 volte al giorno, un paio di reti le mette
FABIO si riserva …..e noi ci riserviamo di fare il tifo per lui.
saluto Telegrafico .—.--
martedì 10 febbraio 2015
Partita del 9 febbraio 2015. La metamorfosi (non di Kafka)
Fatte
le squadre, dopo un rapido botta e risposta: da una parte i Colorati (Bocci,
BBB, Tartufo, Il giovane Holden e me), dall’altra i bianchi (Dave, Big Sandro,
Rugolo, Flaminio e Ravanello Pallido). Pronti, via. Primo turno in porta per
Ravanello e subito 4-1 per i Colorati, con gol a ripetizione del giovane Holden
e Tartufo, apparentemente immarcabili. Poi, cominciano i turni in porta regolari
e come d’improvviso Rugolo, fino a quel momento degno del miglior Ranocchia di
Napoli, si trasforma in Mister Fantastic allungandosi in ogni dove; Big Sandro,
fermo da anni e completamente ricoperto di ginocchiere, cavigliere, gomitiere,
polsini, fasce elastiche, mascherine e pancere (in questo caso per meri motivi
estetici), al punto di essere praticamente irriconoscibile in stile mummia di
Tutankhamon, diventa Ben Grimm, alias La Cosa; Flaminio, esce dall’impacciato
corpo di Pacho Gomez per entrare in quello del rinato Mario Gomez e Dave, fedele
a sé stesso sin dal principio, non ha fatto altro che continuare a fare il suo
sporco mestiere di goleador d’annata. Il tutto, per il semplice ingresso in
campo, da giocatore e non da portiere, di Marco Ravanello Pallido, che, ne siamo
convinti, potrebbe anche schierarsi anche da solo contro tutti e riuscire, come
fa Bud Spencer con i cattivi, a vincere da solo 1 contro 9! Risultato finale
12-9, naturalmente per i Bianchi, anzi i Pallidi. Tale è stato lo shock per
l’inopinata sconfitta maturata in maniera ineludibile dopo l’illusione iniziale,
che, durante il terzo tempo, Bocci si è lamentato con i suoi commensali (al
momento BBB e l’articolista) chiedendo chi aveva le fatte squadre perché “Voi
eravate molto più forti”. Poi, resosi conto che i “Voi” erano due dei suoi
compagni di squadra, ha affogato la sua ormai proverbiale confusione mentale in
una fetta da 3 chili e mezzo di bavarese alla crema chantilly, dopo aver ammesso
di essere diventato un avido venditore di aceto balsamico DOC al mercato
ortofrutticolo Modena Sud e l’aver espresso un concetto tipo “Ho voglia da
bestie di andare via a Pasqua con la famiglia ma non sono convinto”. Cioè?
Nota finale - utilizzando le sue tecnologiche attitudini, il nostro amato mister ci ha fatto sapere che la sua caviglia è ancora dolorante e che, quindi, il giorno del rientro appare purtroppo lontano. Diciamoci la verità: si, è vero, ci mancano le sue scavallate in campo, le sue piccole isterie culminanti nel mitico del pallone calcio in tribuna, i suoi smaliziati trucchetti per vincere sempre e così via. Ma ciò di cui abbiamo davvero nostalgia sono i suoi sproloqui sull'Inter, proporio quest'anno così ricco di soddisfazioni per tutti i (non) tifosi nerazzurri...Mister: torna presto con noi!
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