martedì 17 dicembre 2013

LA SCOMPARSA DI BRAVODAVI - Partita del 16 dicembre 2013

C’erano avvisaglie inquietanti già da settimane, segnali inequivocabili, bastava avere la voglia di leggerli. Quell’essere che da oltre un mese gioca con noi sotto le spoglie di BravoDavi al secolo Ciro Immobile, non sappiamo chi o cosa sia, ma non è il nostro BravoDavi.   
Si, è  vero, come il reale  BravoDavi,  arriva puntuale alle 8,25 già cambiato, da’ le sue due pompatine di rito al pallone, gioca e corre poco, ma sicuramente non è lui, forse il suo gemello monozigoto, forse una essere geneticamente modificato,  forse un androide di ultima generazione, forse Stanislao Mulinsky in uno dei suoi più’ riusciti travestimenti, tutto quello che volete , ma non è Ciro, da ieri sera è certificato, nessun dubbio!!
Certo, come detto i sospetti giravano già  da oltre un mese, basti pensare a quando BravoDavi,  si è  fatto  mettere docilmente in difesa per ben due partite,  e poi da quanto tempo  non gli sentiamo citare una che una regola del calcetto anche piccola, insignificante, sconosciuta  o totalmente inventata, niente, neanche una , ma sopratutto erano  settimane che segnava poco o niente, nessuna traccia del pattugliatore delle aeree avversarie, dello squalo degli ultimi 10 metri, dell' O’rey di via del Giambellino, fino all’epilogo di ieri sera con zero gol, tranne una specie di autorete del portiere, mille tiri ai 4 angoli della palestra e un progressivo intristimento personale, fino alla catarsi in cui ruba la palla al compagno in contropiede e praticamente si rifugia alla bandierina come se fosse in difesa invece che in attacco.

Allora la domanda a questo punto  è….dove diavolo è finito BravoDavi??? è stato rapito dagli alieni? organizza i comizi di Renzi? è entrato nella giuria di Xfactor? accompagna Richard in via branca per fare gli auguri di Natale alle commesse? si è chiuso in casa a fare i biscotti di Natale in quantità industriale ? E’ fuggito ai Caraibi alle prime avvisaglie di freddo? 
Lunedi vedremo di capirci di più. 

La partita……avrete capito che la squadra di BravoDavi ha perso e con lui Atto  che, seppur in versione di bomber, inanella la 258esima sconfitta consecutiva, il vecchio Rigu meno efficace del solito, il povero Andrea che ha cantato (in silenzio) e portato la croce e infine il portierone portierissimo Steve Tont che ci ha seriamente provato a prenderle tutte o quasi ( soprattutto a me) . 
Di fronte Mister Mezzarri per niente scosso dai fischi del SanPaolo del giorno prima, Michele Machiavelli Mancini l’unico in grado di non capire neanche lui cosa vuol fare quando ha la palla tra i piedi, Simon3b che con rotula distorta si accomoda tra i pali, Pontrellik che si è dilettato ad abbattere Davi a suon di capocciate e lo scrivente. Risultato finale all’incirca 12 a 7, molto all’incirca ….

OHHH Giovedi cenona con sorpresona, chi non viene è……….

lunedì 16 dicembre 2013

Convocazioni 16 dicembre 2013

1. WM o CC
2. The oldest on planet earth
3. Heinz
4. ciruzzo...
5. Corinthia
6. Pot
7. Ntv
8. Riga
9. Leo
10. Pupazzi

sabato 14 dicembre 2013

Il quintetto della vergogna

14 dicembre. Per il calcetto del venerdì, organizzato da un altro gruppo di amici, il vicecronista si sente chiedere: "Ce la fai a trovare un po' di gente? Sai, molti non ci sono per cui se riuscisse a fare un'altra squadra, magari con i tuoi amici...". La mia risposta è stata: "Certo, mi hano dato la disponibilità, ci penso io". E così, il quintetto che non più tardi di un mese fa aveva brindato alla Fiera Mondiale del Turismo di Londra, si è ritrovato alle 20.30 sul vecchio campetto del Ledimar con queste riflessioni, colte nel dettaglio, una per una. Io, per di più parlando con l'organizzatore capo: "Sì, dai, potremmo anche provare la squadra dei miei amici contro gli altri...spero comunque che ne esca una partita equilibrata...sai, noi giochiamo insieme da anni, insomma, sai, siamo bravini, vabbè...vediamo in campo se è il caso oppure no...". Ciò era quanto dichiarato, questo invece quanto pensato: "Ho proprio bisogno di una bella vittoria dopo tre sconfitte alla Baratoff così umilianti!". Il nostro amato Mister: "E' vero che non siamo con il solito pallone ma se stiamo insieme ci divertiamo, facciamo gli schemi per il lunedì, ci alleniamo con gli sparring partner". Rigo: "Mi raccomando, eh, facciamo bene le squadre, stiamo attenti ed eventualmente se siamo troppo forti mischiamoci...". Miki: "Con la gente che non si conosce si è sempre un po' delicati...non sai mai come potrebbero reagire alle mie smazzolate...insomma, cautela e giochiamo in punta di piedi tanto li travolgiamo". Lo Chef, come sempre di poche efficaci parole: "Uccidiamoli!!!".
Risultato finale: 13-7 per i padroni di casa, che sembravano il miglior Barcellona di Guardiola, con il quintetto delle meraviglie al contrario letteralmente fatto a pezzi, asfaltato, deriso, miniaturizzato, impolverito, squassato, suonato, beffato...Un po' come la Juve col Gala, che le caramelle gliele ha infilate nel di dietro, Sanijder dixit. Fortuna che lunedì sera si torna alla Bartoff, contro i soliti vecchietti.

martedì 10 dicembre 2013

Partiamo da una premessa. Lunedì 2 dicembre 2013, al termine della consueta partita serale, l’affranto ed umiliato Max, con una quindicina di reti subite sul groppone viene accompagnato a casa da un luminescente Abel, a bordo di uno sgangheratissimo ed inquietante furgone ispirato all’estetica di “non aprite quella porta”, celebre horror di Tobi Hooper. Non si poteva non essere fermati dall’esterrefatta polstrada territoriale, sicura di trovare al suo interno carne umana macellata. Abel si ferma e ringhia contro Max per l’inspiegabile sfiga che questi, a parer suo, gli ha trasmesso. A detta di Pollock, una cosa simile non gli era mai capitata prima. Forse perché nemmeno la polizia aveva osato, sino a quella sera, affrontare una vettura tanto orripilante da evocare sinistri trasporti ai confini tra U.S.A. e Messico. In un modo o nell’altro Pollock e Sentimenti IV ce la fanno, forse perché il vetusto funzionario sbandiera una certa pubblica ufficialità che commuove i giovani ed inquieti agenti. LUNEDI’ SERA 9 DICEMBRE “THE MASSACRE” Sulla scia di “non aprite quella porta” il massacro iniziava sin dai primi secondi di gioco ed il quintetto Poto, Mancini, Atto, Abel e Davi, soccombeva senza speranza scivolando lungo il piano inclinato di un destino serale, già crudelmente segnato. Ha avuto ragione Atto quando negli spogliatoi affermava che le squadre non erano affatto squilibrate e la sconfitta è stata determinata da una cattiva impostazione psicologica e tattica. Max, Mez, Leonardi, Simo e Rigu, a loro volta, non hanno concesso spazio e respiro alcuno né, e questo è sì encomiabile, hanno riposato sugli allori, nemmeno quando l’esito della partita era da tempo al sicuro nel caveau della Baratoff. Questo è vero spirito sportivo, non scevro di autentico rispetto nei confronti dell’avversario.

Convocazioni 9 gennaio 2013 I 10 titolari pronti per una rivincita. ?

martedì 3 dicembre 2013

POST N. 1000!!! Partita del 2 dicembre: GHOSTBUSTER

Il nostro blog celebra il post n.1000!!! A quasi sei anni di distanza dall'inizio dell'avventura online, "Lunedì Calcetto" ha raggiunto lo straordinario traguardo dei 1.000 interventi. Lo fa nel giorno in cui, per il secondo lunedì consecutivo, non si è giocato. O meglio, la squadra dei GHOSTBUSTER formata dal Mister, Pupazzi, Bergoglio, Italo e Osvaldo ha dato la caccia tutta la sera ai fantasmi di Max (in porta con la sua controfigura immateriale), il sottoscratto vicecronista (non pervenuto), Rigo (pervenuto ma era meglio che non fosse pervenuto, strapazzato come è stato da Osvaldo), Chef (impalpabile, strano per uno come lui che, nel bene, e, soprattutto, nel male, si fa comunque sempre notare) e Davi (che credeva di dover stare in difesa mentre invece giocava in attacco, e quindi si è dato da fare per non segnare in nessuna occasione in cui avrebbe potuto farlo). 16-5 il punteggio finale e tutti a casa. Anzi, no, tutti a mangiare la pizza cotta, a puntate, col fornetto "Gennaro", al ristorante sovrastante. 

Convocazioni lunedì 2 dicembre

1. WM
2. Abel Zeltman
3. Fabio Pontrelli
4. Simone Trebbi
5. Antonio Astuti
6. Paolo Poto
7. Michele Mancini
8. Davide Remedi
9. Massimo Baronciani
10. Albertino Rigucci