martedì 27 settembre 2011
PARTITA del 26/9 -------GLAUCO
Concentrazione di eventi straordinari nella partita di ieri sera:
Evento n. 1 : I gialli hanno vinto, anzi hanno stravinto.
Evento n. 2 : Bravo Davi Torna alla vittoria, dopo una striscia negativa importante
Evento n. 3 :Michele e il miracolo di Glauco
GIALLI
BRAVOMAX
In una delle migliori prestazioni dell’anno. Se oggi smettesse di giocare, vorremmo ricordarcelo sempre cosi.
BRAVOLILLO
Riduce al silenzio Leonardi ( ...non è una battuta ) prima e Trebbi poi. Sfodera uno dei suoi classici la bomba da metà campo su corner. L’imminente nuova paternità lo rende illuminato.
BRAVODAVI
Brutalizza Atto, riducendolo al ruolo di birillo.
BRAVOCHEF
Trasforma Rigu nella terza corsia.
BRAVOMIKY
Prima della partita passa da tal Glauco ( Fisioterapista? Pranoterapeuta? Psicoterapeuta? Monaco Zen? Saggio Tibetano? Praticante Ayurvedico?), fatto sta che miracolo si compie, Miky si trasforma in un giocatore di oculato acume tattico, di indubbia utilità difensiva e offensiva, controllato nella nota esuberanza fisica……..Perfetto.
COLORATI
I colorati dopo l’asfaltata, in previsione della già fissata rivincita di Lunedi prossimo hanno fissato una fitta agenda di appuntamenti con GLAUCO.
SIMO MERCOLEDI da GLAUCO
Glauco gli leggerà il manuale.. Lo ZEN e L’ARTE DI FARE LE SQUADRE, ovvero come convincerti che non è vero che quando non le fai tu perdi …….
ATTO GIOVEDI da GLAUCO
Glauco lo sottopporrà ad un trattamento di Ipnosi, per convincerlo deve volerSI più bene e di conseguenza non giocare mai più centrale.
LEONARDI VENERDI da GLAUCO
Glauco lo guarderà intensamente e dirà solamente ….io e te ci capiremo senza neanche parlare…
RIGU SABATO da GLAUCO
Glauco discetterà con Rigu la solida logica del concetto MIO – TUO, analizzando le ipotesi del principio SI FA’ PRESTO A DIRE TUA QUANDO NON E’ ANCORA MIA – ESSENDO UN GIOCO DI SQUADRA NON SAREBBE PIU’ CORRETTO DIRE NOSTRA? -- QUEL CHE E' MIO E' MIO, QUEL CHE E' TUO E' MIO.
STEFANO da GLAUCO DOMENICA
Glauco gli leggerà tutta la biografia di YASCIN (che pare non gli stia granchè simpatico….) , poi per radicare meglio i concetti si soffermerà sui brani più significativi della vita, carriera e opere di GORDON BANKS, nonché SENTIMENTI I –II – III – IV, risalendo poi a più “attuali” CUDICINI , il Ragno nero, WILLIAM VECCHI e la mitica coppia PIZZABALLA - SUPERCHI
sabato 24 settembre 2011
Convocazioni per lunedì 25 settembre
Il bisnonno
Mutu
Lo scienziato scopritore dei neutrini più veloci della luce
Il padre della matricola
Il futuro bi-padre
Contratto
Contr-Atto
BBBeeellliiisssiiimmmooo
L'ex goleador
martedì 20 settembre 2011
Partita del 19 settembre. Nulla da fare contro i BBBerluscones
Niente da fare per gli Ingialliti contro il manipolo dei BBBerluscones, ancora una volta abilissimi a creare la situazione idonea per sfuggire alla giustizia che, ne siamo certi (????)...prima o poi trionferà!!!domenica 18 settembre 2011
Convocati per lunedì 19 settembre
L'uomo bello
L'uomo incinto
L'uomo burbero
L'uomo medicina
L'uomo che parla
L'uomo snodabile
L'uomo smazzolatore
L'uomo con la cabeza calva
L'uomo che una volta era un bomber
mercoledì 14 settembre 2011
Partita del 12 settembre: è arrivato Max!!! "LA SOLITA COMMEDIA."

LA SOLITA COMMEDIA.
Inferno (coloro che hanno perso e l’anima hanno perduto)
Sceso nell’Acheronte
Vidi tra i duchi e i conti,
lo spirto camaleonte
del nobile Stefano Tonti.
Serrando nel buio eterno
i guanti sul suo pallone,
scaldandosi nello inferno
le ossa ed il suo blasone.
Scorsi poi tra gli ignavi,
l’alma di colui che mai tornava,
m’avvidi ch’egli era Davi
che il solco mai e poi mai guatava.
Poi superai i cancelli
della bolgia dei barattieri,
condotti da Pontrelli,
distratto tra i suoi guerrieri.
Surse tra il vapor ferrigno
il sembiante di Rigucci,
il duca più segaligno, capace
di segnare avvolto, nei suoi crucci.
Nel baratro dei fraudolenti
Tra i mille e più sacelli,
il re degli scontenti,
s’assise coi suoi stornelli.
“Giocar fu alfin mio fiele”
Disse tra i suoi vicini,
m’accorsi ch’era Michele
falloso oltre i confini.
Purgatorio (coloro che hanno vinto ma l’anima hanno perdente)
Al cospetto del Purgatorio
dagli inferi fui tratto,
parlai nel dormitorio
con l’anima di Atto.
Egli mi disse infine
-“l’anima mia fu ivi tratta,
di colpo ed in sol salto”,
mai feci goal in vita
perché tiravo alto.
Nel còrnice degli iracondi,
saettava lo spirto mai parco,
del nobile tra i giocondi,
dai più chiamato Marco.
Giunto nella valletta dei principi negligenti
una figura mesta aveva fatto un voto,
mi corse infine incontro, lento tra i diligenti,
dal roco suo parlare vi riconobbi Poto.
La balza dei giocator golosi
Incontro mi correa,
divorato dall’artrosi
era lo sferoide Andrea.
Al sommo dell’Eden in terra
riconobbi uno statale,
ei fu portiere in guerra
ora si tuffa, e male.


