mercoledì 22 aprile 2015

Partita del 20 aprile. La rivincita ... senza vincitori nè vinti!

A sette di giorni di distanza dal superderby di andata fra Boca Juniors-River Plate, l'altroieri è andata in onda la partita di ritorno, dopo il pareggio dell'andata. Stesse squadre con minime variazioni sulle formazioni: i Bianchi hanno sostituito il portiere improvvisato (autore comunque di una...grossa prestazione nonostante due anni di assoluta inattività fisica) con il portiere storico del calcetto (o, meglio, preistorico...); gli Scuri, per provare a rinforzarsi, hanno invece silurato il bomber, anche lui improvvisato, di lunedì scorso, mettendo al suo posto il fratello gemello, logorroico, di BBB. Ebbene, per un motivo o per l'altro (ancora una volta Mark Santini a mezzo servizio, ancora una volta BBB quasi difensore, ancora una volta super prestazioni dei portieri, ancora una volta livello generale quantomeno sufficiente ed equilibrato), è finita pure la rivincita in parità, 9-9, con andamento del match speculare a quello di lunedì scorso, ma a parti invertite. Visto che però i Bianchi hanno giocato la prima partita in casa, hanno vinto alla fine la doppia sfida grazie al valore doppio dei gol realizzati in trasferta, con grande abbattimento degli Scuri usciti sconfitti pur senza avere mai perso. Ma il calcetto è il calcetto e queste sono le regole del gioco...  

martedì 14 aprile 2015

Partita del 13 aprile. El Clasico

Ranger-Celtic? Manchester United-Liverpool? PSG-Olympique Lione? Ajax-PSV? Bayern-Borussia Dortmund? Inter-Milan? Goteborg-Malmoe? Benfica-Porto? Bruges-Anderlecht? Basilea-Grassophers? Dinamo Dresda-Karl Zeiss Jena? Dinamo Kiev-Spartak Mosca? Rapid Vienna-Salisburgo? Ferencvaros-MTK Budapest? Bodoe Glimt-Rosenborg? Barcellona-Real Madrid?
No, signori, il vero "Clasico" è andato in onda ieri sera all'Athletic, Bianchi contro Neri, protagonisti di una delle più belle ed appassionanti sfide degli ultimi 50 anni (considerata l'età media di chi è sceso in campo)!
Formazioni

Bianchi:
La cosa grossa (cioè, il suo rientro è stata in tutti i sensi una cosa grossa, davvero grossa)
Mark Santini (per mezz'ora il Ravanelli di Lippi e l'altra mezz'ora il Ravanello Pallido della Littizzetto)
Dave (bomber nonchè singolare interprete del regolamento calcettistico, capace di tirare fuori dal cappello della sua immaginazione il fallo di ostruzione del portiere...)
Miki (detto anche Cascione, lui non sa perchè ma io sì)
Io (che sa perchè Miki è Cascione)

Neri:
Bizzarri (portierone argentino ultimamente quasi filiforme grazie ad un timido accenno di maratona)
BBBizzarro (fotografo trasformista capace di diventare difensore quando ha visto che aria tirava in avanti contro Mark)
Bomber Chef (per una sera, dopo tempo immemorabile, tornato a sembrare un 52enne e non un 72enne, come per sua stessa ammissione)
B'52 (dal nome di un celebre gruppo underground degli anni '70-'80 quando poteva ancora sentirsi un ragass prima di dicentare un placido cinquantaduenne da appena 3 giorni)
Batman (perchè al momento non mi viene in mente un altro personaggio dei fumetti con la B)

Cronaca
1-0, 2-0, 3-0, 4-0 fulmineo dei Bianchi, con la Cosa Grossa che para quasi tutto. Rimontona fino al 4-4 con il Bomber ritrovato (per una sera?) che chiude la bocca a tutti e sigla il pareggio. 6-4 per i Neri, con i Bianchi annichiliti e imbambolati. 6-6 in due minuti. 7-6 per i Bianchi, con supergol di Mark realizzato prima di esalare l'ultimo respiro calcistico della sera. 7-7 finale per il giusto pareggio a coronamento di 60' fantastici minuti, interrotti dai ragazzotti delle 21.30 che, alle 21.30 spaccate, ci hanno buttato fuori. Ma va bene così.


mercoledì 1 aprile 2015

La replica dell'Oriundo con Buona Pasqua a tutti!!!

In primis accetto il fatto di non aver corso abbastanza ma il mese di inattività forzata ha scalfito la mia già limitata autonomia agonistica, dopo i primi due pseudo-affondi ero sulle gambe e li sono rimasto. In secundis lungi da me non salutare e dare le mani ma al momento del fatidico incrocio ero in attesa con le mani impastate di simfcamina davanti al bagno occupato da piu di dieci minuti da Atto che non so cosa stesse facendo (forse pratiche propiziatorie pre partita) In terzis non ho partecipato al terzo tempo in quanto mi sono accorto nella fretta di non aver preso il cambio e non era il caso di venire al ristorante in tenuta da pseudocalciatore. In quartis (permettetemi la forzatura lessicale) ho salutato i presenti nello spogliatoio dove mi ero collocato e visto i primi segni di alzhaimer non ho pensato che all Athletic ci fosse anche un secondo spogliatoio per noi. Me ne faccio una colpa grave segnata con due righe blu. Lamento nella cronaca la mancata descrizione del bel goal messo a segno dal sottoscritto che aveva ridato qualche speranza alla nostta squadra. Per il resto mi diverto un sacco e vi ringrazio sempre per l integrazione nel gruppo che è uguale a quella che questo bel paese mi ha concesso 43 anni fa e come ho giurato fedeltà venerdi alla Repubblica giuro fedelta a questo fantastico gruppo prometrendo di rispettare tutte le regole e di dare fondo a tutto il mio impegno ogni qual volta verrò chiamato. Buona Pasqua a tutti!!

Francisco

Partita del 30 marzo. L'Oriundo

EVOLUZIONE ed ERMENEUTICA dell' ORIUNDO
La premessa è che la squadra dello scrivente ha perso, quindi come solito in questi casi divago ( …Simo lo sapevi, che sarebbe andata così la cronaca…. Emoticon smile )
c’era un oriundo che giocava spesso con noi, di nome Francisco Pacho Gomez, oggi parliamo di lui, d'obbligo, dopo che se ne sono ampiamente occupate tutte le testate locali e non, periodici, radio, tv, Social Network e non so cosa altro.......
L’ORIUNDO FRANCISCO
l’oriundo Francisco giunge tra noi sull’inizio dell’estate 2014, caratteristiche fondanti:
-- come calciatore, diciamolo subito, niente di che, quindi perfettamente a suo agio nel nostro contesto in cui il niente di che è spesso un picco altissimo
-- aggiunge un tocco di internazionalità’ e sapore sudamericano, dopo il portiere gaucho, i lettori delle cronache Facebook che arrivano fino al lontano Japan, ora abbiamo anche il centrocampista cafeteros, il Radamel Falcao de noantri (...molto de noantri….)
-- in campo è di buona volonta’, ordinato, gioca di prima, non esattamente dinamico, ma se la cava
-- fuori dal campo è sempre gioviale, simpatico, amichevole
-- nel terzo tempo a cena è una presenza costante, allegra e sorridente.
POI D'IMPROVVISO, COME TUTTI SAPPIAMO, IL FULMINE A CIEL SERENO , LA SETTIMANA SCORSA PRENDE LA NAZIONALITA' ITALIANA, E IN UN AMEN TUTTE LE CARATTERISTICHE DELL'ITALIANO MEDIO
-- ARROGANTE ….. all’entrata in campo si rifiuta di dare la mano a chiunque adducendo la scusa che si è dato la crema nella mani
-- FURBETTO …… ferma con presa da pallavolo un contropiede sicuro, per scusarsi subito con il tipico……non l’ho fatto apposta, sapete l’istinto………
-- SCOSTANTE ….se ne va senza salutare nessuno, mentre tutti si scambiavano gli auguri, ( abbiamo fatto gli auguri anche al nonno imbalsamato a sedere vicino alla porta di uscita dell’Athletic, che in quasi un anno ha pronunciato una sola parola, che dedica indistintamente e instacabilmente a chiunque esca borsa in spalla …..BUONAAA….se non hai la borsa non sei degno del suo saluto, quindi resta in silenzio senza degnarti di uno sguardo)
-- VOLTAGABBANA …….. non viene neanche a cena, appena presa la nazionalità, non si mischia più’ ai proprio connazionali.
ma soprattutto …SCANSAFATICHE..…..vero precursore del walking Football che verrà non si degna di regalarci 10 metri di corsa e lascia faticare e correre i compagni di squadra, di cui se uno lo chiamano Immobile, e non a caso, vi lascio immaginare che fegato si sono fatti gli altri due.....
Lo vogliamo dire ??? ARIDATECE FRANCIS PACHO GOMEZ e riprendetevi Francesco Paco Gomezzo
Squadre
Gli Italiani : Simo, A.Leonardi, Max, Atto, Michelin
Gli oriundi : Abel, Francisco, Ciro, Albierto, Pablo
Risultato
Italiani parecchio - Oriundi parecchio di meno

martedì 24 marzo 2015

Partita del 23 marzo. L'abbiamo buttata via!

I due quintetti:
L'abbiamo Buttata Via

Max: "L'abbiamo buttata via!". Cosa? La Provincia? Il posto fisso? La consueta Battaglia Navale del lunedì? No: abbiamo buttato via una partita già vinta ("ma io lo dicevo...occhio al centro...attenti lì in mezzo...ci recuperano, ci recuperano...);
Cattivik: "L'abbiamo buttata via!". Cosa? L'eterna abbronzatura da scugnizzo pugliese? La collezione completa di Diabolik e Alan Ford? La solita fretta nel fare la doccia? No: abbiamo buttato via una partita già vinta ("e ho fatto anche tre gol...quando mi ricapita???");
Rugolo: "L'abbiamo buttata via!". Cosa? La consueta, proverbiale, saggezza? La vecchia Polo con cui viaggiava per Bologna negli anni '80? La voglia di andare a Cuba con l'amatissimo genero? No: abbiamo buttato via la partita ("e se non sto attento, pure mi strozzo col Morlacco...");
Chef: "L'abbiamo buttata via!". Cosa? La capacità di fare gol a porta vuota, ad un cm. dalla linea bianca? La Telecom Italia intera venduta ai brasiliani? La possibilità di un futuro meno burbero? No: abbiamo buttato via la partita ("e continuavo a dirmelo in trance anche durante la cena, la notte, la mattina dopo, il pranzo del martedì, il pomeriggio del martedì...");
BBB: "L'abbiamo buttata via!". Cosa? La volontà di mollare una grigia vita da assicuratore per lanciarsi nel mondo del foto-modellismo? La solita inossidabile verve realizzativa? La sua nuova immagine di copertina su FB? No: abbiamo buttato via la partita ("sì, è vero, ma quando eravamo sopra 10-5 abbiamo smesso di impegnarci perchè ormai era vinta, sai com'è...").

Non molliamo mai

Abel: negli ultimi 15' insuperabile (prima lasciamo perdere...), da imbattuto nel 2015, ci ha sempre creduto;
Bocci: perfettamente calato nel suo nuovo ruolo da simil-Simoncelli (non possiamo più chiamarlo Lillo per tristi motivazioni di decessi canini) e nel "non mollare mai";
Vongola: convinto sin dall'inizio (quando ha proposto le squadre) di portare a casa la pellaccia, e non ha mollato mai;
Davi: la consueta, ritrovata, macchina (diesel, in stile fuoriserie anni '70) da gol, che non molla mai;
I: meglio, o per essere precisi, meno peggio, sul suo tradizionale binario destro, e, anche lui, non molla mai (cocciuto come un avez).

Risultato finale: 12-10 per i "Non molliamo mai"

lunedì 16 marzo 2015

50 SFUMATURE DI MEZ

PARTITA del 16 Marzo

50 SFUMATURE di MEZ

ebbene si, avevamo dei vaghi sospetti, ma questa sera la clamorosa conferma di quanto al nostro benemato Mister, piaccia soffrire, farsi umiliare e sottoporsi a pratiche estreme.

Andiamo in ordine,

PRIMA SFUMATURA DI MEZ ovvero l'origine del sospetto,
e' interista, quindi destinato ineluttabilmente alla sofferenza, spesso all'umiliazione, magari sotto la forma, tanto per restare agli ultimi 5 giorni, di un insospettabile Defrel o di un misconusciato Naldo, che sembra piu' un fumetto da barbiere, Naldo, Lando, Il Montatore....

SECONDA SFUMATURA DI MEZ ovvero la prima conferma,
appena entrato in campo, cosa ti fa' ? ripropone la rivincita della catastrofe di lunedi scorso, che era passata attraverso la peggiore umiliazione che un calcettista possa subire, ovvero la domanda a mezza partita............cambiamo le squadre?? Ma lui insiste....

TERZA SFUMATURA DI MEZ
appena rientrato da una settimana, dopo una assenza di 3 mesi passati a fare i conti con una caviglia gonfia come quella di un cinghiale, cosa ti fa' il nostro Amante della Sofferenza?
Entra in campo senza neanche una tens, una blanda fasciatura, una sfigatissima cavigliera ............. niente ........... e dopo 5 minuti infatti ovviamente la caviglia gli ricorda che è un Avez.
Quindi interruzione per permettergli di rientrare nello spogliatoio e finalmente proteggersi .

QUARTA SFUMATURA DI MEZ
ecco la sua fasciatura .......un cerottino ...............inutile dire che la partita è finita 5 contro 4............. con l'Avez, mestamente accasciato sulla sedie a godere della suo caviglione finalmente dolorante

martedì 10 marzo 2015

Partita (a biliardino) del 9 marzo

Il giorno successivo alla festa della donna, i nostri eroi, dopo un lungo stop, sono tornati a giocare a calcetto. O, meglio, 5 di loro l'hanno fatto, e naturalmente hanno vinto. Gli altri 5, invece, hanno pensato che si trattasse di biliardino. E hanno perso.
I 5 del calcetto: Abel dito blindato (come spesso gli capita, in ottima forma), il neo 49enne (che nessuno vuole aiutare ad alzarsi, non si sa mai, gli partisse un calcione di riflesso...), Rigo (ormai ai livelli del miglior Tricella), Leo (un po' sovrappeso, a forza di mangiare vongole complete di guscio, ma sempre pericoloso) e colui che sulla maglia si autoscrive Bomber (con una B sola, mentre in alcune sere, come ieri, ne meriterebbe anche più delle solite tre).
I 5 del biliardino. No, meglio, come si diceva una volta, del calciobalilla. Max (unico portiere di biliardino a rantolare costantemente in posizione orizzontale), il rientrante Mezz (indeciso sulla posizione da assumere e decisamente in debito d'ossigeno già dal terzo minuto ma, in ogni caso, la via del recupero è stata finalmente intrapresa), Paul Gascoigne (ciondolante, barcollante e inconcludente come lo è diventato il suo omonimo inglese, lui però dopo aver bevuto sette pinte di birra), Davi (l'unico a tentare almeno di segnare in qualche modo, di frullo, in foto, di sghetto, di sbriscio...) e il vietnamita (cioè io, sulle cui mollicce gambone sono ricadute in blocco tutte le 6 ore di freschissimo fuso orario, e se mancano quelle, visto che i piedi non ci sono proprio, cosa cazzo gioco a fare???).