martedì 14 gennaio 2014

Convocazioni 14 gennaio 2013

1. mezzarri
2. Lo spray
3. nescafé
4. La squadra di Lipsia
5. Rigoni
6. Ppvdm
7. Ppvdm 2
8. Mercury
9. Torconca
10. Ippolito

mercoledì 8 gennaio 2014

OROSCOPO 2014

Prima semipartita del 2014 e prima semicronaca del 2014, 
semipartita perché in effetti il match vero si è interrotto a meta’  a causa del mal di schiena dello scrivente, che ha sostanzialmente lasciato i compagni quasi con uno in meno. 
Va detto ad onor del vero che  gli scuri ( Maxquandomipare - AstraAtto - FredykrugerGuarin - ItaloMancini - CosìcosiDavi ) per le imperscrutabili leggi e vie del calcetto erano comunque in vantaggio per 5 - 3, sui bianchi (SteveTont - Rigu - MezzamaratonaTrebbi - UnquartodimaratonaMez - SchienatoChef).
Non avendo quindi voglia di occuparci di una semipartita, essendo la prima partita dell’anno, vediamo piuttosto le indicazioni astrologiche che si possono trarre dalla prima partita dell’anno. 

MAX 
il suo oroscopo prevede 26 partite giocate nel 2014, come ha già’ annunciato ieri sera, garantendo la sua presenza una partita ogni due.  Il mister, fregandosene di Giove in transito e Plutone in capricorno e Marte a pecora, sta’ cercando un sostituto per sollevarlo anche dalle annunciate 26

ASTRATTO
Se il buongiorno si vede dal mattino, visto che al gol di ieri con cui ha chiuso la partita  non è crollata la copertura, non si sono avvertite scosse sismiche, ne' onde anomale, evidentemente il tropico del Cancro in opposizione al Capricorno gli  prospetta un 2014 ricco di vittorie e gol all’incrocio. 

ANDREA LEONARDI in arte FREDY
se gioca meta’ del 2014 come ieri lo compra il Chelsea veramente.

ITALO MANCINI
firma il primo gol dell’anno, e poi ne firma altri 3.  In sostanza 4 gol d iItali alla prima partita del 2014 , possono essere interpretati solamente come l’inequivocabile segno del prossimo avvento  dei 4 cavalieri dell’apocalisse per l’armageddon.
Italo a cena dopo aver scoperto con grande disappunto,  che in una partita di calcetto si corre mediamente meno di un km a fronte dei 3 -4 che supponeva, per consolarsi da cotanta delusione, non ha trovato di meglio che spararsi una ciotola di mascarpone a mezzanotte.

COSICOSIDAVI
2014 fosco per l’ex BravoDavi, comunque da registrare in leggerissima ripresa dallo status di PoveroDavi in cui era precipitato.

MEZZAMARATONA TREBBI
ormai deciso a dedicare il 2014 alla mezzamaratona (21 km) per la quale si allena da tempo cerca di fare adepti alla specialità, raccogliendo solo il silenzio di tutti i commensali, tranne il Mister che punta al quartodimaratona, specialità che dall’alto dei suoi poteri, farà creare appositamente.

UNQUARTODIMARATONAMISTER
ieri ci regala il tanto amato gesto del pallone scaraventato (copyright registrati) nel campo opposto all’ennesimo gol subito, a riprova che gli anni passano, ma nella vita rimangono salde alcune certezze.

RIGU
dopo un 2013 da protagonista che lo ha visto scalare addirittura le posizioni di testa nel fatidico pari o dispari per fare le squadre, si annuncia anche per lui un 2014 con tutti i pianeti allineati a suo favore, sempre che la smetta di passare il pallone al portiere e causare punizioni ad un metro dalla porta.

STEVETONT
di sicuro nel 2014,  che Saturno sia contro o a favore, verra’ invitato alla cena della squadra. 

CHEF
un 2014 senza maldischiena sarebbe già un bell’inizio.

martedì 7 gennaio 2014

Convocazioni 7 gennaio 2014

1. WM
2. Il Giordano
3. Il lungo
4. Cerchietto...
5. Ppvdm
6. Cristatto debuttante nel Milan
7. Lokomotiv
8. Gioco quando mi pare
9. Ferrara
10. Kruger

giovedì 2 gennaio 2014

A tutti i calcettisti: BUON 2014!!!!

Arrivederci in campo il 7 gennaio. Giocheremo contro questa squadra, è quindi aperta la caccia alle convocazioni...
E queste loro amiche ci fanno gli auguri per un Felice Anno nuovo:
 

martedì 31 dicembre 2013

….21:29:59:00 (con un decimo di secondo di anticipo!) SALOMONICO PAREGGIO DI FINE ANNO……


Ebbene finisce così l’ultima partita del 2013 di cui lascio alla fantasia di chi legge formazioni e risultato finale perché tanto il nostro calcetto va comunque bene con tutti e tutto ed anche stasera ci ha insegnato qualcosa, ovvero: che se per qualcuno “…NON CI SONO CAZZI alle 9:30 precise devo andare via!” per omologhi altri invece “….ci sono ROTTURE DI COGLIONI”; ma, in ogni caso, significa anche che, a meno di seri ed improrogabili impegni, a calcetto si viene sempre e comunque posticipando l’impegno e/o l’appuntamento dopo o arrivandoci a cose iniziate.

E’ vero, da senatore quale sono (ho proprio qui davanti una “targa” datata 2001 in cui si legge che già da allora avevo visto l’alba di tutto!) non posso esimermi dallo scrivere l’ultimo Blog dell’Anno.

Un compito difficile dopo l’ultima ed emozionante sorpresa di “Occhio al Centro” dove si raccontano i primi 5 anni di “Calcetto Ledimar”.

Inizio pertanto con dovuti e sentiti ringraziamenti:

Grazie Max, per la tua prefazione di cui, senza il ritrovamento della “stele di rosetta” non avremmo potuto goderne contenuti ed emozioni.

Grazie Chef per la tua “insospettabile” vena poetica che lascia presagire che a Betlemme forse c’eri già stato?!

Grazie al Mister che ha fatto della convocazione un bramato sms!

Grazie ad Atto che come suo solito ha amalgamato il tutto.

Pertanto che dire?! Cosa altro non è stato detto!?

Ho pensato e ripensato….ed ho proprio preso spunto dalla domanda: cosa non c’è nel blog che comunque possa far parte della storia che ci ha portato fino a qui?!

Mi sono reso conto che potendo partire “dall’alba di tutto” ci sono tante cose futili ma importanti e viceversa che hanno scandito il lungo tempo trascorso.

Gli anni del calcio a Colombarone:

dove militava tra non un certo dott. Marchetti che dopo aver dato “dell’indesiderato” ad un non meglio identificato calciatore ebbe il privilegio di essere il primo ad azzoppare un esordiente Frecciarossa (o shinkansen che dir si voglia) che allora giovane geometra di cantiere gli operai chiamarono “ciclon” per alcune settimane (e chi è di Pesaro sa a cosa si riferivano!)

dove prima di tutti esordì un portiere già più anziano del nostro PPVM  che venne investito dell’appellativo di “Zopp” per la reale ed evidente caratteristica fisica!

dove si potevano ammirare passaggi ed assist di un grande Franco Spezi degni del miglior Baggio

dove si giocava anche sotto i diluvi estivi con il terreno pesantissimo diventando completamente marroni divertendosi a transitare nelle pozzanghere e nel fango  come un carrarmato in corsa cercando di inzaccherare i vari Scala e Venturelli che, come ballerine di classica, saltellavano in punta di piedi cercando di evitare le pozzanghere più profonde.

Le partite a Sant’Arcangelo contro i Carabinieri della Stazione “Destra del Porto” di Rimini quando si giocava in uno dei più bei campi mai praticati senza pagarlo perché i CC si sa sono i CC anche se li abbiamo sempre asfaltati!

Gli anni del calcio a Pozzo Alto

Dove ancora ci permettevamo di giocare sentendo il ticchettio dei tacchetti sul campo completamente gelato!

Come dimenticare Montegaudio

 e l’immagine del grande Giulio Balsamini che in preda a vere e proprie crisi di panico annunciava la calata degli Unni

Il famoso torneo (appunto del 2001!) dove dopo aver assistito al goal “più lungo” del mondo preso dal Max, ovvero un altissimo pallonetto tirato da metà campo in cui la sfera sembrava non arrivare mai a terra, abbiamo vergognosamente estorto il premio “fair play”!!

Poi le partite al campo da Rugby (o prima!? Bho!)

Dove fece primo capolino un promettente timido ragazzetto di nome Simone che quindi abbiamo inserito nel nostro “vivaio” e fatto crescere tra le ortiche per temprarne il carattere e che oggi infatti provoca numerosi pruriti tra i difensori che si avvicendano a contrastarlo.

I “Vecchioni”

I terzi tempi al “giardino dei tigli” dove mi ritrovavo spesso solo  in compagnia di tre diversi interpreti dell’arte di dentista di cui 2 vantavano le loro gesta ortodontiste (le famose “SS”) e nel contempo palesavano preoccupanti “brividi di stupore” quando il terzo (V) cercava in loro una qualche rassicurazione del suo operato.

Un rapido passaggio a Marotta per cui non è possibile non ricordare le sfide con la rappresentativa di cancellieri ed avvocati del Tribunale di Pesaro che a colpi di denunce, istanze, obiezioni, ordinanze, “mi oppongo!” appellativi di “terrone” da terrone ecc. si dividevano tra colpevolisti ed innocentisti all’interno della stessa squadra implodendo inesorabilmente!

Poi è cominciato il Calcetto Baratoff (fu Ledimar)

Ed arriviamo alla storia contemporanea.

Ecco un altro motivo per cui non potevo esimermi dallo scrivere questo blog di fine anno.

E nella storia contemporanea ho anche qui faticosamente cercato cose di noi che possibilmente esenti dal Blog ma che fanno comunque la storia del nostro calcetto.

Non c’è tutta l’epopea di Cristo Re che mi ha “investito” in tanti anni di terzo tempo dove era argomento monopolizzante e per il quale a volte ho perso di vista le mie diverse ed umili origini adolescenziali pensando: “ma io dove cazzo ero!??” poi mi ricordo che vengo da Villa San Martino e da adolescente frequentavo la Tombaccia nelle vicinanze della chiesa prima e via Buccari/Montenevoso poi dove conobbi la mia prima “scuffia” (si chiamava così ricordate?! Da cui “Scufiet!!” che ti urlavano gli amici) ed il grande ed unico nostro Max!! che all’epoca vendeva i suoi vestiti usati sul cofano anteriore di un inquietante  maggiolone a scacchi grigio/neri provocando NON pochi dubbi sul futuro di noi adolescenti.

Non ci sono i tanti voli di fantasia quando spesso, confidando sulle mondiali conoscenze e capacità organizzative della Esatour, abbiamo fantasticato sulla possibilità di organizzare partite e tornei all’estero con fantomatiche squadre nostre omologhe partendo dai fusi orari positivi (+h) fino alla linea di cambio data per poi proseguire seguendo quelli negativi (-h) raggiungendo infine le Americhe dove, in quella del Sud vi è la più alta concentrazione di mondiali vinti per singola squadra e la più proficua fabbrica di campioni a livello mondiale.

Non ci sono i Mondiali del 2006 in cui abbiamo visto scaramanticamente tutte le partite a casa mia tranne l’indimenticabile trasferta a Kaiserslautern contro gli Stati Uniti in 5 in una KA con trombe spaccatimpani e parrucche tricolore e la mitica semifinale di Dortmund contro la Germania per la quale il Mister ha acquisito su di me potere universale avendomici trascinato praticamente a “forza!” Grazie ancora Mez!

Non c’è l’epica finale, sempre vista a casa mia (ed in diretta dal Mister per selezionare i giocatori da poter eventualmente acquistare!), dove rimase proverbiale una frase dell’allora ancora single professor Cocco (a proposito congratulazioni per la piccola arrivata) che nella tensione dell’ultimo rigore tuono!: “se perdiamo…….domani li boccio tutti!!!” Scaricando così sulle generazioni future il peso di una eventuale sconfitta!

Non ci sono i discorsi di qualcuno di noi che pensa che siamo ancora in grado di battere una squadra di adolescenti nonché addirittura la Nazionale Femminile di Calcio (quella Maschile in effetti sarebbe un po’ troppo!) senza pensare che già alcuni hanno passato i 50 ed alcuni ne sono molto prossimi e che a questa età ogni anno non è che diventi più veloce! Ma non diventi neanche meno lento!

Questo è il bello! Questa è la magia!

Quella che non ci fa accorgere che comunque gli anni passano e che ne sono passati tanti, anzi molti, e che questo calcio poi calcetto sono diventati parte integrante della vita di tutti i giorni e di cui credo nessuno di noi può più farne a meno.

Orsù! Riprendiamo straordinariamente martedì 07 Gennaio 2014 in quanto lo sfidato Team delle Befane (tanto per chi pensa di battere anche quelle) ha detto che lunedì 06 ha degli impegni improrogabili.

Buon 2014 a tutti e…………..OCCHIO AL CENTRO!

martedì 24 dicembre 2013

Partita del 23 dicembre. Buon Natale

Non ci soffermeremo sulla partita, l'ennesima della recente serie a senso unico, con la differenza che, per una volta, il qui presente vice-cronista era dalla parte giusta.
Non entreremo nemmeno nel merito delle squadre, esercizio inutile in una atmosfera natalizia messa a dura prova dal ritrovato agonismo daegno di un gruppo di vecchie checche isteriche.
Siamo, appunto, a Natale, per cui, auguri a tutti, presenti, assenti e facenti parte della nostra storia, così tanto fulgidamente rinvangata grazie al book 2013, "Occhio al Centro".
Buon Natale, Mister Muss. Sì, abbiamo scritto muss, e non mousse (o mulk che dir si voglia). Per un lunedì che non hai potuto gustarla in quanto perdente, il tuo fantozziano tentativo di slinguare un cucchiaino di nascosto dal piattino di Rigo è stato davvero esilarante, per non dire penoso.
Buon Natale, PPVDM. Dopo che ti abbiamo lasciato a casa giovedì scorso, hai avuto la tua giusta rivalutazione. Non in campo però, dove sei stato sforacchiato impietosamente da un giovane con un quarto dei tuoi tanti, innumerevoli, anni.
Buon Natale, Miki Sakamoto. Che, dopo 5', già scuoti la testa dicendo "cosa giochiamo a fare" e poi fai la voce grossa nel ridicolo tentativo di rimonta svanito nel nulla.
Buon Natale, una volta Bravo Davi oggi diventato Povero Davi. Povero, povero Davi, incapace di segnare anche con il portiere avversario coricato e distratto per guardare l'orologio. Povero, povero Davi, che pur di uscire dal tunnel stai provando ogni lunedì ad applicare nuove regole personalizzate ad personam. Povero, povero Davi, che noi tutti sappiamo però che un giorno tornerai a far vedere i sorci verdi a noi, veri poveri, difensori. A meno che la metamorfosi del tuo ruolo non ti porti,
stabilmente, al centro della difesa e non più dell'attacco.
Buon Natale, Rigoletto. Sei ormai l'autentica prima scelta difensiva, sicurezza assoluta in tutte le situazioni in cui c'è da correre e ruspare e tu sei l'unico in grado di farlo. E il tuo terzo tempo è ormai leggenda.
Buon Natale, Frank. Dicono che te ne andrai al Chelsea, dove hanno bisogno del tuo talento da uomo decisivo nel momento decisivo. Certo, hai bisogno di raddrizzare un po' la schiena ma, a guarigione avvenuta, tornerai ad essere il fromboliere da forno a legna che tutti noi conosciamo.
Buon Natale, super BBBomBBBer. Ormai sai, quasi, solo vincere, e i tuoi gol fanno sempre più la differenza. La verità è che ti stai godendo il ritiro del caro vecchio Lillo, unico difensore in grado di contrastare, con la sua immensa pancia, il tuo strapotere fisico. Una curiosità, però, ce la dovrai togliere? Perche l'austriaco? Ti piaccioni per caso i mercatini di Natale di Vienna, Salisburgo, Lienz, Klagenfurt e...Villach?
Buon Natale, Baloteddu. Giovane imberbe ragazzino, dopo il primo urlaccio di BBB che ti ha fatto all'improvviso diventare i capelli bianchi, hai anche smesso di fare colpi di tacco e leggiadri e inutili dribbling, dando spessore alla tua bella partita, condita da tanti gol ma, soprattutto, dall'encomiabile resistenza opposta ai tentativi di Miki Sakamoto di imporre su di te con la nota violenta violenza la sua proverbiale, pericolosa, esuberanza fisica.
Buon Natale, Macina. Ogni tanto sei con noi e, ne siamo convinti, con una maggiore continuità saresti sicuramente più efficace nel tuo diligente ruolo difensivo, senza subire i ripetuti assalti dell'appena nominato giovane Baloteddu.
Buon Natale, Massimone. Hai fatto bene, a non giocare, perchè tutti ti avremmo chiesto di spiegarci cosa volevi dire nel tuo allucinante prologo.
Buon Natale, Poto e Potino. Lo passerete a Betlemme, insieme, in famiglia, ma senza tortellini.
Buon Natale, Pontrellik. Vorremmo tutti vedere il tuo albero addobbato con i pupazzi a te tanto cari.
Buon Natale, Abel. Guarisci presto il tuo delicato ditino e riprenditi il tuo posto in porta, ci manchi.
Buon Natale, Angelo. Ma dove sei finito?
Buon Natale, Professo'. Adesso che sei diventato padre, cambierà la tua filosofia di vita...
E Buon Natale a tutti gli altri, che non staremo a nominare uno per uno, con un particolare saluto pieno di affetto e felicità a Lollo, per averti avuto ancora una volta con noi giovedì sera in attesa del tuo prossimo ritorno in campo: un bomber Maccarone come te ci vuole proprio, ti aspettiamo!!!